di Ester Moscati
Paolo Salom scrive la storia vissuta da suo padre. Marcello, Mordechai, Marseo: sono i tre nomi e le tre identità di un ragazzo italiano, ebreo, veneto che vive i traumi personali e quelli collettivi di una generazione negli anni del fascismo e della guerra.
Cultura e Società
Quando c’era lui… la propaganda fascista, dal regime all’era dei social
di Giovanni Panzeri
Come sfatare i vecchi miti, purtroppo ancora attuali, del regime fascista e capire perché, ad oltre 70 anni dalla sconfitta del regime, sono ancora tra noi? Questo è il tema al centro del documentario di Pietro Suber e Luca Cambi “Mussolini. Ha fatto anche cose buone? Propaganda di ieri e fake news di oggi”, presentato lunedì 10 gennaio al cinema Anteo di Milano.
Una battaglia per la verità: Gerusalemme, il Monte del Tempio e l’invenzione arabo-islamica di una Storia fasulla
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nella storia del popolo ebraico la battaglia per la verità, contro le diffamazioni dell’antigiudaismo e dell’antisemitismo, è una costante. Per secoli si è dovuto spiegare che i Romani e non gli ebrei avevano ucciso Gesù.
Bialik, uno dei più grandi poeti di lingua ebraica, nasceva 150 anni fa; Israele lo ricorda con un grande concerto
di Roberto Zadik
Uno dei maggiori esponenti della poesia ebraica contemporanea è stato sicuramente il poeta, letterato e traduttore ebreo ucraino Chaim Nachman Bialik, che scrisse struggenti componimenti in ebraico e in yiddish diventando, assieme a Eliezer Ben Yehuda “padre dell’ebraico moderno”
I sogni, tra Bibbia, psicoanalisi e fantascienza
di Viviana Kasam
La Torah dedica ampio spazio ai sogni. Ne parlò anche la psicanalisi (creata non a caso da un ebreo) e oggi se ne occupano le neuroscienze. Ma una nuova teoria, appena pubblicata sulla prestigiosa rivista Lancet, offre una spiegazione davvero curiosa. Ovvero che i sogni servirebbero a “riscaldare” il cervello.
Il racconto di una Berlino (ebraica) che non c’è più…
di Michael Soncin
«Ciò che mi auguro è che ogni ebreo tedesco dica: sì, eravamo così, così abbiamo vissuto fra il 1878 e il 1939, e che diano il libro in mano ai figli con le parole: perché sappiate com’era».
Eroi a quattro zampe: i cani e i gatti della Shoah
di Viviana Kasam
Nel libro “Amici per sempre: storie di deportati della Shoah e dei fedeli cani che non hanno smesso di aspettarli”, l’autrice raccoglie testimonianze di sopravvissuti alla Shoah sul loro rapporto con i propri animali durante quel periodo.
Zeruya Shalev e il tabù della Banda Stern. Ecco il racconto dell’epopea mai scritta del Lehi
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Nel suo ultimo romanzo Pliah (Stupore) pubblicato nel 2021 nella versione originale e ad ottobre 2022 nella traduzione italiana di Elena Loewenthal, Zeruya Shalev racconta la storia complicata di famiglie distrutte
Dvora Ancona: «Anche la tecnologia israeliana ci aiuta»
di Redazione
Adolescenti, giovani adulti e over “anta”: sono sempre più numerosi coloro che si rivolgono alla medicina estetica per migliorare il proprio aspetto o eliminare i segni del tempo. Nell’ebraismo, le cure estetiche sono concesse per migliorare un senso di benessere psicologico ed emotivo. E salvare un matrimonio
A 23 anni dalla scomparsa, la rivista Rolling Stone premia la cantante israeliana Ofra Haza
di Roberto Zadik
Ofra Haza, a 23 anni dalla sua prematura scomparsa, è stata inserita dalla prestigiosa rivista Rolling stone fra i 200 migliori cantanti di tutti i tempi assieme ad Aretha Franklin, Maria Carey e Otis Redding.
Racconti d’esilio: storie femminili dal mondo arabo-ebraico
di Sofia Tranchina
Personaggi solitari, brandelli di ricordi, intuizioni camusiane e, soprattutto, storie di ebrei. Questo il filo conduttore dei cinquantatré racconti brevi raccolti sotto il titolo ‘A Beirut non ci sono più cani’, prima pubblicazione di Danielle Sassoon presso VandA Edizioni.
La vita e le opere di Leopoldo Franchetti raccolte nel volume di Maria Luciana Buseghin
di Ilaria Ester Ramazzotti
Dalle pagine di Maria Luciana Buseghin emerge chiaramente che Leopoldo Franchetti fu un uomo erede di consolidate tradizioni familiari ebraiche caratterizzate da impegno sociale, capacità imprenditoriale e cosmopolitismo culturale, evidente sin dalla sua formazione














