Cultura e Società

Giorno della Memoria

Eventi


per l’ottavo anno in Italia il “Giorno della Memoria”. Istituito con legge della Repubblica il 20 luglio 2000, è stata scelta questa data che coincide con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 1945. Il “Giorno della Memoria”, recita la legge, ha il “fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Info manifestazioni e cerimonie in Italia: visitate il sito Ucei

Mosaico vuole ricordare questo evento attraverso le immagini del fotografo Antonio Manno.

La Shoah secondo George Tabori

Spettacolo

Al Teatro Leonardo in scena il magnifico e inquietante Mein Kampf. Scritto nel 1987 dal drammaturgo ebreo ungherese George Tabori, questo testo fortemente “alternativo” rispetto alla nota letteratura della Shoah, debuttò al Burghtheater di Vienna con l’impeto di una provocazione rivolta al pubblico austriaco, divenendo in seguito il dramma più noto e rappresentato di Tabori, allestito in Italia nel 1992 con la regia dell’autore stesso.

Presentata in questi giorni come cornice alle celebrazioni della Giornata della Memoria, l’opera si lega al tema dello sterminio nazista in un contesto incousueto.

Un delitto letterario

Libri

Dell’autrice di questo libro sono già stati tradotti in italiano due gialli di ambientazione israeliana contemporanea, uno dal titolo Omicidio nel kibbutz e alcuni anni prima Delitto in una mattina di sabato. Il fascino di questi libri è duplice. Da una parte una storia poliziesca ben congegnata, con tutti gli sviluppi e i ripensamenti del caso, dall’altra una ambientazione unica e molto particolare: il secondo dei libri citati prima ha infatti come luogo del “delitto” un congresso di psicoanalisti a Gerusalemme. E lo stesso vale per questo libro, ambientato nel Dipartimento di Letteratura dell’Università di Gerusalemme, in cui B. Gur è stata anche docente.

Un genocidio in eredità

Spettacolo

le opere di Raphael De Vittori Reizel. Raccontare l’inferno della Shoah non è mai stato semplice, nonostante le testimonianze dei sopravvissuti e il lavoro di ricerca degli storici, la realtà di questo incomprensibile evento è spaventosa e inspiegabile a tal punto che la parola non può essere sufficiente a descriverne l’atrocità.

Con le radici in cielo

Libri

un mondo ebraico immobile e fermo nelle sue tradizioni, com’era forse a metà dell’Ottocento. L’ebraismo del primo terzo del Novecento fu percorso da spinte di cambiamento, tensioni politiche (verso il sionismo ma anche verso altre utopie più generali, come il comunismo), cambiamenti di modelli e di atteggiamenti che erodevano anche la continuità della vita quotidiana e delle relazioni familiari. Uno spaccato di tale subbuglio è l’oggetto del bel romanzo di Saul Israel appena pubblicato da Marietti: Con le radici in cielo.

I segreti del cuore

Libri

Le ragazze e i ragazzi che vivono in Israele sognano forse cose diverse? E, una volta superato l’imbarazzo, in quale lingua dicono «mi piaci» o «ti amo?»” (Sarah Kaminski)
 
L’esperimento sui sentimenti multiculturali della collana di Sonda, Ragazze come te, si allarga aprendo i suoi orizzonti ad un paese come Israele. 
Nava Semel, autrice israeliana, specializzata in narrativa per ragazze, fa scoprire alle giovani lettrici che i sentimenti, quelli veri, che animano la vita delle adolescenti di tutto il mondo, sono gli stessi in qualunque paese, solo che possono assumere significati diversi a seconda dell’ambiente e della cultura in cui si sviluppano. 

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