Dal verde, al fotovoltaico, alle risorse alimentari. Il 4 giugno a Gerusalemme il primo convegno sul cambiamento climatico

Israele

di Ilaria Ester Ramazzotti
È il primo convegno organizzato a Gerusalemme sul cambiamento climatico. Organizzato dal Jerusalem Green Fund, è in agenda per il prossimo 4 giugno e tratterà tre temi principali: l’importanza di mantenere spazi verdi nello sviluppo urbanistico della capitale israeliana; la catena alimentare e l’importanza delle risorse autonome; la produzione di energia pulita accessibile ai residenti. Sarà l’evento conclusivo di una serie di appuntamenti che ha coinvolto associazioni e esperti. Ce ne parla Letizia Fargion del gruppo Plastic Free Israel

“Con il mio gruppo Plastic Free sono entrata a far parte della colazione di associazioni e del fondo Jerusalem Green Fund, fondata da Naomi Tsur, ex vice sindaco di Gerusalemme, con l’obiettivo di rendere la città più pulita, più verde e più sana per tutti i suoi residenti. Abbiamo sentito la necessità di aprire un dibattito sul cambiamento climatico e abbiamo organizzato un convegno in tre sessioni. La prima si è già svolta su Zoom, sull’importanza di mantenere gli spazi verdi a Gerusalemme. Sono intervenuti Legambiente, il Keren Kayemeth e gli architetti del Comune di Gerusalemme. Le altre riguardano rispettivamente l’alimentazione e l’energia pulita con le risorse naturali”. 

Se da un lato Gerusalemme è circondata da ampie aree forestali, dall’alto è protagonista di un elevato e veloce sviluppo urbanistico che tende a compromettere questa risorsa. Il tema ambientale è così molto attuale e sarà trattato fra gli altri nel corso dell’evento conclusivo. “Verrà steso un protocollo di buone pratiche – prosegue Fargion -, una sorta di consulenza esterna da proporre al Comune di Gerusalemme. Molti cittadini gerosolomitani sono sensibili ai temi ambientali, anche in ragione dello sviluppo demografico altissimo della città. Bisogna così pensare a un progetto generale, per il lungo periodo”.

“L’altro tema di cui ci occupiamo è come diventare autonomi a livello alimentare, che era anche un sogno di Ben Gurion, legato allo sviluppo agricolo. Il terzo argomento è l’energia rinnovabile, in particolare quella solare. Qui si parla molto di utilizzare i tetti delle abitazioni, oltretutto piani, per il posizionamento di pannelli fotovoltaici”.

Questi sono quindi i punti del dibattito. “Il 4 giugno si svolgerà questo evento conclusivo del convegno svoltosi in più tappe. L’organizzazione di ispira all’evento londinese Home from inside (che permette al pubblico di visitare palazzi ed edifici prestigiosi normalmente chiusi). Si chiamerà Giardini e spazi verdi dall’interno e comprenderà di più di venti iniziative che avverranno in giro per la città. Ogni gruppo o associazione della coalizione presenterà idee, prospettive, obiettivi. Dal come fare il compost in città all’importanza di avere degli alveari nel tessuto urbano, per esempio. Speriamo in una ampia partecipazione”.