Ricette ebraiche: la maina di Pesach

Cucina e Kasherut

di Ilaria Myr
La maina al formaggio. C’è chi la chiama maina, chi mina, chi ancora meina, ma comunque la si voglia chiamare, questa torta salata di pane azzimo non può mancare nelle case degli ebrei egiziani durante la festività di Pesach.

Ricette ebraiche: la dolcezza del marzapane per Pesach

Cucina e Kasherut

di Ilaria Myr
Nella cultura sefardita il masipan (marzapane) è considerato il re dei dolci, la star delle feste e delle celebrazioni famigliari. È infatti una parte importante delle celebrazioni nella comunità sefardita conosciuta come Rhodeslis (da Rodi), che ne ha acquisito la tecnica secolare

Ricette ebraiche: le “dita di Amman” per Purim

Cucina e Kasherut

di Anna Coen
Gli ebrei della diaspora hanno sempre dato libero sfogo alla loro fantasia quando si trattava dei “dolci della vendetta” di Purim, che dileggiano il cattivo Amman. Gli ebrei greci e turchi hanno adattato i dolci “sigari” mediorientali preparati con pasta fillo

Ricette ebraiche: dalle castagne, la dolcezza dell’autunno

Cucina e Kasherut

di Anna Coen
Non esiste nessun riferimento alla castagna nella Bibbia o nel Talmud, poiché questo frutto non cresce bene in Erez Israel. Tuttavia, sia la cucina ashkenazita sia quella sefardita ne contemplano l’uso, alla base di zuppe oppure come contorno. In Ungheria, il puré di castagne (gesztenyepure) è servito come dessert, accompagnato da panna fresca o usato come ripieno dei Blinzes o di torte come la Gesztenytorte.

Ricette ebraiche: dal Marocco Cous Cous dolce per Sukkot

Cucina e Kasherut

di Roberto Zadik
Sukkot o “festa delle capanne” commemora le “nuvole di gloria” che proteggevano il popolo ebraico durante la traversata del deserto. In questa occasione si costruisce una sukkah (capanna) e si agitano le quattro specie vegetali (palma, mirto, salice e cedro). La tradizione in Marocco è quella di preparare il couscous la vigilia della festa!

Challà tonda di Rosh Hashanà

Cucina e Kasherut

di Ilaria Myr
A Rosh ha Shanà, la Challà, il pane delle feste, deve essere tonda, a rappresentare la ciclicità della vita e gli anni che si susseguono, e deve soprattutto contenere il miele, ingrediente protagonista di questa festa.