sull’articolo di Giorgio Israel a proposito del Cardinale C.M. Martini e il suo ultimo libro (Le tenebre e la luce, Piemme), pubblicato sul mensile Shalom e ripreso dalla newsletter di Morashà.
Un commento sulla nuova linea vaticana dell’associazione Noi siamo Chiesa
Opinioni
Le polemiche sulla Fiera internazionale del Libro di Torino
del dialogo e del confronto e, in definitiva della libertà di pensiero e di parola”: il presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei) Renzo Gattegna non ha esitazioni nel definire l’appello lanciato dal alcuni rappresentanti di forze politiche italiane e da alcuni esponenti della cultura araba per boicottare la Fiera del libro a causa di Israele come paese ospite.
Quale storiografia
Il 26 novembre scorso a Oxford su invito della Oxford union, club universitario studentesco, David Irving, noto storico negazionista e Nick Griffin, leader del British National Party, sono stati invitati a parlare intorno alla libertà di parola. Si sono verificate proteste prima e durante la conferenza da parte di gruppi di studenti ebrei ed islamici che hanno ritardato linizio della conferenza, ma non hanno impedito lo svolgimento.
Molti si sono chiesti: è legittimo dare la parola a Irving? La domanda è sbagliata. Non è una questione di tolleranza, bensì relativa al rapporta storiografia e verità.
Dibattito sullinformazione comunitaria
hanno subito in questi ultimi anni una trasformazione rapidissima, inimmaginabile fino a pochi anni fa. La velocità della diffusione delle notizie
Il dibattito sull’informazione comunitaria
Il 25 ottobre si terrà nellaula magna Aron Benatoff un dibattito sulla informazione nella Comunità ebraica di Milano (ore 20.45, via Sally Mayer 4/6), dal titolo LInformazione che vorrei. Parleranno Fiona Diwan (Geo), Daniele Moro (TG5), Vittorio Ravà (Libero /Economy), Davide Romano (Repubblica /Shalom), Annie Sacerdoti (Bollettino/Mosaico), David Piazza (Morashà), rav Shlomo Bekhor (Shabbat Shalom), Benjamin Oskar (Ghetton).
La serata sarà condotta da Yoram Ortona e Riccardo Hofmann.
Ma soprattutto si darà la parola ai lettori.
Una opinione sugli “omicidi mirati”
Nell’articolo “In bici per Alyn” si parla della vicenda di una bambina palestinese, rimasta gravemente ferita durante un “omicidio mirato”. Attenzione all’uso delle parole.
Gli intellettuali contro Magdi Allam
dedica lapertura del suo ultimo numero di luglio-agosto 2007 a Magdi Allam. Il suo ultimo libro Viva Israele, con il suo linguaggio diretto e le accuse rivolte a professori delluniversità, non è piaciuto.
Essere curiosi degli altri
è spesso immaginata come un sistema di coabitazione e di confronto tra soggetti diversi che rispettosamente e entusiasticamente si mescolano tra di loro. Non è così.
La multiculturalità è come una spiaggia adriatica destate. È un insieme di nuclei famigliari ciascuno con il proprio ombrellone, la propria sdraio, senza che si dia relazioni di vicinato e di confidenza men che meno di mescolamento con lombrellone accanto.
Le nostre comunità hanno avuto spesso questa fisionomia.
Intellettuali e politica: la parola
Tu sei quelluomo! (2° Samuele 12, 7). Questo è, come racconteremo subito, uno dei pochi casi nella storia, profana e religiosa, di un intellettuale che prevale sul politico. Nella Bibbia, questo accade talvolta: gli intellettuali di allora, cioè i sapienti, i profeti, gli scribi, rinfacciano spesso ai re le loro colpe, e cosa mai accaduta fuori dalla Bibbia riescono a prevalere.
Parole, parole, parole
Cè molta confusione nellaria. E cè la sensazione che qualcosa non stia andando per il verso giusto. Laccavallarsi di dichiarazioni e controdichiarazioni, proclami più o meno ideologici, veti incrociati e dichiarazioni di fedeltà, rischiano di portare gli ebrei italiani in un vicolo cieco.


