I Ragazzi di Villa Emma

Un documentario su Rai Tre.

Mercoledì 12 novembre alle ore 8.05 e 00.40 su Rai Tre, per La Storia, siamo noi Rai Educational, diretta da Giovanni Minoli, andrà in onda la storia dei 73 ragazzi ebrei di Villa Emma, salvati dallo sterminio dagli abitanti di Nonantola (Modena). Ne parliamo con Gianfranco Moscati.



Finalmente in televisione viene raccontata, con il documentario I Ragazzi di Villa Emma. Ragazzi ebrei in fuga, in maniera appassionante e corretta, una storia emozionante come quella dei 73 ragazzi ebrei di Villa Emma, salvati dallo sterminio dagli abitanti di Nonantola. Come si è arrivati alla produzione di questo film?

Nel 1993 il mio amico giornalista Sergio Lambiase mi invitò negli studi radiofonici di Rai Tre a Napoli per parlare nella sua trasmissione In diretta dal ’43, con il mio amico Jacob Altaras che abitava in Germania. Egli da giovane era stato un medico che per la DELASEM (ente assistenziale ebraico) portò da Spalato a Nonantola un gruppo dei ragazzi di Villa Emma.

Nel 1995, su mio consiglio, Rai Tre per la trasmissione Ultimo minuto organizzò a Roma l’incontro, dopo oltre 50 anni, tra i “salvatori” di Villa Emma tra cui don Beccari ed alcuni “salvati” che vennero fatti arrivare da Israele.

Quale seguito ha avuto questa iniziativa?
Nei mesi scorsi un altro mio amico giornalista, Aldo Zappalà, ha avuto da me documenti e notizie che ha utilizzato per la realizzazione del film, della durata di ben 56 minuti, che si vedrà in televisione il 12 novembre. Chi ha il mio catalogo illustrato La Memoria della Shoah può vedere a pagina 150 la riproduzione di sei documenti originali che fanno parte di questa interessante storia.

Che cosa pensi del risultato finale? Il documentario è una ricostruzione fedele degli eventi?
Vi assicuro che sarà una ottima trasmissione, che mi ha fatto conoscere episodi che nemmeno io conoscevo, come per esempio il fatto che dopo il nefasto 8 settembre del 1943 da Villa Emma partì un piccolo gruppo di ragazzi per la Svizzera; vennero però respinti e così rientrarono a Nonantola. In seguito alla pressione delle varie associazioni ebraiche internazionali, le autorità svizzere dettero poi il permesso di immigrazione e tutti i ragazzi vennero messi in salvo. Ne mancava però uno: Salomone Papo, nato a Serajevo nel 1927, perché si trovava in un sanatorio. Lì fu trovato da militari italiani che lo arrestarono; fu deportato ad Auschwitz dove morì. Commovente è la fotografia di Salomone Papo che vedrete nel filmato e che è conservata con la sua dedica alla amichetta Cerda Tuchner, una delle 16 persone che erano ragazzi a Villa Emma e che vivono oggi in Israele.

I ragazzi di Villa Emma di Aldo Zappalà, prodotto da RaiEducational e Village doc&Film, in collaborazione con la Fondazione Villa Emma, con il patrocinio e contributo del Comune di Nonantola, della Provincia di Modena, dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia e Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Sono gli stessi ragazzi di allora, che oggi vivono per la maggior parte in Israele, a
raccontare la storia della loro fuga avvenuta durante la Seconda guerra mondiale. 73 ragazzini, per la maggior parte ebrei di origine tedesca, vengono prima accolti in Jugoslavia, poi in Slovenia, approdando infine, dal giugno del 1942, in Italia, a Nonantola, paesino di circa tremila abitanti nelle campagne vicino a Modena. I ragazzi vivranno qui, ospitati a villa Emma, per poco più di un anno, fino a quando, dopo l’8 settembre 1943, la presenza tedesca a Modena si rafforza e la possibilità di un rastrellamento si fa sempre più concreta. I ragazzini sono allora nascosti dagli abitanti del paese e aiutati a fuggire a piccoli gruppi in Svizzera. La storia di Villa Emma e dei bambini ebrei sottratti alla persecuzione nazista non può spiegarsi senza la generosità e il coraggio degli abitanti di Nonantola che fecero di tutto per stendere un invisibile muro protettivo attorno ai piccoli ebrei. Tra loro si ricordano in particolare il parroco don Arrigo Beccari e il medico Giuseppe Moreali, che nel 1965 sono stati riconosciuti Giusti tra le Nazioni dallo Stato di Israele e a loro nome sono cresciuti due alberi al museo di Gerusalemme di Yad Vashem.

I Ragazzi di Villa Emma ragazzi ebrei in fuga in anteprima nazionale a Nonantola domenica 9 novembre e a Roma martedì 11 novembre; in onda mercoledì 12 novembre alle ore 8.05 e 00.40 su Rai Tre, per La Storia, siamo noi Rai Educational diretta da Giovanni Minoli.

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