di Cyril Aslanov
“L’ordinario rapporto tra i nomi e gli atti rispettivamente espressi dal loro significato, cioè l’accezione consueta, fu stravolto e interpretato in chiave assolutamente arbitraria”.
Opinioni
Il dolore può unire vittima e carnefice di un attentato? Spielberg se lo chiede nel suo prossimo film
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Nel 2017 Steven Spielberg avrebbe dovuto iniziare in Italia le riprese di un film tratto dal libro di David Kertzer Il rapimento di Edgardo Mortara. L’uso del condizionale è d’obbligo, perché il film non venne più realizzato.
Bambini ebrei in Palestina? Perdere l’innocenza con una foto
di Redazione
Nel numero di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera, in edicola domenica 3 maggio, nella pagina delle Lettere salta all’occhio una bella foto di bambini ebrei con kippoth e tzitzit, sorridenti e felici. La didascalia recita “… fotografia scattata in Palestina…”
La democrazia israeliana ha ancora molto da insegnare all’Occidente, che invece gli addossa ogni colpa
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Se c’è un paese che incarna in pieno i valori e le regole della democrazia, questo è Israele.
Contro la viralità dell’odio
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Tutto ciò che bisogna sapere per contrastare gli odiatori del web e lo hate speech. I nodi problematici sono l’accesso immediato a internet, l’impossibilità di controllare l’origine dei contenuti, la deriva morale e della responsabilità
Bulimia di informazione e strumentalizzazione politica: il Giorno della Memoria è diventato anche questo
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Bulimia di informazione e strumentalizzazione politica: il Giorno della Memoria è diventato anche questo.
Ma la memoria deve aiutare a costruire un’etica comune
Post-Memoria. Dopo l’era del testimone, non resta che tornare alla Storia. L’inchiesta di marzo di Bet Magazine
a cura di Paolo Castellano, Ester Moscati, Ilaria Myr
Viaggi delle scolaresche ad Auschwitz, eventi, conferenze, film, videogiochi, targhe commemorative. Non sarà troppo?, si chiedono in molti. Un’overdose di Memoria? La Shoah va studiata e compresa, non “sacralizzata” o celebrata come un rito laico
In questa Polonia che dimentica tutto, portare un po’ di vita ebraica
di Rav Alfonso Arbib
Che cosa significa, dal punto di vista religioso, il viaggio ad Auschwitz? La Shoah è diventata per l’ebraismo europeo un fattore identitario?
Il rapporto tra memoria e istruzione dei giovani
L’espulsione diventa “deportazione”, il terrorista solo un “radicalizzato”. Perché i media manipolano la traduzione delle parole?
di Angelo Pezzana
L’espulsione diventa “deportazione”, il terrorista solo un “radicalizzato”. Perché i media manipolano la traduzione delle parole?
Anne Frank: ebrea, donna, resistente
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Anne Frank: ebrea, donna, resistente. Per questo è ancora un simbolo e un bersaglio. L’odio incoercibile di negazionisti, fascisti, maschilisti in branco.
L’antisemitismo e le altre forme di pregiudizio condividono la stessa matrice: l’odio per il capro espiatorio
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Il tema dell’hate speech, più o meno strettamente correlato a quello delle fake news rimanda ad una pluralità di considerazioni.
Da Dreyfus a Anne Frank ai destini paralleli dei “testimoni”: per uscire dalla retorica del Giorno della Memoria
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Roman Polanski, con il suo film L’ufficiale e la spia, ha riportato all’attenzione il caso Dreyfus che dal 1894 per circa 15 anni vide la città di Parigi e l’intera Francia sconvolta da iniziative di massa contro gli ebrei.














