Bilancio consuntivo 2025 CEM approvato da Assemblea e Consiglio

Giunta e Consiglio

di Ester Moscati

La presentazione del Bilancio consuntivo 2025 è stato l’oggetto principale dell’Assemblea degli iscritti del 14 luglio, preceduta da un Consiglio in cui il Segretario Generale Alfonso Sassun ha presentato una bozza di brochure per la campagna 5Xmille alla Comunità e 8Xmille all’UCEI.

Incrementare le firme per l’Unione delle comunità ebraiche italiane è una sfida difficile. Rispetto a quando è stata istituita questa quota dell’IRPEF, gli enti che ne possono usufruire sono passati da 4 a 13 e gli introiti per l’UCEI si sono ridotti da 80mila a 45mila euro in 10 anni. Tenuto conto che la distribuzione di questi importi avviene dopo 4 anni dalle firme, il clima di questi ultimi anni non lascia presagire nulla di buono.

“Stiamo pensando a delle strategie per far sì che questa tendenza si inverta – ha detto Sassun – lavorando di concerto con l’UCEI e con gli iscritti”.

Il consigliere M. Tedeschi ha precisato che ogni firma vale oggi circa 90 euro, indipendentemente dal reddito della persona che appone la firma sulla propria dichiarazione, perché il calcolo avviene con parametri indipendenti dai singoli contribuenti. Per il 2027 si pensa a una campagna con testimonial esterni alla comunità ebraica, da condurre anche sui social.

Sassun ha sottolineato che, prima tra le comunità italiane, la CEM ha ottenuto per quasi la totalità delle proprie attività lo status di ETS. Gli ETS sono organizzazioni (fondazioni, associazioni, imprese sociali) senza scopo di lucro che perseguono finalità civiche e di utilità sociale. In Italia sono regolati dal Codice del Terzo Settore e devono essere iscritti al registro RUNTS per accedere a importanti agevolazioni fiscali. Tutti gli ETS hanno l’obbligo di reinvestire gli utili nelle proprie attività statutarie. Un risultato importante che è frutto di un lavoro di mesi, per adeguare le procedure ai parametri richiesti, e per questo ha ringraziato la responsabile amministrativa Silvia Scarantino.

Questo status di ETS consente anche di implementare azioni mirate di fund raising e la partecipazione a Bandi specifici, che la Comunità porterà avanti grazie alla collaborazione di Daniel Schreiber, che ha già messo in campo progetti con professionalità e efficienza, come un importante contatto con la Fondazione Rothschild.

Al termine del Consiglio, nelle varie ed eventuali, Silvia Levis ha espresso rammarico per l’assenza agli Stati Generale dell’UCEI di una rappresentanza del Consiglio CEM e soprattutto dei giovani assessori della CEM, David Fiorentini e Sharon Zarfati. Inoltre ha chiesto al presidente Walker Meghnagi di condividere con il consiglio gli inviti che riceve per partecipare a convegni e incontri e di delegare un assessore o un consigliere a partecipare in sua rappresentanza, qualora non potesse intervenire in prima persona.

Per quanto riguarda la prima osservazione, la risposta è stata che la Comunità di Milano ha 10 consiglieri UCEI, 7 dei quali erano presenti agli Stati Generali, e che fossero presenti come Consiglieri UCEI e non come rappresentanti del Consiglio ha poca importanza. Mentre per l’assenza dei giovani, è stata l’UCEI a non invitarli, e si è deciso di far presente questa lacuna all’UCEI stessa. Per il secondo punto, Walker Meghnagi ha accolto il suggerimento, anche per incrementare le occasioni di incontro tra Comunità e società civile.

Per quanto riguarda i rapporti tra UCEI, CEM e giovani, Walker Meghnagi ha informato di avere esplicitamente richiesto alla presidente Livia Ottolenghi un contributo per la realizzazione di un centro giovanile a Milano.

Dopo una breve pausa, è stato aperto il collegamento zoom per l’Assemblea degli iscritti che aveva all’ordine del giorno “Bilancio 2025: delibere relative; Dismissione immobili: delibere relative; Informativa mutuo ipotecario; Varie ed eventuali”

Alfonso Sassun ha informato che anche quest’anno il Bilancio consuntivo della Comunità ha ricevuto il parere favorevole di PricewaterhouseCoopers (una delle più grandi reti di servizi professionali di revisione di bilancio, consulenza strategica, legale e fiscale) e del Collegio sindacale di controllo.

Ha poi passato la parola all’Assessore al Bilancio Maurizio Salom e presentato le slide della situazione a consuntivo, spiegando le ragioni degli scostamenti dal preventivo.

Il Bilancio è stato approvato all’unanimità dalla Assemblea, che ha anche approvato la dismissione di un immobile (un box messo in vendita a circa 40.000 euro). Per concludere, gli iscritti sono stati informati sulla esposizione bancaria della Comunità che, oltre al mutuo ipotecario di 12milioni di euro acceso ai tempi del “Caso Lainati” e di cui restano da saldare circa 6milioni di euro, si trova costretta a richiedere finanziamenti a breve termine per le spese correnti, essendo invece in credito con gli iscritti, in ritardo con i pagamenti di contributi e rette scuola.

 

I dettagli del Bilancio nelle slide allegate

Presentazione bilancio 2025 rel. 2.0 – 29.06.2026