È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.
Il complotto entra in campo: quando un arbitro diventa “ebreo” per colpa di Wikipedia
di Anna Balestrieri
Il francese François Letexier, contestato per alcune decisioni che avrebbero inciso sul risultato, è stato presentato online come appartenente a una famiglia ebraica ortodossa. L’informazione era falsa. Ma, nell’ecosistema digitale, una falsità capace di confermare un pregiudizio può risultare più efficace di una notizia verificata.
Dal 7 ottobre, eliminati più di 2.500 terroristi che hanno partecipato ai massacri
Dall’editoria all’impresa, il nuovo test imposto agli ebrei: condannare Israele per partecipare alla vita pubblica
di Anna Balestrieri
Due recenti episodi in Nord America riaccendono il dibattito sulla pressione esercitata sulle personalità ebree affinché prendano pubblicamente le distanze dallo Stato ebraico.
Apre il primo centro ebraico nella storia dell’Islanda
di Pietro Baragiola
Il Beit Shvidler Jewish Center of Iceland ospita una sinagoga, una sala polifunzionale da circa 80 posti, un negozio kasher, una cucina comunitaria, un centro giovanile, una biblioteca, un centro dedicato alla sicurezza e il primo mikveh che sfrutterà il calore geotermico, una delle principali fonti energetiche del Paese.
Il Regno Unito stanzia 251 milioni di sterline nella lotta all’antisemitismo: oltre 500 nuovi agenti per proteggere le comunità ebraiche
di Pietro Baragiola
Il finanziamento, che sarà distribuito nell’arco di tre anni, permetterà l’assunzione di oltre 500 nuovi agenti di polizia in Inghilterra e Galles e il potenziamento delle misure di contrasto al terrorismo e ai crimini d’odio.
La guerra invisibile: in Israele l’emergenza del trauma passa anche da un’app
di Anna Balestrieri
Alla base della piattaforma la convinzione che la guarigione dal trauma non sia un evento, ma un processo che richiede tempo, continuità e relazioni. L’app, gratuita per soldati e familiari, propone programmi personalizzati fondati su tre pilastri complementari: benessere psicologico, equilibrio fisico e ricostruzione della rete sociale.
Un uomo che guardava lontano; un vero Maestro, di ebraismo e di vita
di Roberto Zadik
Chi era davvero il rabbino e preside della scuola ebraica Rav David Schaumann? Un ricordo a mezzo secolo dalla sua scomparsa. Un personaggio poliedrico e carismatico che per tutta la sua vita ha saputo riunire straordinaria cultura, altruismo e osservanza religiosa.
Fra trauma e nevrosi: la letteratura israeliana come specchio di un malessere
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Fra 1948 e 1951 la popolazione ebraica di Israele passò da circa 800.000 abitanti a più del doppio, con l’arrivo massiccio di molti sopravvissuti alla Shoah. Questo significa che, statisticamente, una grande proporzione degli israeliani attuali ha una storia famigliare legata ai ricordi traumatici dei campi di sterminio o della vita clandestina
La pietra rovesciata che racconta una rivoluzione
di Anna Balestrieri
A Tel ‘Eton, nel sud di Israele, dove una grande pietra eretta, un tempo forse oggetto di culto, è stata ritrovata coricata, spezzata e inglobata in una piattaforma successiva. Non una rovina qualunque, ma il possibile segno materiale di una frattura religiosa. Secondo gli archeologi guidati da Avraham Faust, dell’Università Bar-Ilan, quel monolite potrebbe essere collegato alle riforme attribuite al re Ezechia, sovrano di Giuda nell’VIII secolo a.C., ricordato dalla tradizione biblica per il tentativo di purificare il culto e accentrare l’adorazione a Gerusalemme.
Stati Generali dell’Ebraismo italiano: identità, sicurezza e futuro al centro del confronto UCEI
di Ludovica Iacovacci
Identità, sicurezza, rapporto con Israele, formazione delle nuove classi dirigenti e contrasto all’antisemitismo. Sono stati questi i temi al centro degli Stati Generali dell’Ebraismo italiano, promossi domenica 12 luglio a Roma dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), una giornata di confronto che ha riunito rappresentanti istituzionali, rabbini, dirigenti comunitari, giovani e professionisti per delineare le priorità dell’ebraismo italiano nei prossimi anni. Più che un semplice convegno, un momento di riflessione collettiva sul presente e sul futuro dell’ebraismo italiano.
