I quasi-cristalli che valgono un Nobel

Daniel Shechtman, dell’Istituto Technion – Israel Institute of Technology, di Haifa, è stato insignito del premio Nobel per la chimica, per scoperta dei quasi-cristalli.

Quello di Shechtman è il decimo premio Nobel per lo Stato di Israele, dopo quello assegnato nel 1966 allo scrittore Shmuel Yosef Agnon.

Le ricerche di Daniel Shechtman hanno permesso di gettare il primo sguardo sulla struttura piu’ dettagliata della materia. Grazie ad esse, si è potuta osservare l’esistenza di una simmetria a livello atomico – operazione che era ritenuta impossibile.
Shechtman in particolare ha osservato la simmetria con cui le strutture atomiche si ripetono.
I quasi-cristalli, scoperti nel 1982, hanno come loro principale caratteristica quella di avere una struttura ordinata come quella dei cristalli, ma allo stesso tempo molto più complessa e soprattutto che non si ripete in maniera periodica.
Un’altra caratteristica propria dei quasi-cristalli e’ che, nonostante siano molto robusti, possono andare in frantumi come il vetro.
La struttura atomica dei quasi-cristalli infine li rende particolarmente efficaci nella conduzione del calore; ciò suggerisce il loro utilizzo per la conversione del calore in elettricita’.

Daniel Shechtman spiega in questa intervista, la storia della sua scoperta.

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