di Sara Ferrari
La XV Rassegna cinematografica Nuovo Cinema Ebraico e Israeliano, organizzata dalla Fondazione CDEC, si terrà dal 23 al 27 ottobre nelle sale dello storico Cinema Arlecchino nel cuore di Milano. Spazio ai temi della Resistenza ebraica e del rapporto tra cinema e letteratura, poi il nuovo film di Ruggero Gabbai e un documentario sulla Comunità di Roma
Cultura e Società
Il 22 e il 23 ottobre a Milano un percorso fra le pietre d’inciampo
Le pietre d’inciampo guidano gli spettatori alla scoperta di queste tracce che riguardano il destino dei sommersi e quello dei delatori, tracce che emergendo lentamente dal silenzio diventano le voci di una coscienza collettiva, fatta di contrasti, pietà e oblio. Uscendo dal tempo della Storia accompagnano sommessamente ma in modo inesorabile i nostri passi in una discesa in quelle tenebre che hanno avvolto la nostra coscienza nazionale.
Aprirsi alla gioia e al dolore. Perché la vita è preziosa
di Marina Gersony
Una casa in fiamme di Laura Forti è una profonda riflessione su come le ambivalenze e le difficoltà possano in realtà rappresentare delle occasioni uniche di crescita per imparare ad aprirsi alla gioia e al dolore in tutta la loro intensità.
“Divulgare in Israele le opere di Rav Samuel David Luzzatto è una missione di vita”
di David Zebuloni
Jonatan Bassi, editore israeliano dalle origine italiane si è assunto l’impegno di divulgare al pubblico israeliano i tesori spirituali dell’ebraismo italiano e gli insegnamenti di Shadal, nonché Samuel David Luzzatto: uno dei più grandi maestri del diciannovesimo secolo, riseduto a Padova.
Da Haifa, un nuovo studio che potrebbe fermare l’avanzamento del Parkinson
di Michael Soncin
La scoperta potrebbe portare in futuro allo sviluppo di trattamenti in grado di bloccarne l’avanzamento. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista NJP Parkinson Disease del gruppo Nature, da una squadra internazionale di ricercatori, guidato dalla professoressa Shani Stern del Sagol Department of Neurobiology dell’Università di Haifa.
Quante storie racconta il dottore…
di Marina Gersony
Dopo Svita, Luciano Bassani torna in libreria con una raccolta di racconti curiosi, a volte tragicomici e surreali, nella migliore tradizione del witz ebraico. Le illustrazioni, dalla mano felice di Jean Blanchaert, impreziosiscono il testo, edito da Salomone Belforte.
Da catastrofi e disastri a volte ci si salva. Dall’utopia alla distopia letteraria, il caso israeliano
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Lo Stato di Israele è nato da un’ispirazione essenzialmente utopica: il protosionista Moses Hess è stato designato da Marx come un rappresentante del socialismo utopico; la dimensione utopica compare anche negli scritti del padre del sionismo politico Theodor Herzl.
Una terapeuta, i suoi pazienti e il retaggio del trauma
di Michael Soncin
Una psicoanalista di origini israeliane ci conduce nel vortice delle emozioni, per suggerirci come uscire dal trauma ereditato dai nostri famigliari e rompere il ciclo intergenerazionale del dolore.
Netanyahu/Lapid: due politici più vicini di quanto si creda. Almeno in politica estera
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Nell’attesa di conoscere per quale governo voteranno gli israeliani il primo novembre sarà opportuno non stupirsi, come avviene sulla maggior parte dei nostri giornali, se queste elezioni sono le quinte in quattro anni.
Yisrael Aumann: «Nella cultura ebraica nulla è più importante dello studio»
di David Zebuloni
Sembra un rabbino, ma è un matematico e un razionalista convinto. Però dice anche che lo studio del Talmud ha portato gli ebrei alla ricerca, alla speculazione intellettuale. E quindi al Nobel. Fede e scienza, dice, hanno lo stesso scopo: aiutarci a capire la realtà circostante. Un’intervista esclusiva
Pensiamo sempre a come difendere i nostri figli. Ma se la vera minaccia fossero loro?
di Redazione
«Probabilmente la migliore scrittrice della letteratura israeliana contemporanea», dice Eshkol Nevo a proposito della collega Ayelet
Gundar-Goshen che, dopo Una notte soltanto, Markovitch, Svegliare i leoni e Bugiarda, torna in libreria con una nuova opera. Imperdibile
La lezione di Rabbi Schneerson: anche il chassidismo è comprensione razionale e vigile amore della Torà
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Accade spesso col chassidismo lo stesso fenomeno che colpisce il ricordo della Shoah. Gli ebrei del passato commuovono ed emozionano, quelli del presente sono oggetto nel migliore dei casi di diffidenza e di silenzio, nel peggiore di ostilità e discriminazione.













