Perché donare a Magen David Adom?

a cura dello Staff di Magen David Adom Italia ETS (Onlus)

Il Magen David Adom è l’organizzazione ufficiale di soccorso israeliana e gli Amici di Magen David Adom Italia ETS la sostengono raccogliendo fondi e promuovendone l’attività. Nessuno mette in dubbio che donare per un’ambulanza sia un’azione meritevole, ma attraverso social e contatti pubblici arrivano a MDA Italia ETS molte domande sulle motivazioni che dovrebbero spingere un italiano a contribuire, tanto che sul sito www.amdaitalia.org/ è stata creata una apposita rubrica “Q&A” per raccoglierle. Sami Sisa, Presidente di MDA Italia Onlus, ha risposto direttamente alle più interessanti.
Perché dovrei sostenere un’organizzazione di soccorso israeliana?
Per beneficenza. Se vuoi contribuire a salvare vite allora puoi scegliere MDA. Magari perché è vicina alla tua sensibilità e perché pensi che faccia un buon lavoro in un paese che ti è caro.
Perché non ci pensa lo Stato israeliano?
MDA dipende quasi esclusivamente dal sostegno privato, fa parte della sua storia essendo nato ancora prima dello Stato di Israele, ma è anche una cosa positiva: libera dalla burocrazia può concentrarsi sul salvataggio di vite e raggiungere alti livelli di eccellenza. La sua autonomia permette a MDA di essere membro del Comitato internazionale della Croce Rossa e portare la sua esperienza salvavita in paesi di tutto il mondo.
Ma perché allora non ci pensano i cittadini israeliani?
Ci pensano eccome: molte delle iniziative di MDA, come il nuovo National Blood & Logistics Center a Ramle, vedono il contributo di filantropi israeliani per oltre 1 milione di dollari all’anno. Inoltre, gli israeliani donano il loro tempo: i volontari sono il 90% della forza lavoro di MDA e contribuiscono con 5 milioni di ore all’anno senza alcun costo per l’organizzazione. Però si tratta pur sempre di una nazione di soli 9 milioni di abitanti, molti dei quali immigrati e accolti da Israele con importanti aiuti economici. Inoltre è costoso creare sedi a prova di razzo, ambulanze a prova di proiettile, una banca del sangue che resiste a un attacco nucleare.

Insomma da sola MDA in Israele non potrebbe farcela. Serve l’aiuto di tutti.

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