Milano: bambini ebrei maltrattati in un negozio {{catlist}} di Nathan Greppi “Non è più una semplice questione di sicurezza nei negozi. È un segnale devastante di quanto sia cambiato il clima in questa città. Milano, la città della Resistenza, la città che ha sempre fatto dell’accoglienza e del rispetto i suoi valori fondanti, sta diventando un luogo dove una famiglia ebraica con bambini piccoli ha paura di entrare in un negozio” ha commentato il... Musulmani di New York lanciano una campagna anti-BDS in risposta a Mamdani {{catlist}} di Michael Soncin La coalizione "Unbreakable Bond" punta a raccogliere 500mila dollari da investire in obbligazioni israeliane, con l'obiettivo di promuovere la convivenza e contrastare il movimento per il boicottaggio di Israele. Secondo Drammeh, attivista musulmano filo-israeliano e tra i promotori dell'iniziativa, boicottare Israele finisce per danneggiare anche i palestinesi e gli arabi israeliani. Gaza, Hamas scioglie il governo. Milshtein: “Mossa tattica. Israele ha sempre meno opzioni" {{catlist}} di Davide Cucciati Interpellato da Mosaico, Michael Milshtein, colonnello in congedo, già responsabile del Dipartimento per gli Affari Palestinesi nell’intelligence militare israeliana e oggi direttore del Palestinian Studies Forum presso il Moshe Dayan Center dell’Università di Tel Aviv, invita a non sottovalutare l’annuncio, ma nemmeno a leggerlo come una vera svolta. Parashot Mattot Masé. Ognuno di noi è chiamato a diventare un esempio {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò L’ebraismo da una parte ci ordina di non sospettare degli altri. Dobbiamo giudicare le persone con benevolenza, concedendo loro il beneficio del dubbio. Dall’altra parte ci impone di vivere in modo da non suscitare sospetti, mantenendoci — come dissero i Maestri — «Lontani da ogni comportamento sconveniente, da ciò che gli assomiglia e perfino da ciò che potrebbe... Medici Senza Frontiere nel mirino di NGO Monitor: «Antisemitismo radicato nell’organizzazione». MSF respinge le accuse {{catlist}} di Nina Deutsch Un rapporto raccoglie le testimonianze di ex dirigenti e dipendenti ebrei, che denunciano un clima ostile verso Israele. La ONG ribatte: «Le nostre posizioni derivano esclusivamente da quanto osservato sul campo». Nido della Scuola ebraica: al via il cantiere che lo trasformerà completamente {{catlist}} di Comunicazione Scuola Il risultato sarà un nido completamente ripensato, non nelle dimensioni ma nella qualità degli spazi. «Il progetto è stato sviluppato con il contributo delle educatrici proprio per valorizzare la didattica: ci saranno ambienti più luminosi e armoniosi con una distribuzione diversa degli spazi per lavorare meglio, impianti elettrico e idraulico completamente nuovi, bagni e pavimenti rifatti, arredi progettati per accompagnare meglio le attività... Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati {{catlist}} di Luciano Bassani C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale. L’odio per gli ebrei e Israele? Una psicopatologia {{catlist}} di Ester Moscati La furia antisionista e antisemita delle piazze fa paura, è pervasiva e dilagante. Ma quella degli intellettuali fa male, infetta la società e getta le basi per un futuro terribile, per gli ebrei e per le democrazie. Intervista a David Meghnagi che dice: «Contrastare il fenomeno si può. E soprattutto si deve»

Milano: bambini ebrei maltrattati in un negozio

Italia

di Nathan Greppi
“Non è più una semplice questione di sicurezza nei negozi. È un segnale devastante di quanto sia cambiato il clima in questa città. Milano, la città della Resistenza, la città che ha sempre fatto dell’accoglienza e del rispetto i suoi valori fondanti, sta diventando un luogo dove una famiglia ebraica con bambini piccoli ha paura di entrare in un negozio” ha commentato il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi.

La sconfitta dell’Egitto contro l’Argentina ai Mondiali di calcio? Colpa dell’arbitro (falsamente) ebreo e del “crimine” di sostenere la Palestina

Mondo

di Ilaria Myr
Dopo la sconfitta contro l’Argentina, i tifosi egiziani accusano (falsamente) sui social l’arbitro di essere ebreo per screditarlo, mentre la Federazione calcistica egiziana ha ipotizzato che le controverse decisioni arbitrali possano essere collegate al sostegno dell’allenatore Hossam Hassan alla causa palestinese. Il tanto di moda “crimine di Palestina”, evocato dall’europarlamentare francese Rima Hassan, accusata di apologia del terrorismo.

Musulmani di New York lanciano una campagna anti-BDS in risposta a Mamdani

Mondo

di Michael Soncin
La coalizione “Unbreakable Bond” punta a raccogliere 500mila dollari da investire in obbligazioni israeliane, con l’obiettivo di promuovere la convivenza e contrastare il movimento per il boicottaggio di Israele. Secondo Drammeh, attivista musulmano filo-israeliano e tra i promotori dell’iniziativa, boicottare Israele finisce per danneggiare anche i palestinesi e gli arabi israeliani.

