Cultura e Società

La lettera ritrovata di Naomi Shemer: dopo 59 anni si chiude il cerchio di «Gerusalemme d’oro»

Personaggi e Storie
di Anna Balestrieri 
Era il 6 giugno 1967 quando Aharon Bar-Oz, allora giovane soldato israeliano impegnato nella Guerra dei Sei Giorni, scrisse dal fronte a Naomi Shemer per ringraziarla di una canzone che accompagnava i soldati nei giorni della guerra. Non poteva sapere che quel piccolo messaggio sarebbe entrato negli archivi della Biblioteca Nazionale d’Israele e che, quasi sei decenni più tardi, sarebbe stato proprio lui a riconoscerlo in una teca.

Al MEIS, il ritratto di un giovane Amedeo Modigliani

Arte

di R.I.
In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, domenica 6 settembre, arriva al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara un ritratto del pittore mai esposto prima, una tela realizzata da Matilde Levi Viterbo (1869-1959), pittrice e crocerossina durante la Prima guerra Mondiale. Visitabile fino all’11 ottobre.

GECE 2026: Sacro, famigliare, erotico: l’importante è che sia Amore

di Ugo Volli
Dall’amore per la divinità a quello più carnale del Cantico dei Cantici, passando per quello per i genitori e i figli, per il popolo ebraico e Israele. Nelle Scritture ebraiche vi è ampio spazio per differenti tipi di amore. Come emergerà chiaramente il 6 settembre alla XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica. Ospite d’onore Giovan Battista Brunori.

Dolly Parton: dalla Bibbia alla PJ Library, il legame con il mondo ebraico della regina del country

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
La star americana Dolly Parton è morta dopo una breve battaglia contro il cancro. Nel corso della sua carriera, durata oltre sessant’anni, la cantante ha intrecciato più volte il suo cammino con il mondo ebraico, dalla musica alla filantropia, incontrando alcuni membri della comunità che hanno contribuito a trasformarla in un’icona internazionale.

+972 Magazine, chi c’è dietro il documentario propal a Venezia

Spettacolo

di Nathan Greppi
Non si ferma lo sdoganamento della narrazione propal nel cinema mainstream: dopo la premiazione agli Oscar di “No Other Land”, al Festival di Venezia 2026 è stato ammesso un altro documentario degli stessi registi, NAZA, che attacca duramente l’IDF per le morti civili a Gaza.  Si è parlato assai poco della testata giornalistica per cui lavorano coloro che lo hanno realizzato, +972 Magazine.

Studio israeliano sul DNA: la forma delle sequenze può determinare dove nascono le mutazioni

Salute

di Anna Balestrieri
Un nuovo studio condotto dal Weizmann Institute of Science, in collaborazione con ricercatori della Rowan University del New Jersey, mette in discussione una convinzione radicata nella genetica: quella secondo cui le mutazioni del DNA si produrrebbero in maniera sostanzialmente casuale. Secondo i ricercatori, la probabilità che un danno al DNA venga corretto dipende anche dalla forma fisica assunta dalla molecola nel punto interessato.

Tira una brutta aria per gli artisti ebrei a Hollywood

Spettacolo

di Nathan Greppi
Ha fatto notizia il recente appello di venti attori del Marvel Cinematic Universe per chiedere la liberazione del terrorista palestinese Marwan Barghouti, appoggiato anche da attori italiani come Asia Argento e Alessandro Gassmann. Dipingendolo come una vittima, i firmatari hanno trascurato il fatto che Barghouti è stato giudicato colpevole nei primi anni 2000 per l’omicidio di almeno cinque persone, motivo per cui è stato condannato all’ergastolo.

 

Paramount accusa Mark Ruffalo di antisemitismo: scontro sulla fusione con Warner Bros

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Paramount ha accusato Mark Ruffalo di aver evocato stereotipi antisemiti nella sua campagna contro l’acquisizione di Warner Bros, avendola chiamata “una nuova mossa per sostenere Israele e il conflitto a Gaza”. Negli ultimi tempi la nota star di Hollywood ha dimostrato pubblicamente la sua avversione all’accordo da 111 miliardi di dollari tra i due colossi cinematografici e ha attaccato il CEO di Paramount David Ellison e suo padre Larry

GECE 2026. Spettacolo teatrale “Per l’amor del Cielo (!)”

di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti alle ore 20 si terrà lo spettacolo “Per l’amor del Cielo (!)”, a cura di Andrée Ruth Shammah. Tratto da “OH DIO MIO” di Anat Gov e dal “CANTICO DEI CANTICI”
Con la partecipazione di Elena Lietti, Tommaso Ragno e Federica Fracassi.