di Anna Balestrieri
Secondo quanto emerge da un reportage del Times of Israel, le comunità chassidiche stanno reagendo in maniera differenziata: alcune vedono nell’IA un rischio per la trasmissione della tradizione religiosa, altre la considerano invece uno strumento da governare e integrare.
Tecnologia
Israele contro la dipendenza da smartphone nei bambini: la “rivoluzione dell’attenzione” che guarda al futuro
di Nina Deutsch
Dalla scuola alle famiglie nasce un nuovo patto sociale per restituire ai più giovani tempo, concentrazione e relazioni reali. L’esperimento israeliano si sta rapidamente diffondendo, mentre in tutto il mondo cresce l’allarme per gli effetti dell’uso precoce e incontrollato degli smartphone sulla salute mentale dei minori.
Quando l’intelligenza artificiale impara il linguaggio del cervello
di Anna Balestrieri
La startup Hemispheric, fondata da ricercatori provenienti dai settori delle neuroscienze e dell’intelligenza artificiale, sta sviluppando un modello capace di analizzare l’attività cerebrale secondo una logica simile a quella dei grandi modelli linguistici che hanno rivoluzionato il trattamento del linguaggio naturale.
Israele investe 100 milioni di shekel nel calcolo quantistico: nasce una piattaforma nazionale per ricerca e innovazione
di Pietro Baragiola
Il nuovo centro integrerà almeno tre differenti tecnologie di elaborazione quantistica, offrendo l’accesso sia a sistemi hardware sia a piattaforme cloud. La struttura coprirà l’intera filiera del calcolo quantistico, dai qubit ai sistemi di controllo e misurazione, passando per la correzione degli errori, lo sviluppo di software, algoritmi e applicazioni pratiche.
La guerra invisibile: in Israele l’emergenza del trauma passa anche da un’app
di Anna Balestrieri
Alla base della piattaforma la convinzione che la guarigione dal trauma non sia un evento, ma un processo che richiede tempo, continuità e relazioni. L’app, gratuita per soldati e familiari, propone programmi personalizzati fondati su tre pilastri complementari: benessere psicologico, equilibrio fisico e ricostruzione della rete sociale.
Nasce “Ask Jewish Lives”: l’AI che consente di parlare di ebraismo con Freud, Einstein e Herzl
di Pietro Baragiola
La piattaforma è stata pensata anche per scuole e università, con materiali didattici creati appositamente per studenti, insegnanti e lettori interessati alla storia e alla cultura ebraica. Sviluppato autilizzando la collana biografica Jewish Lives della casa editrice Yale University Press, mette a disposizione gratuitamente nove personaggi storici ricostruiti online attraverso l’IA: Sigmund Freud, Albert Einstein, Emma Goldman, Baruch Spinoza, Theodor Herzl, Henrietta Szold, il maestro talmudico Rabbi Akiva, il giudice Louis Brandeis e il profeta Elia.
Dal confine con Gaza all’innovazione sociale: le studentesse del Kibbutz Karmia trasformano le difficoltà in progetti hi-tech
di Nina Prenda
Il programma Ecotech offre agli adolescenti strumenti tecnologici avanzati, accompagnamento professionale e supporto personale, con l’obiettivo di rafforzare competenze, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Davanti a imprenditori, manager e mentori del settore hi-tech israeliano, le ragazze hanno illustrato progetti nati dall’esigenza concreta di rispondere a problemi sociali spesso trascurati: dalla solitudine all’isolamento degli anziani, fino alla sicurezza dei bambini.
Israele primo al mondo per l’uso dell’intelligenza artificiale
di Michael Soncin
L’intelligenza artificiale in Israele non è considerata uno strumento a sé stante, ma parte integrante dell’attività lavorativa quotidiana in molte aziende. L’impatto è facilmente misurabile: il 70% degli intervistati segnala un miglioramento della qualità dei risultati e il 40% afferma che l’IA ha ridotto significativamente il tempo necessario per completare le proprie mansioni
Aria indoor, gli israeliani sviluppano modi per prevenire l’inquinamento atmosferico interno
di Nina Prenda
Un gruppo di ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme ha sviluppato VertINGreen, una piattaforma che integra intelligenza artificiale, telerilevamento e dati fisiologici delle piante. Alla base c’è un vasto database costruito su quasi 2.000 misurazioni del comportamento delle piante da interno, dall’assorbimento di anidride carbonica alla traspirazione in diverse condizioni ambientali.
Vilnish, il software che usa l’intelligenza artificiale per riconoscere testi storici in yiddish ed ebraico
di Michael Soncin
Sviluppata all’Università di Vilnius, la piattaforma digitale basata sull’intelligenza artificiale è in grado di tradurre interi archivi storici, un tempo difficili da analizzare per gli studiosi. È inoltre utile ai privati per decifrare documenti di famiglia necessari per pratiche legali come cittadinanza o rimpatri
Dopo un attacco hacker iraniano nasce Onit Security: raccolti 11 milioni per rivoluzionare la cybersecurity
di Nina Prenda
Onit Security punta a risolvere un problema strutturale: il tempo necessario per correggere le vulnerabilità. Mentre gli attaccanti sono in grado di sfruttarle quasi immediatamente, le aziende impiegano in media 32 giorni per intervenire, e quasi la metà delle vulnerabilità resta irrisolta anche dopo un anno.
Il settore tech israeliano chiude il 2025 con 15,6 miliardi di dollari di finanziamenti
di Francesco Paolo La Bionda
Il report racconta di un anno caratterizzato da un netto ritorno dei finanziamenti, insieme a un cambiamento sostanziale nel modo e nel luogo in cui i capitali sono stati impiegati: il numero di operazioni è infatti calato al minimo storico, indicando che gli investitori hanno preferito concentrare somme maggiori su un numero più ristretto di aziende.














