antisemitismo

Gece 2026. Il concetto di Dio dell’amore e il Dio di giustizia e le sue distorsioni

di Ilaria Myr
Una delle calunnie più antiche e insidiose che fondano l’antisemitismo nel mondo cristiano è quella per cui l’ebraismo sarebbe incapace d’amore perché la divinità in cui esso crede, quella che agisce nell’ “Antico Testamento” sarebbe un Dio crudele, vendicativo, violento, legalista, a sua volta incapace d’amore. Di questo hanno parlato in un panel moderato da Paolo Salom, rav Alfonso Arbib, Lucetta Scaraffia e Gadi Luzzatto Voghera.

 

Messaggi social contro ebrei

“The Campaign”: il documentario che indaga sulla guerra della disinformazione dopo il 7 ottobre

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
The Campaign ricostruisce l’intera macchina comunicativa attribuita ad Hamas nelle ore e nei mesi successivi all’attacco del 7 ottobre 2023 e affronta anche il ruolo del Qatar, analizzando i finanziamenti provenienti dall’emirato e la loro possibile influenza sulla diffusione di determinate narrative ideologiche e sul dibattito nei campus universitari.

Barca a vela al tramonto (foto da Instagram di Click&Boat)

Grecia: francese con cognome ebraico deve dissociarsi da Israele per noleggiare una barca

Mondo

di Maia Principe
Dopo aver effettuato la prenotazione, Yedidia Levy-Zauberman ha ricevuto un messaggio in inglese su WhatsApp dallo skipper che avrebbe dovuto accompagnare la sua famiglia. “Il responsabile della base ha riferito che lei è di origine ebraica, quindi devo chiederle se appoggia l’occupazione di Gaza. L’ennesimo episodio di “collettivizzazione della colpa”.

Kippah

Roma, turista ebreo aggredito due volte mentre indossava la kippah: denunciato un trentunenne

Italia

di Anna Balestrieri
Per i due episodi, avvenuti il 7 e l’8 agosto, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura un cittadino algerino di 31 anni, senza fissa dimora e con precedenti, ritenuto gravemente indiziato, in concorso con altre persone ancora da identificare, dei reati di percosse e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

Grecia, proteste anti-Israele: il ministero degli Esteri invita gli israeliani a nascondere i simboli ebraici

Mondo

di Pietro Baragiola
“Il 9 agosto riempiremo l’intera Grecia di bandiere palestinesi, kefiah e slogan” hanno annunciato gli organizzatori sui loro profili social, chiedendo al governo di Atene di approvare sanzioni contro Israele, un embargo sulle armi e la fine della cooperazione militare tra i due Paesi. Il ministero degli Esteri israeliano ha diramato un avviso di sicurezza rivolto ai connazionali presenti in Grecia.

L’ebraismo di “Spider-Man: Brand New Day”: dal Punisher di Jon Bernthal alla lotta contro l’antisemitismo tra le strade di Times Square

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Creato dal genio ebreo di Stan Lee e dalla penna di Steve Ditko, l’Uomo Ragno è stato spesso associato a valori quali responsabilità, giustizia e difesa dei più deboli e negli ultimi mesi è tornato al centro dell’attenzione anche fuori dal cinema, diventando il simbolo della lotta all’antisemitismo tra le strade di New York.

Francobolli tedeschi contro antisemitismo

Deutsche Post cambia idea: via libera al francobollo con la Stella di Davide

Mondo

di Nina Deutsch
La richiesta di una residente di Monaco era stata inizialmente respinta perché il simbolo e lo slogan contro l’antisemitismo erano stati considerati non conformi alle regole del servizio. La decisione aveva suscitato critiche da parte della comunità ebraica e di diversi esponenti politici.

Boy George nella bufera del boicottaggio per la canzone pro-Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Da quando ha pubblicato la canzone We Will Dance Again il cantautore britannico è al centro di polemiche e boicottaggi. La piattaforma che vendeva il brano l’ha rimosso, mentre a causa delle polemiche ha rinunciato al ruolo che avrebbe dovuto interpretare in una rappresentazione a Londra del musical Jesus Christ Superstar.

A sinistra una copertina di Liberation su israele; a destra Jean Quatremer

Francia: storico giornalista di Libération si licenzia. “La ‘nuova sinistra’ è antisemita, non mi riconosco più”

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
La lettera di congedo del giornalista, dal 1984 corrispondente da Bruxelles, affronta di petto la stortura della “nuova sinistra”, che “dal pogrom del 7 ottobre, ha trasformato l’ostilità verso il governo Netanyahu – che condivido pienamente – e il legittimo sostegno alla causa palestinese in un antisionismo virulento, maschera di un antisemitismo sfrenato”.