a cura di Ilaria Myr
Romanzi, memoir, saggi e testi per ragazzi: in questo articolo segnaliamo diversi libri a tema Shoah e memoria usciti nel 2025 e gennaio 2026. Buona lettura!
Libri
Una scoperta personale, l’identità nascosta e la ricerca di una storia e di un senso nel libro di Lucetta Scaraffia
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Lucetta Scaraffia è una storica, specializzata nello studio della storia delle donne. Qualche anno fa per via della scoperta di un piccolo problema medico che, le dice il sanitario, si riscontra quasi solo in persone di provenienza ashkenazita, inizia a sospettare di avere origini ebraiche. Il libro sarà presentato Martedì 3 febbraio al Teatro Franco Parenti
Enrico Fink, Eli Sharabi e Roy Chen finalisti della XXVI Edizione del Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola
di R.I.
“Patrilineare” di Fink, “L’ostaggio” di Sharabi e “Il grande Frastuono” di Chen sono state scelte dalla Giuria Selezionatrice presieduta da Sira Fatucci, ora la parola spetta alla Giuria Popolare, composta da 500 lettrici di tutta Italia che, dopo aver letto i tre volumi, decreterà il vincitore ad aprile. La Premiazione, di cui si stanno definendo i dettagli, avrà luogo a maggio 2026.
Elena, la bambina che andò da sola nella camera a gas
di Esterina Dana
Il libro “Elena. Una bambina sola nella Shoah”, ricostruisce la storia di Elena Colombo, cugina del giornalista e scrittore Fabrizio Rondolino, che è ad oggi l’unica bambina ebrea documentata ad essere stata deportata e caricata su un vagone piombato a Carpi e condotta alla camera a gas da sola, mesi dopo l’arresto e la deportazione dei genitori.
AI rigenerativa: un percorso di ricerca sulla responsabilità dell’uomo e sul futuro
di Anna Coen
«L’idea di AI rigenerativa nasce dal bisogno di riportare direzione in un tempo in cui il dibattito sull’intelligenza artificiale rischia di fermarsi alla potenza degli strumenti, dimenticando il senso del loro utilizzo». Così Gionata Tedeschi, autore di “AI rigenerativa”, racconta la sua opera.
“Come un tizzone strappato dall’incendio”: i testi letterari trovati sul luogo della strage
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Nella letteratura della Shoah figura una categoria particolare di testi che non sono stati composti dopo gli eventi, ma scritti proprio dalle vittime poco tempo prima di essere “sommersi o salvati”. Anche nell’inferno di Auschwitz-Birkenau c’erano persone capaci di trovare carta e penna per mettere per iscritto la loro testimonianza
Amit Segal e tutto quello che avreste voluto sapere sulla politica israeliana e non avete mai osato chiedere
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Uno degli aforismi più citati di David Ben Gurion sosteneva (e anche auspicava) che “un giorno Israele sarà uno Stato normale: avrà i suoi ladri, le sue prostitute, i suoi corrotti e i suoi professori universitari”
Scienza e criminologia: per la caccia al colpevole il “fiuto” non basta
di Esterina Dana
Quella di Salvatore Ottolenghi fu una vera rivoluzione concettuale. Medico innovatore, tra i padri della scienza criminologica, fondò a Roma, nel 1902, la Scuola di Polizia Scientifica dove nacquero i profili genetici e psicologici, le perizie grafiche, l’analisi balistica
Genocidio? Apartheid? Pogrom? Guida al corretto uso (e non abuso) delle parole
di Michael Soncin
In un momento di anarchia dilagante nell’uso dei termini, diventa urgente fare chiarezza. È quello che fa “Le parole hanno una storia”, ricostruendo origine, sviluppo e anche implicazioni di molti vocaboli che oggi dominano il dibattito pubblico
Eli Sharabi, storia di un sopravvissuto
di Nathan Greppi
La testimonianza dell’ex ostaggio è un racconto dell’orrore della prigionia e delle violenze fisiche e psicologiche subite, ma anche un inno potente a non perdere mai forza d’animo e speranza. Quegli interminabili 491 giorni. Questo è il tempo che Eli Sharabi, israeliano rapito da Hamas nel Kibbutz Be’eri il 7 ottobre 2023, ha trascorso prigioniero dei terroristi a Gaza.
I più letti nel 2025. A cuore scoperto e con mente aperta. Leggi, guarda, stupisci… e qualcosa cambierà. Lo speciale libri per l’estate 2025
di Redazione
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui uno degli articoli più letti a luglio. Leggere per sognare, per immergersi in “vite che non sono la mia” o, al contrario, riconciliarsi con il proprio Sé profondo.
Freud e Jung, un sodalizio avvelenato dall’antisemitismo: parla David Meghnagi
di Fiona Diwan
Eclettico, studioso dai vasti orizzonti culturali, oltre all’attività di docente universitario, David Meghnagi ha scritto di memoria collettiva e Shoah, di antisemitismo, di storia del sionismo, ha ideato e diretto per due decenni il Master in Didattica della Shoah, si occupa di dialogo interreligioso. In merito al tema del suo ultimo saggio gli abbiamo posto qualche domanda.














