Cultura e Società

Teva: il colosso israeliano che sostiene la sanità italiana con oltre 1,1 miliardi di risparmi

Salute

di Luciano Bassani (da: La Verità)
L’azienda farmaceutica Teva, leader globale nata a Gerusalemme nel 1901, si conferma un pilastro per il SSN. Nonostante le assurde e pretestuose  polemiche politiche che talvolta ne mettono in discussione la presenza nelle farmacie comunali, i numeri certificano un ruolo insostituibile per l’accesso alle cure e l’equilibrio dei bilanci pubblici.

Soldati israeliani

La guerra invisibile: in Israele l’emergenza del trauma passa anche da un’app

Tecnologia

di Anna Balestrieri
Alla base della piattaforma la convinzione che la guarigione dal trauma non sia un evento, ma un processo che richiede tempo, continuità e relazioni. L’app, gratuita per soldati e familiari, propone programmi personalizzati fondati su tre pilastri complementari: benessere psicologico, equilibrio fisico e ricostruzione della rete sociale.

Fra trauma e nevrosi: la letteratura israeliana come specchio di un malessere

Libri

di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Fra 1948 e 1951 la popolazione ebraica di Israele passò da circa 800.000 abitanti a più del doppio, con l’arrivo massiccio di molti sopravvissuti alla Shoah. Questo significa che, statisticamente, una grande proporzione degli israeliani attuali ha una storia famigliare legata ai ricordi traumatici dei campi di sterminio o della vita clandestina

La pietra rovesciata che racconta una rivoluzione

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
A Tel ‘Eton, nel sud di Israele, dove una grande pietra eretta, un tempo forse oggetto di culto, è stata ritrovata coricata, spezzata e inglobata in una piattaforma successiva. Non una rovina qualunque, ma il possibile segno materiale di una frattura religiosa. Secondo gli archeologi guidati da Avraham Faust, dell’Università Bar-Ilan, quel monolite potrebbe essere collegato alle riforme attribuite al re Ezechia, sovrano di Giuda nell’VIII secolo a.C., ricordato dalla tradizione biblica per il tentativo di purificare il culto e accentrare l’adorazione a Gerusalemme.

Da sinistra, l'esterno del meis e quello del Museo ebraico di Bologna

Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS e Museo Ebraico di Bologna: un percorso insieme per raccontare e valorizzare l’ebraismo italiano

Personaggi e Storie

di R.I.
L’obiettivo è quello di rafforzare le due realtà, creando un polo museale con una sede centrale a Ferrara ed una distaccata a Bologna gestite da un’unica governance. Entrambe le Fondazioni hanno scopi e perseguono finalità coincidenti nell’ambito della valorizzazione, divulgazione e conservazione del patrimonio culturale ebraico in Italia e nel territorio della Regione Emilia-Romagna, ed hanno scelto di unire le forze.

IHRA: nella guerra di parole (e definizioni) contano i fatti

Opinioni

di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] La definizione di antisemitismo fatta propria da almeno una trentina di Stati (tra i quali l’Italia e Israele, insieme alla stessa Unione europea) è quella che è stata messa a fuoco, in maniera giuridicamente non vincolante, dall’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (IHRA)

Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati

Salute

di Luciano Bassani
C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale.