di Viviana Kasam
Gli studiosi svizzeri stanno aprendo un nuovo capitolo negli studi sull’accoglienza degli ebrei nella Confederazione dopo l’8 settembre 1943 e rivedendo con nuovi criteri i dati dei respingimenti. La storia di Bruna Cases.
di Viviana Kasam
Gli studiosi svizzeri stanno aprendo un nuovo capitolo negli studi sull’accoglienza degli ebrei nella Confederazione dopo l’8 settembre 1943 e rivedendo con nuovi criteri i dati dei respingimenti. La storia di Bruna Cases.
di Roberto Zadik
La lettera, definita “preziosa come l’oro”, svela interessanti dettagli biografici del Maestro che viveva in Egitto, Paese da cui proveniva sua madre, e in cui si isolò per studiare, in totale solitudine, sulle rive del Nilo, i segreti cabalistici
di Gerardo Severino
Prima avvocato e poi editore. Scampato alle persecuzioni razziali, nella capitale argentina fonda una casa editrice che col tempo acquisirà un grande prestigio. Un esempio di libertà riconquistata. Una breve finestra temporale. Una finestra di fuga.
di Ester Moscati
Chi fugge, chi s’imbarca, chi si mimetizza. Storie di sopravvivenza, percorsi di memoria, tessere del puzzle storico degli anni bui del Novecento. Che onorano il ricordo di chi ha aiutato, protetto, nascosto, a rischio della propria vita. Salvando, così, anche l’idea dell’umanità come valore possibile, anche nelle situazioni più avverse e crudeli
di Roberto Zadik
Se il 27 gennaio 1945 rappresenta il Giorno della Liberazione dal lager di Auschwitz, il 20 gennaio 1942 invece rischiava di essere l’inizio della definitiva conclusione di secoli di ebraismo occidentale. Quel giorno infame alcuni fra i principali gerarchi nazisti, quindici membri di punta del Terzo Reich
di Piergiorgio Pescali
Questa è la storia di due persone che appaiono in una famosa fotografia scattata nel campo di sterminio di Mauthausen il 30 luglio 1942. Sono le vicende di due uomini che probabilmente non si conoscevano, due perfetti sconosciuti la cui vita si è incrociata per caso solo per pochi minuti, per poi dividersi ancora per sempre. Sono storie di due non ebrei, ma che hanno condiviso l’orrore dei campi di sterminio.
di Roberto Zadik
L’incredibile storia della “pittrice di Auschwitz”, Tova Berlinski morta a 106 anni. Nacque nel lager dove perse la sua famiglia e passò alla storia per aver raffigurato l’inesprimibile
Il corso è dedicato al dolore per come è stato esperito da cinque figure di intellettuali, scrittori e pensatori, che hanno vissuto l’olocausto, sopravvissuti e non: Primo Levi, Jean Amery, Bruno Bettelheim, Germaine Tillion ed Etty Hillesum.
di Ilaria Myr
Il futuro della Memoria: puntare su formazione e didattica. Queste le priorità per l’Associazione Figli della Shoah. Grazie anche a una nuova piattaforma online. Intervista a Daniela Dana Tedeschi, presidente della Associazione Figli della Shoah
di Roberto Zadik
Il 6 gennaio, a 82 anni, si è spento l’acclamato regista, sceneggiatore e critico cinematografico americano Peter Bogdanovich. Incredibile la sua storia famigliare con il padre pittore serbo che salvò dal nazismo la madre, ebrea austriaca
di Roberto Zadik
Chi ideò il leggendario “Festival di Woodstock”? A realizzarlo il produttore Michael Lang e la sua equipe di ebrei newyorchesi; è morto l’8 gennaio, a 77 anni.
di Nathan Greppi
Il 18 gennaio uscirà una nuova edizione in inglese del romanzo scritto nel 1923 da Felix Salten, il cui intento era mettere in guardia gli adulti facendo parallelismi tra la caccia agli animali e la persecuzione di ebrei e altre minoranze nell’Europa del tempo.