Elezioni anticipate: il Manifesto

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la delibera del presidente Roberto Jarach con cui si indicono per il prossimo 10 giugno le elezioni per il rinnovo del Consiglio della Comunità di Milano. Nello stesso giorno a Roma verrà eletto il nuovo Consiglio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Premesso che

–  il giorno 3/4 u.s. sono pervenute al Segretario Sassun le lettere di dimissioni da Consiglieri della Comunità Ebraica di Milano dei signori Sara Modena e Yasha Reibman,

–  che le stesse fanno seguito alle dimissioni, in tempi diversi, dei consiglieri Daniela Zippel, Walker Meghnagi, Alberto Foà, Michele Boccia e Remi Galante, tutti risultati eletti nella tornata elettorale del 16/5/10,

che risulta quindi verificato quanto previsto dall’art. 13 comma 2 dello Statuto UCEI precedente a quello approvato il 5-8 Dicembre 2010 ed in vigore all’uopo ai sensi delle norme transitorie dell’art. 55 comma 1,

–  che le festività di Pesah rendono praticamente impossibile la convocazione del Consiglio in tempo utile per deliberare nei termini di tempo ritenuti consigliabili,

–  che la straordinarietà della decisione da prendere prevede una azione diretta del Presidente, salvo ratifica da parte del Consiglio,

–  sentito il parere favorevole del Presidente e della Giunta dell’UCEI,

–  sentito in via consultiva ed informale il parere favorevole della maggioranza dei consiglieri in carica,

IL PRESIDENTE ROBERTO JARACH DELIBERA

di indire le elezioni per il rinnovo del Consiglio della Comunità Ebraica di Milano, ai sensi dell’art. 12 comma 1 dello Statuto UCEI in vigore alla data odierna, per il giorno 10 Giugno 2012, in concomitanza con le elezioni indette per la nomina del Consiglio UCEI.

Il Presidente dispone che il Segretario della Comunità dia immediata comunicazione al Segretario UCEI della presente delibera sempre in ottemperanza dell’art. 12 comma 1.

Il Presidente dispone anche che della delibera venga data comunicazione agli elettori entro 10 giorni dalla data odierna, ai sensi dell’art. 12 comma 2 del già citato Statuto, con affissione del manifesto elettorale.

Comunità Ebraica di Milano

MANIFESTO  ELETTORALE

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO

domenica 10 Giugno 2012 – 20 Sivan 5772  – ore   9.00 – 21.00

si devono eleggere 19 consiglieri

Ogni elettore ha diritto a un massimo di 10 preferenze (Statuto art. 17 comma 1)

Sono eleggibili al Consiglio gli elettori che abbiano compiuto 20 anni, che siano in regola con le norme previste dall’art.9 dello Statuto dell’Ebraismo italiano e che abbiano depositato la loro candidatura.

Entro il 11 Maggio 2012, ore 13,00, le candidature – singole o per lista– devono essere presentate su appositi moduli disponibili presso la Segreteria Generale della Comunità, al Segretario Generale della Comunità, in via Sally Mayer 2, da almeno cinque elettori non candidati. I presentatori devono essere elettori di una Comunità, essere noti al Segretario o le cui firme siano autenticate da un segretario di Comunità.

Sono consentite un numero massimo di 10 candidature per ciascuna lista ai sensi dell’art. 14 del regolamento interno.

Sul certificato elettorale ciascun elettore troverà indicato presso quale sezione avrà diritto di votare. Coloro che non ricevessero il certificato elettorale o lo avessero smarrito potranno ottenerne duplicato presso gli uffici comunitari anche il giorno delle elezioni durante le ore in cui si svolgeranno le operazioni di voto.

Gli elettori residenti fuori Milano potranno votare per corrispondenza, con le modalità che saranno allegate al certificato elettorale.

ASSEMBLEA PREELETTORALE: 8 MAGGIO 2012, ORE 20.45
AULA MAGNA DELLE SCUOLE “ A. BENATOFF”

Le norme elettorali dello Statuto, del Regolamento e il Registro degli elettori sono disponibili in Comunità.

IL PRESIDENTE

Roberto Jarach

Milano, 6 Aprile  2012

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Non ci sono precedenti. Mai le dimissioni dei consiglieri avevano causato la decadenza di un Consiglio della Comunità a Milano. Il nuovo Statuto UCEI prevede che serva il 50% più uno di dimissionari per far cadere un Consiglio in carica, ma essendo stato eletto, quello di Milano,  con il vecchio ordinamento, in questo contesto sono bastate le dimissioni di 7 consiglieri (cioè un terzo degli eletti), come prevedeva il vecchio Statuto UCEI.

“La situazione è paradossale” dice Roberto Jarach, “subiamo il vecchio Statuto per le regole che riguardano la decadenza del Consiglio, ma siamo soggetti al nuovo Statuto, approvato nell’ultimo Congresso dell’Unione del 2010, per quanto riguarda la   rieleggibilità dei consiglieri”.

Secondo le nuove norme, chi ha ricoperto tre mandati consecutivi non potrà ricandidarsi alle prossime elezioni comunitarie, che saranno indette a breve e coincideranno, se i tempi tecnici lo renderanno possibile, con le elezioni UCEI del 10 giugno 2012.

“Siamo in una situazione ancora difficile, in cui si dovevano prendere decisioni importanti, sulle rette scolastiche, le modalità di riscossioni dei tributi, la riorganizzazione degli uffici comunitari”. Un pessimo momento per rimescolare le carte, anche perché la gestione “ordinaria” che resta nelle mani del Consiglio uscente è un termine aleatorio e discutibile.

Quello che è certo, è che il nuovo Consiglio sarà profondamente rinnovato, dato che gli “ineleggibili” perché hanno ricoperto tre mandati sono davvero tanti. Primo fra tutti il presidente Roberto Jarach, ma anche l’ultimo dimissionario Yasha Reibman.

Entro il 10 aprile dunque dovranno essere indette le elezioni per poterle tenere in concomitanza con quelle dell’Unione, a meno che non si ottenga una deroga dei termini, visto che comunque una macchina elettorale è già in moto.

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