Parashot Mattot Masé. Ognuno di noi è chiamato a diventare un esempio
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’ebraismo da una parte ci ordina di non sospettare degli altri. Dobbiamo giudicare le persone con benevolenza, concedendo loro il beneficio del dubbio. Dall’altra parte ci impone di vivere in modo da non suscitare sospetti, mantenendoci — come dissero i Maestri — «Lontani da ogni comportamento sconveniente, da ciò che gli assomiglia e perfino da ciò che potrebbe soltanto sembrare simile.»
Quinto incontro dedicato ai Giusti di Val d’Elsa
di R. I.
Domenica 12 luglio si terrà il quinto incontro dedicato ai Giusti di Val d’Elsa. L’incontro fa parte di un percorso della memoria organizzata dalla diocesi di Siena Moltepulciano e quest’anno verrà dedicato alla storia di Maria Luisa e Lina Fargion e alle persone che le hanno salvate.
Parashat Pinchas. La corona della Torà è accessibile a chiunque la desideri
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La guida della Torà non è il privilegio di un’élite. Non si trasmette per successione dinastica. Non è riservata ai discendenti dei grandi studiosi. È aperta a ciascuno di noi, se lo desideriamo e siamo pronti a dedicarvi il meglio delle nostre energie e del nostro tempo.
Bilancio consuntivo 2025 CEM approvato da Assemblea e Consiglio
di Ester Moscati
La presentazione del Bilancio consuntivo 2025 è stato il tema principale dell’Assemblea degli iscritti del 14 luglio, preceduta da un Consiglio in cui il Segretario Generale Alfonso Sassun ha presentato una bozza di brochure per la campagna 5Xmille alla Comunità e 8Xmille all’UCEI. Incrementare le firme per l’Unione delle comunità ebraiche italiane è una sfida difficile
Iran, Meghnagi (Comunità Ebraica Milano): “Piena solidarietà a Meloni, l’Italia non arretri”
di Redazione
“L’inserimento della premier Giorgia Meloni nella cosiddetta ‘lista nera’ pubblicata dal quotidiano Hamshahri, è un segnale inequivocabile del livello infimo a cui è arrivato il regime iraniano. Ritrarre il capo del governo italiano in divisa da detenuto, accanto a Trump e Netanyahu, conferma quanto Teheran consideri legittimo minacciare i leader delle democrazie occidentali”. Queste le parole di Waker Meghangi, presidente della Comunità ebraica di Milano.
Cronaca di un’occasione mancata: quante volte il mondo ha proposto “Due popoli, due Stati” (e chi ha detto no)
di Info Scuola
Con la supervisione del Prof. Daniele Cohenca, alcuni studenti della Classe 3a A/S 2025-26 della Scuola Secondaria di Primo Grado – Comunità Ebraica di Milano, espongono i dati storici sulla spartizione dei territori tra Israele e la popolazione araba.
Nido della Scuola ebraica: al via il cantiere che lo trasformerà completamente
di Comunicazione Scuola
Il risultato sarà un nido completamente ripensato, non nelle dimensioni ma nella qualità degli spazi. «Il progetto è stato sviluppato con il contributo delle educatrici proprio per valorizzare la didattica: ci saranno ambienti più luminosi e armoniosi con una distribuzione diversa degli spazi per lavorare meglio, impianti elettrico e idraulico completamente nuovi, bagni e pavimenti rifatti, arredi progettati per accompagnare meglio le attività dei bambini», illustra Dalia Gubbay, assessore alle Scuole della Comunità.
Autostima e self-kindness: la voce critica che ci limita e la gentilezza che ci guida
di Dalia Fano, responsabile JOB
“Che testa che ho, sono sempre distratta, sono un disastro, che scemo” Sono frasi che ci sfuggono, spesso senza nemmeno accorgercene. Una mail inviata senza allegato, un appuntamento dimenticato, una risposta che, uscendo da un colloquio, ci rendiamo conto avremmo potuto formulare meglio. Succede a tutti, eppure il dialogo che si apre nella nostra mente raramente si limita ai fatti. Non diciamo “ho dimenticato l’allegato”, più facilmente diciamo “che testa che ho”.
Un ricordo di Sultana Razon Veronesi, che salvò mia figlia neonata
di Fulvia Riccardi
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.
Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.








































