Quest’anno verrà studiato e approfondito il precetto “Non cercate di indovinare il futuro e non fate magia”. (Vaiqrà 19,26).
Vita Ebraica
Devar Torà/Prepararsi a Pesach
di Ufficio Rabbinico di Milano
“Moshè fece riunire l’intera adunanza dei figli d’Israele …” (Shemòt 35, 1). Così inizia la prima delle due parashòt della settimana.
Il Brit Milà tra precetto, normativa, attualità e bioetica. Principi astratti e valori concreti.
di Ester Moscati
Gli attacchi alla circoncisione sottintendono spesso una ostilità antiebraica. Ma nascono anche là dove sono forti i movimenti per i diritti umani. La necessità di un confronto.
Brit Milà: bioetica e tradizione. Una serata per confrontarsi e fare il punto
di Ilaria Myr
Lunedì 4 marzo nei saloni del Noam si parla di circoncisione fra religione, medicina e attualità. La serata è organizzata da Kesher e dall’AME – Associazione Medica Ebraica. Fra gli ospiti, il rabbino capo della Comunità di Roma, rav Riccardo Di Segni.
Hava Nagila, il documentario
La storia della melodia ebraica più famosa negli Stati Uniti (e nel mondo), raccontata in un film.
Il voto visto dagli altri
Come spiegare all’estero i risultati delle elezioni italiane? Le risposte dei corrispondenti di alcune testate straniere
Arbib e Di Segni: “Batté Din: è urgente arrivare a un accordo su criteri e procedure comuni”
di Rav Riccardo Di Segni e Rav Alfonso Arbib
Il comunicato congiunto di Rav Arbib e Rav Di Segni sulla controversia tra Rav Amar e l’Assemblea Rabbinica Italiana
Rav Richetti vs. Rav Amar: ci vuole rispetto per tutti i rabbini italiani
Forte protesta e sdegno nei confronti della lettera di Rav Shlomo Amar, rabbino capo sefardita d’Israele. È questo il contenuto di una missiva inviata da Rav Elia Richetti, presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia. Mentre i rabbini capo di Roma e Milano, Di Segni e Arbib, sostengono la presa di posizione di Rav Amar.
Purim, la gioia dopo la salvezza
di Rav. Alfonso Arbib
Secondo R. Y. Hutner, a Purim il popolo ebraico ha imparato a muoversi nel buio. Questa capacità sarà la chiave della sua vita futura, in attesa della luce dell’alba
Devar Torà/Purim e il volto nascosto
di Ufficio Rabbinico di Milano
Quando l’ebreo abbandona la strada della Torà viene anch’egli lasciato al caso e al destino
Devar Torà/La Shekhinà – la presenza Divina
“Mi faranno un Santuario ed Io risiederò in loro ” (Shemòt 25, 8). I Maestri insegnano che il Santuario veniva chiamato anche Bait – casa.









