ambiente

piante in uno spazioe chiuso

Aria indoor, gli israeliani sviluppano modi per prevenire l’inquinamento atmosferico interno

Tecnologia

di Nina Prenda
Un gruppo di ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme ha sviluppato VertINGreen, una piattaforma che integra intelligenza artificiale, telerilevamento e dati fisiologici delle piante. Alla base c’è un vasto database costruito su quasi 2.000 misurazioni del comportamento delle piante da interno, dall’assorbimento di anidride carbonica alla traspirazione in diverse condizioni ambientali.

Israele, rinasce la Valle delle Sorgenti: dagli stagni abbandonati una centrale solare da 500 MW

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Nel nord di Israele un grande progetto trasforma gli stagni ittici dismessi della Valle di Beit She’an in un impianto fotovoltaico da 500 megawatt, affiancato dal recupero ecologico di parte del territorio lungo una rotta migratoria globale. L’iniziativa introduce anche un modello di redistribuzione economica tra kibbutz, moshav e la città di Beit She’an, con la condivisione dei ricavi per ridurre le disuguaglianze locali. Sostenuto da istituzioni e ambientalisti, il progetto unisce energia, sostenibilità e coesione sociale.

Sostenibilità: l’impegno della Ben Gurion University nel Negev

Eventi

di Michael Soncin
Il 19 maggio durante la conferenza online dal titolo “Living life on the edge: Research and development in the Negev Desert for a sustainable world in the era of climate change”, si è parlato delle nuove ricerche in corso, all’insegna di un mondo più sostenibile.

Dal verde, al fotovoltaico, alle risorse alimentari. Il 4 giugno a Gerusalemme il primo convegno sul cambiamento climatico

Israele

di Ilaria Ester Ramazzotti
È il primo convegno organizzato a Gerusalemme sul cambiamento climatico. Organizzato dal Jerusalem Green Fund, è in agenda per il prossimo 4 giugno e tratterà tre temi principali: l’importanza di mantenere spazi verdi nello sviluppo urbanistico della capitale israeliana; la catena alimentare e l’importanza delle risorse autonome; la produzione di energia pulita accessibile ai residenti.

C’è l’Iran dietro al disastro ecologico sulle spiagge d’Israele

Mondo

di Paolo Castellano
L’8 marzo un’inchiesta giornalistica sui responsabili del recente disastro ecologico sulle coste d’Israele ha svelato che a fine febbraio l’Iran avrebbe sversato deliberatamente del greggio in mare per compiere un’azione di ecoterrorismo contro lo Stato ebraico.

La moda del futuro? Sarà, finalmente, ecosostenibile

Mondo

di Michael Soncin
“Sostenibilità e responsabilità sono le nuove parole d’ordine”, afferma Suzy Menkes, iconica e celebre penna del mondo delle passerelle: perché quella della moda è tra le industrie più inquinanti del globo.

Nella Silicon Wadi anche l’ambiente è “innovazione”

Mondo

di Nathan Greppi
Ricerche, scoperte, start up a tema green. Trovandosi in un territorio ad alte temperature, e quindi più esposto di altri ai danni del cambiamento climatico, Israele ha dovuto cercare delle soluzioni al problema, che fossero valide sia a livello nazionale che globale.