Cultura e Società

Marcello che vestì la camicia nera, per salvarsi la vita

Libri

di Ester Moscati
Paolo Salom scrive la storia vissuta da suo padre. Marcello, Mordechai, Marseo: sono i tre nomi e le tre identità di un ragazzo italiano, ebreo, veneto che vive i traumi personali e quelli collettivi di una generazione negli anni del fascismo e della guerra.

Quando c’era lui… la propaganda fascista, dal regime all’era dei social

Spettacolo

di Giovanni Panzeri
Come sfatare i vecchi miti, purtroppo ancora attuali, del regime fascista e capire perché, ad oltre 70 anni dalla sconfitta del regime, sono ancora tra noi? Questo è il tema al centro del documentario di Pietro Suber e Luca Cambi “Mussolini. Ha fatto anche cose buone? Propaganda di ieri e fake news di oggi”, presentato lunedì 10 gennaio al cinema Anteo di Milano.

I sogni, tra Bibbia, psicoanalisi e fantascienza

Salute

di Viviana Kasam
La Torah dedica ampio spazio ai sogni. Ne parlò anche la psicanalisi (creata non a caso da un ebreo) e oggi se ne occupano le neuroscienze. Ma una nuova teoria, appena pubblicata sulla prestigiosa rivista Lancet, offre una spiegazione davvero curiosa. Ovvero che i sogni servirebbero a “riscaldare” il cervello.

Eroi a quattro zampe: i cani e i gatti della Shoah

Libri

di Viviana Kasam
Nel libro “Amici per sempre: storie di deportati della Shoah e dei fedeli cani che non hanno smesso di aspettarli”, l’autrice raccoglie testimonianze di sopravvissuti alla Shoah sul loro rapporto con i propri animali durante quel periodo.

Dvora Ancona: «Anche la tecnologia israeliana ci aiuta»

Salute

di Redazione
Adolescenti, giovani adulti e over “anta”: sono sempre più numerosi coloro che si rivolgono alla medicina estetica per migliorare il proprio aspetto o eliminare i segni del tempo. Nell’ebraismo, le cure estetiche sono concesse per migliorare un senso di benessere psicologico ed emotivo. E salvare un matrimonio

 

 

 

Racconti d’esilio: storie femminili dal mondo arabo-ebraico

Libri

di Sofia Tranchina
Personaggi solitari, brandelli di ricordi, intuizioni camusiane e, soprattutto, storie di ebrei. Questo il filo conduttore dei cinquantatré racconti brevi raccolti sotto il titolo ‘A Beirut non ci sono più cani’, prima pubblicazione di Danielle Sassoon presso VandA Edizioni.