antisemitismo in Francia

Alain Filkienkraut

Il filosofo ebreo Alain Finkielkraut si preoccupa per il futuro della Francia

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
“Sono estremamente preoccupato, sia per gli ebrei francesi sia per il futuro della Francia,” ha dichiarato il filosofo francese Alain Finkielkraut nel corso di un’intervista al Times of Israel. “L’antisemitismo che stiamo vivendo ora in Francia è il peggiore che abbia mai visto in vita mia, e sono convinto che sia destinato a peggiorare.”

Se una notte d’estate un viaggiatore… 70 libri scelti per voi

2018

Attualità/Israele
Ambasciata USA a Gerusalemme, crisi IRAN… Il Medioriente visto dalle montagne russe

Attualità/Inchiesta
L’occhio della stampa italiana su Israele. Calunnia, calunnia, qualcosa resterà

Attualità/Incontri
Intervista a Tzvia Peres Waldman

Francia, la nuova paura degli ebrei: «Non è più un Paese per noi»

Mondo

di Ilaria Myr, Simona Nessim, Ilaria Ester Ramazzotti
Minacce, aggressioni verbali e fisiche e, nei casi più estremi, anche omicidi: dal 2000 a oggi, gli atti contro gli ebrei in Francia sono diventati la quotidianità, sotto gli occhi di una società che ammutolisce e che per anni li ha sottovalutati. Un antisemitismo che le è nato in grembo. Ma di cui ancora si continua a negare la prevalente matrice islamica. Un’inchiesta

La nuova paura degli ebrei di Francia

2018

Attualità/Europa
Dopo il caso Mireille Knoll: la nuova paura degli ebrei di Francia

Comunità
Viaggio nelle Sinagoghe milanesi

Comunità
Ebrei di Milano, volete avere una Comunità?

la marcia contro l'antisemitismo in memoria di Mireille Knoll

Francia: 300 personalità firmano un appello “contro il nuovo antisemitismo islamista”. «Un’epurazione etnica che fa poco rumore»

Mondo

di Ilaria Myr
Intellettuali, politici, attori e rappresentanti religiosi dell’ebraismo, dell’islam e del cristianesimo: sono più di 300 le personalità francesi che hanno firmato un manifesto “contro il nuovo antisemitismo” sul suolo francese, determinato dalla “radicalizzazione islamista”, pubblicato il 22 aprile sull’edizione domenicale de Le Parisien.

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