Donne Dimenticate: l’8 marzo Milano alza la voce per chi il mondo sembra aver già cancellato

Italia

di Marina Gersony
Milano ha ospitato un presidio intenso e simbolico per la Giornata Internazionale della Donna, promosso dal movimento “Voci di donne dimenticate” insieme a oltre trenta associazioni italiane. Sul palco, attiviste e figure istituzionali hanno dato voce a storie di resistenza, repressione e guerra, ricordando che i diritti femminili non conoscono confini né compromessi. Diritti di tutte le donne, iraniane, israeliane, afghane, ucraine, russe, gazane, curde, georgiane e non solo.

Il 4 e il 5 marzo a Roma e a Milano un evento dedicato alle donne che ancora una volta saranno dimenticate l’8 marzo

Eventi

di Redazione
Martedì 4 marzo a Roma  e mercoledì 5 marzo a Milano (Teatro Franco Parenti, via Pierlombardo 14) si terrà l’evento intitolato ‘Femminismo universale’. Donne israeliane, ucraine e iraniane racconteranno in prima persona gli orrori della violenza e delle torture disumane subite da parte di estremisti religiosi, jihadisti, terroristi e regimi totalitari.

Perché l’otto marzo cita la supremazia bianca e respinge gli ebrei?

Opinioni

di Emanuele Calò
I cortei delle femministe per l’otto marzo hanno esplicitamente pretermesso e allontanato chi manifestava contro il peggior caso di stupro collettivo di questo secolo, corredato da roghi, mutilazioni, vilipendi di cadaveri e così via. Di tutto ciò, nulla hanno visto, se non la reazione e la difesa della propria esistenza ad opera del popolo d’Israele, formato da eterosessuali e da omosessuali, da uomini e donne, da religiosi e da atei, da ebrei e da arabi, da bianchi e da neri.