di Francesco Paolo La Bionda
La tesi è esposta nel suo ultimo libro “Le ragioni del nazionalismo”, Bocconi Editore (20,00 euro), in cui Tamir, già esponente del Partito Laburista israeliano e con due esperienze come Ministro, spiega con lucidità non solo la possibilità ma la necessità di un nazionalismo moderato per le democrazie moderne.
Cultura e Società
L’ebraico moderno, un sogno diventato realtà
di Ilaria Ester Ramazzotti
Il 5 gennaio si celebra ogni anno la giornata dell’ebraico moderno, la cui nascita si deve a Eliezer Ben Yehuda, ebreo emigrato dall’Impero Russo a Gerusalemme nel 1881, convinto che una rinnovata coscienza nazionale si abbinasse alla riscoperta della propria lingua.
Modigliani e Falcone? Memoria ebraica e del Novecento si incontrano in Musica. Intervista a Delilah Gutman
di Roberto Zadik
Nel 2020 appena conclusosi, l’artista ha realizzato due opere decisamente interessanti come ‘Il sogno/ Modigliani e Jean Hebuterne’ dedicata al tormentato genio pittorico ebraico livornese di Amedeo Modigliani CD e ‘Sangù/Music for Palermo. Homage to Giovanni Falcone and Paolo Borsellino’.
Libri della Memoria: “Una madre ebrea”
di Redazione
La storia di una donna dal nome ignoto, così deve essere: Lei, semplicemente Lei, mia madre. Una madre ebrea. A ventinove anni, con il matrimonio “misto”, per Lei si apre il rifugio dalle leggi antiebraiche a fianco del marito militare, vedovo e solo con due figlie.
Perché la definizione di antisemitismo concepita da IHRA non diventa una vera legge?
di Angelo Pezzana
La definizione IHRA spiega come riconoscere l’antisemitismo in quanto odio contro gli ebrei insieme alla delegittimazione dell’esistenza stessa di Israele attraverso l’uso del doppio standard, ad esempio il sostegno al BDS.
Il senso storico delle parole tradizione e identità. Saper interpretare il presente per essere pronti al futuro
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Sull’uso delle parole ci vuole sempre una cautela supplementare. Tanto più in un’epoca come la nostra, dove i molti parlano poiché spesso hanno ben poco di significativo da dire.
Tacere per dire: nella letteratura della Shoah, l’orrore sottinteso e allusivo è più forte di una descrizione cruda
di Cyril Aslanov
Le evocazioni più potenti dello sterminio non sono forse quelle che descrivono l’atto atroce dell’assassinio sistematico in quantità industriale, ma piuttosto quelle che usano la figura dell’aposiopesi, della reticenza.
Lettere a Dvora (salute e benessere) Il Golden lift
a cura della Dottoressa Dvora Ancona
Un aiuto per sentirsi in forma. Cara Dottoressa, sono Paola, da Milano, e ho 60 anni. Da dieci anni l’aspetto delle mie braccia non fa che peggiorare e continuo a limitarmi nell’utilizzo di abiti scollati… [contenuto sponsorizzato]
Wiesel racconta gli uomini che stanno “dentro le pagine” del Talmud: chi erano Hillel e Shammai, Akiva e Bar Yochai?
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Ho un poco conosciuto Elie Wiesel. L’ultimo ricordo personale che ho di lui risale al periodo intensissimo di un ciclo di lezioni che tenne nell’Aula Magna dell’Università di Bologna, su invito di Umberto Eco.
Oltre la Memoria, Nedo Fiano nel commosso ricordo di parenti e amici in un grande evento su Zoom
di Roberto Zadik
Domenica 27 dicembre si è tenuto un incontro organizzato dall’associazione Hevrat Yehudei Italia su Zoom per ricordare Nedo Fiano z”l. Molte le testimonianze che hanno ricostruito la sua storia famigliare e personale.
Un nuovo documentario presenta un’intervista inedita ad Adolf Eichmann
di Redazione
Eichmann – The Demon Speaks è il primo progetto che nasce da una partnership recentemente siglata tra la MGM e la società di produzione israeliana Tadmor Entertainment. Creato dal regista Yariv Mozer (Ben Gurion, Epilogue), è attualmente in produzione e sarà presentato in anteprima a dicembre 2021.
Il futuro del Medio Oriente nell’era Biden: dialogo con Lucio Caracciolo e Sergio Della Pergola
di Francesco Paolo La Bionda
Stati Uniti alle prese con la disunione interna, sempre meno attivi nel quadro regionale. Israele sempre più attivo nella normalizzazione dei rapporti con i paesi arabi. Palestinesi troppo rigidi e divisi per approfittare del momento.














