di Anna Balestrieri
Il fondo, donato dal collezionista britannico Clive Lewis, comprende materiali finora inediti o poco noti: quaderni di studio dell’ebraico redatti di pugno da Wingate, un diario personale, fotografie rare, rapporti operativi, piani d’attacco, documenti d’intelligence e persino progetti dettagliati per la creazione di un esercito ebraico.
Cultura e Società
Libertà e autorevolezza: un equilibrio tra competenza e umanità
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Un problema del tempo che stiamo vivendo è la crisi del principio di autorità. Il rifiuto dell’autoritarismo, posto che quest’ultimo costituisce di per sé una patologia dei rapporti di potere, si è infatti progressivamente trasformato nel diniego di qualsiasi manifestazione di autorevolezza.
Domenica 19 aprile incontro della Fondazione CDEC su come rappresentare passato e presente nell’età digitale
di R.I.
Oggi, nuovi strumenti digitali ci permettono di fare passi avanti e agevolare la narrazione delle storie di ieri ma anche degli avvenimenti del presente. Un incontro speciale con il giornalista e autore Davide Lerner e gli studiosi Chiara Renzo e Giovanni Pietro Vitali. Condurrà l’evento Laura Brazzo, Vice Direttrice della Fondazione CDEC.
Nella notte sopra Berlino, la metamorfosi di una città
di Fiona Diwan
A imprigionare il cielo c’è la cupola della Grande sinagoga con, in cima, troneggiante e dorato, il suo Maghen David, a simbolo e riscatto dell’oscuro passato. E poi, ecco le giostre dei bambini spuntare sotto la neve, un fermo immagine metafisico e astratto che cattura l’innocenza dell’infanzia.
I migliori film ebraici di tutti i tempi: “Gli eletti”
Al Franco Parenti il 17 aprile Giovanna Rosadini presenta l’ultimo suo libro di poesie
Dopo i bilanci esistenziali dei libri precedenti, Giovanna Rosadini allarga lo sguardo sulla realtà e trova “nell’aperto orizzonte sgomberato” una via di fuga dalle ombre che ancora ingombrano il passato.
Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola: a Eli Sharabi e Vittorio Giardino la XXVI Edizione
di R.I.
L’ostaggio e I cugini Meyer conquistano le Giurie. Il 7 maggio la Cerimonia conclusiva a Ferrara. Il grande frastuono di Roy Chen (Giuntina) si è classificato al secondo posto. Per la Sezione Ragazzi, il secondo posto è invece quello di La vita invisibile di Mauro Di Castro (Albatros).
Una giornata diversa
di Luciano Assin
Ore 10.00. È appena finita di suonare la sirena di Yom haShoà, paradossalmente, in questo periodo è una sirena buona visto che non preannuncia l’arrivo di un missile o un allarme aereo. Resta comunque una situazione paradossale al limite dell’irreale: proprio nel giorno in cui si commemora la “giornata della Shoà e dell’eroismo”, questa è l’esatta definizione di Yom haShoà ve hagvurà, Israele si ritrova per l’ennesima volta in uno stato di guerra
L’Europa ha imparato dalla Shoah? E cosa significa oggi di fronte al male assoluto?
di Rabbi Abraham Cooper e Daniel Schuster
Ogni anno, in occasione di Yom HaShoah, lo Stato di Israele si ferma. Per due minuti risuonano le sirene e l’intero Paese rimane immobile – sulle autostrade, negli uffici, nelle case – per ricordare i sei milioni di ebrei assassinati nella Shoah. È un momento di silenzio che porta con sé il peso della storia.
Cancro del colon-retto: nuove frontiere dalla medicina israeliana
di Michael Soncin
Ecco chi sono gli scienziati israeliani in prima linea nella lotta contro il cancro del colon-retto, malattia la cui incidenza è in aumento tra i giovani in generale in tutta la popolazione mondiale e in particolare negli ebrei aschenaziti, analizzando nello specifico la popolazione ebraica
«Il mio nome è Fridman, Max Fridman». E combatto i Nazi. Intervista a Vittorio Giardino
di Nathan Greppi
Intervista a Vittorio Giardino: bolognese classe 1946, dopo aver lavorato come ingegnere ha iniziato a scrivere e disegnare fumetti alla fine degli anni ’70, diventando uno dei maestri del fumetto d’autore italiano. Ha creato i personaggi di Max Fridman e Jonas Fink
Alessandro Sinigaglia, un partigiano ebreo nella Resistenza
di Liliana Picciotto
Figlio di Davide Sinigaglia e di Cynthia White, nata nel 1864 nel Missouri da Teophilo e Sara Kozier, due ex schiavi neri, gli fu assegnata la direzione militare delle bande armate attive a Firenze e nei dintorni, oltre al coordinamento della resistenza in altre città toscane. Nel 1958 il Presidente della Repubblica gli conferì la medaglia d’argento al valor militare.














