di Nathan Greppi
Nata in una famiglia curda costretta a lasciare l’Iraq sotto il regime di Saddam Hussein, dal 2014 al 2021 ha lavorato presso l’emittente televisiva qatariota Al-Araby, ha collaborato con la rivista saudita Al-Majalla e il MEMRI. Oggi risiede in Israele, dove lavora come ricercatrice presso il Jerusalem Center for Public Affairs (JCPA).
al jazeera
“Giornalisti/terroristi”: l’IDF identifica 6 giornalisti di Al Jazeera come membri di Hamas
di Pietro Baragiola
L’IDF ha reso di pubblico dominio diversi documenti riservati, scoperti a Gaza, che identificherebbero sei giornalisti di Al Jazeera come membri dei gruppi terroristici di Hamas e della Jihad islamica. “La maggior parte dei giornalisti che abbiamo smascherato come operatori dell’ala militare terrorista dirigono la propaganda per Hamas ad Al Jazeera”.
Giornalista di Al Jazeera con la doppia identità: è un capo terrorista di Hamas
di R. E.
Giornalista o terrorista? Entrambi. Un laptop trovato nella base di Gaza contiene documenti e immagini che mostrano che Mohamed Washah è un agente senior delle forze anticarro del gruppo terroristico Hamas
Morte della giornalista di Al-Jazeera: cresce la tensione fra Israele e i palestinesi
di Paolo Castellano
Nonostante non si conoscano ancora i dettagli e le persone coinvolte nell’omicidio, le due parti si rimpallano le responsabilità. Mentre scoppiano diverse proteste da parte araba nelle città israeliane.
Propaganda palestinese nei media israeliani: Israele monitorerà l’attività giornalistica di un reporter di Al Jazeera
di Paolo Castellano
Per mancanza di deontologia professionale
“Al-Jazeera network di odio e violenza contro Israele”
di Paolo Castellano
Il network di Al-Jazeera – dice Beniamyn Netanyahu – ha incitato alla violenza durante gli scontri del Monte del Tempio
Al-Jazeera in formato ebraico? Qualcuno ci sta pensando…
Un network internazionale di news per contrastare l’immagine negativa di Israele, è l’idea del milionario russo Alexander Machkevitch
Al-Jazeera in formato ebraico? Qualcuno ci sta pensando…
Un network internazionale di news per contrastare l’immagine negativa di Israele, è l’idea del milionario russo Alexander Machkevitch