Bugia!

II figlio dello shammash di Kozov non vuol diventare a sua volta shammash perché sogna il palcoscenico. Raggiunge perciò una compagnia di guitti che, un bel giorno, viene a recitare a Kozov.

Nonostante il dispiacere per questa scelta, il vecchio shammash vuol vedere che cosa combina il figlio e va allo spettacolo.

Quando il figlio declama appassionatamente: “Anch’io sono nato in Arcadia”, “Nicht emmes, menzogna!” grida lo shammash “è nato a Kozov!”.