di Pietro Baragiola
Milano, tre uomini aggrediscono Rav T. a Milano: “una violenza mai vista prima”. Aggredito mentre aspettava l’autobus, il cappello strappato dalla testa, poi gli sputi. È quanto accaduto oggi, mercoledì 16 settembre in zona di Bande Nere, a Milano. Tre uomini lo hanno avvicinato e colpito prima dell’intervento delle forze dell’ordine che hanno subito arrestato i responsabili.
antisemitismo
Attentati dell’11/9: almeno 56 milioni di visualizzazioni sui social per le teorie antisemite di complotto ebraico
di Maia Principe
Lo rivela una nuova ricerca del Combat Antisemitism Movement, che hanno visto un’esplosione di questi post nei giorni precedenti il 25° anniversario. Mentre l’ADL avverte: “I progressi nell’IA hanno permesso ai sostenitori di queste teorie di fabbricare ‘prove’ sintetiche a sostegno delle loro affermazioni secondo cui gli ebrei avrebbero orchestrato gli attacchi”.
Donna che indossa una stella di David aggredita a Berlino
di Nina Prenda
I due uomini si sono avvicinati alla donna e le hanno rivolto insulti antisemiti. Uno dei sospettati ha poi attaccato la donna con una bottiglia di vetro rotta. La vittima ha subito diversi tagli alla mano mentre cercava di difendersi ed è stata portata in ospedale.
La cantante Pink: «difendere gli ebrei è stato “più solitario” di quanto mi aspettassi»
di Nina Prenda
Dopo avere postato delle storie su Instagram in cui criticava la recente performance pro-palestinese di Macklemore a un concerto di Ed Sheeran, in cui il rapper cantava contro Israele, la cantante americana ha perso 100.000 followers in pochi giorni.
Aggressioni e istigazione contro gli ebrei. L’esposto a Palazzo Marino
di Nathan Greppi
L’esposto in questione non riguarda solo le aggressioni alla Brigata Ebraica del 25 aprile, ma anche la presenza, al corteo nazionale per la Palestina del 16 maggio a Milano, di bandiere della Repubblica Islamica dell’Iran, di Hezbollah e delle Brigate al-Qassam di Hamas. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle indagini in corso inerenti alle minacce contro i dissidenti iraniani residenti in Italia.
Circa 20mila nuovi immigrati in Israele dall’ultimo Rosh Hashanà
di Nina Prenda
Il crescente numero proveniente dai Paesi occidentali ha dimostrato che il crescente antisemitismo in tutto il mondo, insieme alla crescita del fervore sionista e dell’identità ebraica dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, sta portando più ebrei a spostare la loro vita in Israele. L’aliyah dalla Francia è aumentata del 65% – 4.364 nuovi immigrati, quella dagli Stati Uniti è aumentata del 15% – 3.333 nuovi arrivi – mentre quella dal Regno Unito ha raggiunto un massimo, in 40 anni, di 975 persone.
Addio a Emma Bonino, l’amica del popolo ebraico che denunciò il ritorno dell’antisemitismo
di Pietro Baragiola
Nel corso della sua lunga carriera internazionale, un capitolo speciale va dedicato al suo rapporto con il mondo ebraico e, in particolar modo, con Israele. Un legame che non va erroneamente confuso con un sostegno incondizionato, bensì accompagnato per decenni dalla difesa del diritto all’esistenza e alla sicurezza dello Stato ebraico e dalla denuncia dell’antisemitismo.
Portare la stella: pensieri di un italiano ebreo
di R. C.
Da ottobre 2023 qualcosa è cambiato. Non nelle leggi, non nei giornali, non nelle statistiche ufficiali. Qualcosa di più sottile e più difficile da nominare. La sensazione di portare un peso invisibile.
ADL: insegnanti ebrei attaccati nelle scuole americane
di Nathan Greppi
Secondo lo studio, il 53,4% degli intervistati ha riferito di aver assistito a situazioni in cui le norme antimolestie non sono state applicate correttamente quando i bersagli erano ebrei o sionisti, mentre il 51,8% ha assistito a epidosi di minimizzazione o negazione delle atrocità del 7 ottobre. Il 48,9% ha sentito la parola “sionista” venire usata come insulto o dispregiativo, e il 43,7% ha sentito persone che giustificavano la violenza contro gli ebrei o Israele parlando a degli eventi sindacali.
Gece 2026. Il concetto di Dio dell’amore e il Dio di giustizia e le sue distorsioni
di Ilaria Myr
Una delle calunnie più antiche e insidiose che fondano l’antisemitismo nel mondo cristiano è quella per cui l’ebraismo sarebbe incapace d’amore perché la divinità in cui esso crede, quella che agisce nell’ “Antico Testamento” sarebbe un Dio crudele, vendicativo, violento, legalista, a sua volta incapace d’amore. Di questo hanno parlato in un panel moderato da Paolo Salom, rav Alfonso Arbib, Lucetta Scaraffia e Gadi Luzzatto Voghera.
“The Campaign”: il documentario che indaga sulla guerra della disinformazione dopo il 7 ottobre
di Pietro Baragiola
The Campaign ricostruisce l’intera macchina comunicativa attribuita ad Hamas nelle ore e nei mesi successivi all’attacco del 7 ottobre 2023 e affronta anche il ruolo del Qatar, analizzando i finanziamenti provenienti dall’emirato e la loro possibile influenza sulla diffusione di determinate narrative ideologiche e sul dibattito nei campus universitari.
Grecia: francese con cognome ebraico deve dissociarsi da Israele per noleggiare una barca
di Maia Principe
Dopo aver effettuato la prenotazione, Yedidia Levy-Zauberman ha ricevuto un messaggio in inglese su WhatsApp dallo skipper che avrebbe dovuto accompagnare la sua famiglia. “Il responsabile della base ha riferito che lei è di origine ebraica, quindi devo chiederle se appoggia l’occupazione di Gaza. L’ennesimo episodio di “collettivizzazione della colpa”.













