Nasce a Milano l’Associazione Pro Israele. Il 6 febbraio il primo congresso al Franco Parenti

di Ester Moscati

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Si terrà il prossimo 6 febbraio al Cafè Rouge del Teatro Franco Parenti a Milano il primo congresso dell’Associazione Milanese pro Israele.

Su iniziativa di un gruppo di cittadini di ogni orientamento politico, religioso e culturale, l’Associazione Milanese Pro Israele si è costituita ed è aderente alla rete nazionale di associazioni UDAI (Unione di Associazioni Pro Israele), creata appunto da Angelo Pezzana che ha voluto rivitalizzare una sigla storica (negli anni ottanta, Unione Democratica Amici di Israele) animata dal compianto Giulio Seniga.

«È necessario contrastare la sistematica delegittimazione dell’unica democrazia del Medioriente. Quando Angelo Pezzana mi ha chiesto un impegno per la nascita dell’AMPI (Associazione Milanese Pro Israele) non ho potuto dire di no, anche in nome della nostra antica amicizia e militanza comune nel Partito Radicale». Così racconta Alessandro Litta Modignani che dell’AMPI ha assunto, in attesa del Congresso, la presidenza.
Il primo Congresso costitutivo della Associazione Milanese Pro Israele si terrà lunedì 6 febbraio, alle ore 21.00, presso il “Café Rouge” del Teatro Franco Parenti, in via Pier Lombardo 14 a Milano.
In questa occasione si voterà lo statuto dell’associazione, sarà approvata una mozione con il programma per il prossimo anno e saranno eletti gli organi responsabili.
«In considerazione del poco tempo a disposizione – spiega Litta Modignani – abbiamo previsto la presenza di un solo ospite ufficiale, ma di eccezionale prestigio: si tratta di Claudia De Benedetti, presidente dell’Agenzia Ebraica – Sochnut Italia».
L’Associazione Milanese Pro Israele si è costituita su iniziativa di un gruppo di cittadini di ogni orientamento politico, religioso e culturale, ed è aderente alla rete nazionale di associazioni UDAI (Unione di Associazioni Pro Israele), creata appunto da Angelo Pezzana che ha voluto rivitalizzare una sigla storica (negli anni Settanta identificava l’Unione Democratica Amici di Israele, animata dal compianto Giulio Seniga).
In attesa del primo Congresso, gli incarichi esecutivi sono stati provvisoriamente assunti da Alessandro Litta Modignani (presidente) Paolo Castellano (vice-presidente) e Astrit Sukni (segretario organizzativo e tesoriere). La presidenza d’onore è stata assegnata, anch’essa provvisoriamente, a Franco Debenedetti.
«L’obiettivo, in vista del Congresso, – continua Litta Modignani – è di raccogliere 100 iscrizioni entro la fine di gennaio e la prima iniziativa è stata una “Pizza for Israel”, giovedì 19 gennaio presso il ristorante-pizzeria Carmel i cui proventi saranno devoluti, attraverso il Keren Heyesod, alle famiglie israeliane che recentemente hanno avuto la casa bruciata negli incendi dolosamente appiccati dai terroristi.

L’associazione organizzerà iniziative pubbliche di informazione e di dibattito, finalizzate a contrastare la sistematica opera di denigrazione e di delegittimazione mossa nei confronti di Israele e della sua democrazia, assediata dalla duplice minaccia degli Stati arabo-musulmani tuttora ostili e dal terrorismo islamista. L’AMPI intende incentivare le azioni di sostegno a Israele, di comune accordo con quanti – singolarmente o in gruppo – già operano in questo senso a Milano».
Intanto la rete UDAI sta crescendo, e sono a oggi dodici le associazioni Pro Israele che vi aderiscono: Lecce, Roma, Firenze, Milano, Torino, Trieste, Alba, Cuneo, Asti, Brescia, Lodi, Bolzano. La presidente pro-tempore dell’UDAI è il magistrato Donatella Masia di Asti. «Il 23 maggio a Gerusalemme – annuncia Angelo Pezzana – ci sarà il 1° Congresso Nazionale UDAI, presso il Tempio Italiano (ore 9.30 – 15.00). Parteciperanno anche esponenti politici e diplomatici israeliani».

 

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