Vita Ebraica

Parashat Vaygash

Parashat Vayggash

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Quando vediamo il Santuario privato di un amico distruggersi, a causa dei suoi peccati, ciò è così triste che ci fa piangere. Piangiamo, perché condividiamo col nostro amico la sua tristezza, per la distruzione del suo Santuario privato.

Parasha

Parashat Mikketz

Parashà della settimana
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La storia di Joseph in Mikketz ci mostra la più veloce e la più estrema trasformazione di un uomo in tutta la Torah
Sgonfiotti di Channukka

Sgonfiotti di Chanukkà

Cucina e Kasherut

di Daniela Di Veroli, Personal Chef (chef a domicilio, catering, lezioni cucina) www.internationalchef.it
Questa ricetta nasce per caso mentre “sperimentavo” …

Giacobbe ed Esaù di Francesco Hayez

Parashat Vayshlach. Giacobbe/Israel: la sfida di essere retti continua oggi per il popolo ebraico

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non è tanto che Esaù è cattivo e Giacobbe buono, ma che Esaù rappresenta il mondo che era, mentre Giacobbe rappresenta un nuovo mondo che sta per essere creato, la cui spiritualità sarebbe radicalmente diversa, nuova e stimolante. Tutto è cambiato nel grande incontro dove hanno combattuto tra loro, Jacob e l’angelo.  Fu allora che gli fu detto che il suo nome sarebbe stato Israele.

Giacobbe e Rachele

Parashat Vayetzé. La penna è più potente della spada, ma c’è qualcosa di più potente della penna

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La nostra parashà, Vayetze, proviene da un mondo diverso – non a causa delle differenze tecnologiche ma a causa di un sistema di valori distintivi – un mondo in cui il linguaggio non è qualcosa che viene preso alla leggera. La reazione di una persona richiede pensiero, valutazione e soprattutto una ragion d’essere – uno scopo esistenziale.

Fra tradizione e modernità: la tradizione ebraica ai tempi dell’innovazione tecnologica

Feste/Eventi, Kesher

di Paolo Castellano
Gli effetti della modernità sulla tradizione ebraica è una questione che pone diversi interrogativi nel mondo ebraico e che richiede una riflessione puntuale, tralasciando le soluzioni superficiali e immediate. Sulle orme di questo ragionamento, il primo dicembre, l’associazione Kesher ha organizzato un dibattito Ortodossia e Modernità  in cui sono intervenuti il Rabbino capo della comunità milanese Alfonso Arbib e lo scrittore e artista Stefano Levi Della Torre.