Napoli, il caso dell’e-mail “No Room for Genocide” a una turista israeliana. L’hotel Decumani nega

Italia

di Anna Balestrieri
Secondo quanto riportato dalla pagina, una turista israeliana avrebbe ricevuto, dopo aver prenotato una stanza nell’albergo napoletano, un’e-mail automatica nella quale la struttura dichiarava la propria adesione alla campagna “No Room for Genocide”, iniziativa legata all’area BDS Italia. Ma la struttura, contattata da Mosaico Bet Magazine, nega.

Barcellona, ebrei francesi insultati: “Assassini di bambini”

Mondo

di Nina Prenda
I visitatori hanno inizialmente ricevuto sguardi ostili e insulti da alcuni passanti. Poi una donna con una kefiah palestinese ha iniziato a seguirli, urlando slogan anti-israeliani e antisemiti e, secondo la testimonianza delle vittime, avrebbe anche sputato nella loro direzione. Durante il tragitto verso l’Hotel, altre decine di persone si sono unite alla donna, accompagnando il gruppo per circa un’ora e mezza, scandendo slogan come «Gli ebrei non sono i benvenuti a Barcellona», «assassini di bambini» e «genocidio israeliano».

Da sinistra, l'esterno del meis e quello del Museo ebraico di Bologna

Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS e Museo Ebraico di Bologna: un percorso insieme per raccontare e valorizzare l’ebraismo italiano

Personaggi e Storie

di R.I.
L’obiettivo è quello di rafforzare le due realtà, creando un polo museale con una sede centrale a Ferrara ed una distaccata a Bologna gestite da un’unica governance. Entrambe le Fondazioni hanno scopi e perseguono finalità coincidenti nell’ambito della valorizzazione, divulgazione e conservazione del patrimonio culturale ebraico in Italia e nel territorio della Regione Emilia-Romagna, ed hanno scelto di unire le forze.

Parashat Mattot Masè ((Foto: Reuben and Gad Ask for Land, di Arthur Boyd Houghton. Wikimedia)

Parashot Mattot Masé. Ognuno di noi è chiamato a diventare un esempio

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’ebraismo da una parte ci ordina di non sospettare degli altri. Dobbiamo giudicare le persone con benevolenza, concedendo loro il beneficio del dubbio. Dall’altra parte ci impone di vivere in modo da non suscitare sospetti, mantenendoci — come dissero i Maestri — «Lontani da ogni comportamento sconveniente, da ciò che gli assomiglia e perfino da ciò che potrebbe soltanto sembrare simile.»

Quinto incontro dedicato ai Giusti di Val d’Elsa

Appuntamenti

di R. I.
Domenica 12 luglio si terrà  il quinto incontro dedicato ai Giusti di Val d’Elsa. L’incontro fa parte di un percorso della memoria organizzata dalla diocesi di Siena Moltepulciano e quest’anno verrà dedicato alla storia di Maria Luisa e Lina Fargion e alle persone che le hanno salvate.

La distruzione del tempio di Gerusalemme di Francesco Hayez (1867)

Oltre le Mura: come trovare la luce nella distruzione

Parole di Torah

di Daniele Cohenca
Nella tradizione ebraica, il periodo di tre settimane che intercorre tra il 17 del mese di Tammuz e il 9 del mese di Av è chiamato Ben Hametzarìm, ovvero “Tra le ristrettezze”. In questo lasso di tempo, gli ebrei di tutto il mondo entrano in una fase di costrizione spirituale, attenuando le espressioni esteriori di gioia e osservando pratiche connesse al lutto.

Nido della Scuola ebraica: al via il cantiere che lo trasformerà completamente

Scuola

di Comunicazione Scuola
Il risultato sarà un nido completamente ripensato, non nelle dimensioni ma nella qualità degli spazi. «Il progetto è stato sviluppato con il contributo delle educatrici proprio per valorizzare la didattica: ci saranno ambienti più luminosi e armoniosi con una distribuzione diversa degli spazi per lavorare meglio, impianti elettrico e idraulico completamente nuovi, bagni e pavimenti rifatti, arredi progettati per accompagnare meglio le attività dei bambini», illustra Dalia Gubbay, assessore alle Scuole della Comunità.

Autostima e self-kindness: la voce critica che ci limita e la gentilezza che ci guida

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Che testa che ho, sono sempre distratta, sono un disastro, che scemo”  Sono frasi che ci sfuggono, spesso senza nemmeno accorgercene. Una mail inviata senza allegato, un appuntamento dimenticato, una risposta che, uscendo da un colloquio, ci rendiamo conto avremmo potuto formulare meglio. Succede a tutti, eppure il dialogo che si apre nella nostra mente raramente si limita ai fatti. Non diciamo “ho dimenticato l’allegato”, più facilmente diciamo “che testa che ho”.

Sultana Razon Veronesi (foto Mosaico Bet Magazine)

Un ricordo di Sultana Razon Veronesi, che salvò mia figlia neonata

Necrologi

di Fulvia Riccardi
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.

Trasparenza salariale e negoziazione

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
In negoziazione non esiste quasi mai una distanza oggettiva tra domanda e offerta che non sia comprimibile; ciò che fa davvero la differenza è il livello di legittimazione interna che il candidato ha rispetto alla propria richiesta. Ci sono persone che formulano una cifra come naturale conseguenza del proprio percorso, senza bisogno di giustificarla in anticipo, e altre che anticipano la negoziazione riducendo già la propria posizione, come se dovessero proteggersi da un possibile giudizio.

ITALIA EBRAICA

MILANO EBRAICA

SERVIZI

LUNARIO

È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.