di Pietro Baragiola
La miniserie, in onda il 27 e 28 gennaio, racconta la storia di Matteo Prati (nella realtà Giovanni Borromeo) direttore dell’ospedale Fatebenefratelli che inventò che nell’ospedale c’era un virus altamente contagioso, “Morbo K”, per tenere i nazisti lontani dalle corsie dell’ospedale e proteggere chi vi cercava rifugio.
Cultura e Società
Giorno della Memoria 2026: i programmi tv e radio
a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo un elenco, continuamente aggiornato, dei principali programmi che andranno in onda per il Giorno della Memoria 2026. (N.B. non sono compresi quelli sulle tv a pagamento).
Una nuova pellicola, tutta italiana, sulla Shoah: dal 29 gennaio nelle sale “Elena del Ghetto”
di Roberto Zadik
Il film Elena nel Ghetto nelle sale il 29 gennaio. La pellicola racconta del sacrificio di Elena Di Porto, una giovane romana che cerco di salvare gli ebrei del Ghetto dal rastrellamento del 16 ottobre 1943, ma non venne creduta perché ritenuta folle per il suo comportamento eccentrico. Protagonista Micaela Ramazzotti
“Butcher’s Stain” e “Children No More”: i documentari sul conflitto a Gaza vengono candidati agli Oscar 2026
di Pietro Baragiola
In corsa per l’ambita statuetta quest’anno non sono solo le più grandi star del mondo ebraico contemporaneo ma anche progetti che hanno deciso di concentrare l’attenzione sul conflitto a Gaza e sulla crisi degli ostaggi. Ad esempio: “Butcher’s Stain” e “Children No More”.
Freud, Jung, Spielrein e “la faccenda nazionale ebraica”: il 26 gennaio la presentazione del libro
di Redazione
Lunedì 26 gennaio ore 18.30 presso The Mill (via Cappuccio 5, Milano), presentazione del libro: Freud, Jung, Spielrein e “la faccenda nazionale ebraica”, di David Meghnagi. Ne discutono, con l’autore, quattro membri della Società Psicoanalitica Italiana: Francesco Barale, Simonetta Diena, Ronny Jaffè, Yasha Reibman.
Leggere per conoscere e ricordare. Speciale libri della memoria
a cura di Ilaria Myr
Romanzi, memoir, saggi e testi per ragazzi: in questo articolo segnaliamo diversi libri a tema Shoah e memoria usciti nel 2025 e gennaio 2026. Buona lettura!
La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società
di Ilaria Myr
La Memoria in ostaggio dell’attualità. I viaggi scolastici ad Auschwitz messi in discussione dalla guerra a Gaza. La banalizzazione dell’Olocausto che finisce nel calderone dei massacri genocidari, veri o presunti che siano. La Shoah percepita come un monopolio del dolore a cui gli ebrei non hanno più diritto. Come continuare a ricordare oggi cercando di non cadere nella retorica celebrativa? Come rinnovare il Giorno della Memoria? Ne parliamo con Daniela Dana, presidente dei Figli della Shoah
Gaza “oscura” il genocidio ebraico. La follia della manipolazione
di Ilaria Myr
Un calo impressionante (oltre il 40%) delle scuole in visita. Ma il Memoriale continua con la propria importante attività: le visite guidate, gli incontri del ciclo “Le parole della crisi”, le mostre e i seminari di formazione per docenti. Parla il presidente Roberto Jarach
Ripensare la Memoria e i luoghi della Shoah dopo il 7 ottobre
di Davide Romano
Il 7 ottobre ha dimostrato brutalmente quanto l’attuale narrazione di tanti musei e memoriali fosse inefficace. (…) I visitatori dei luoghi della memoria devono comprendere che le stesse idee che hanno portato a sei milioni di ebrei morti sono ancora insegnate, diffuse e celebrate in alcune parti del mondo.
Una scoperta personale, l’identità nascosta e la ricerca di una storia e di un senso nel libro di Lucetta Scaraffia
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Lucetta Scaraffia è una storica, specializzata nello studio della storia delle donne. Qualche anno fa per via della scoperta di un piccolo problema medico che, le dice il sanitario, si riscontra quasi solo in persone di provenienza ashkenazita, inizia a sospettare di avere origini ebraiche. Il libro sarà presentato Martedì 3 febbraio al Teatro Franco Parenti
Enrico Fink, Eli Sharabi e Roy Chen finalisti della XXVI Edizione del Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola
di R.I.
“Patrilineare” di Fink, “L’ostaggio” di Sharabi e “Il grande Frastuono” di Chen sono state scelte dalla Giuria Selezionatrice presieduta da Sira Fatucci, ora la parola spetta alla Giuria Popolare, composta da 500 lettrici di tutta Italia che, dopo aver letto i tre volumi, decreterà il vincitore ad aprile. La Premiazione, di cui si stanno definendo i dettagli, avrà luogo a maggio 2026.
Il primo Golden Globe per un documentario: il trionfo del regista ebreo Eugene Jarecki
di Pietro Baragiola
Eugene Jarecki non è stato l’unico artista ebreo a rientrare tra i protagonisti dei Golden Globe 2026. Timothée Chalamet, infatti, fresco della vittoria ai Critics’ Choice Award della settimana precedente, è riuscito a trionfare come Miglior Attore in una Commedia per la sua interpretazione in Marty Supreme














