Cultura e Società

Israele, sperimentata chirurgia contro il disturbo ossessivo compulsivo grave

Salute

di Lia Mara
L’intervento si basa sulla stimolazione cerebrale profonda, utilizzata da oltre quindici anni per il Parkinson e più di recente per la depressione grave.  A differenza del metodo convenzionale, sono stati impiantati quattro elettrodi in due diverse aree cerebrali anziché due in un’unica zona. Questi dispositivi, collegati a un pacemaker sottocutaneo, inviano impulsi elettrici per riequilibrare i circuiti neurali responsabili della regolazione emotiva e del controllo degli impulsi.

Una valigia e venti sterline: le testimonianze degli ebrei di Libia nel film di Hamos Guetta

Personaggi e Storie

di Sofia Tranchina
Alla Comunità Ebraica di Milano, la proiezione del film “Le cose non dette” di Hamos Guetta, martedì 13 gennaio, è stato un atto testimoniale della storia millenaria degli ebrei libici cancellata in una generazione, ma anche di tutti quegli ebrei dei Paesi arabi che dal 1948 hanno dovuto lasciare il loro Paese. Sono storie di radici strappate e di esilio, strettamente intrecciate alla storia dell’Italia, che però sembra averle dimenticate.

Antonio Scurati e l’antisemitismo dell’experimentum Crucis

Opinioni

di Gherush92, Comitato per i Diritti Umani – NES Noi Ebrei Socialisti
L’articolo di Antonio Scurati, pubblicato su la Repubblica segna un ulteriore salto di qualità nell’antisemitismo colto che oggi circola negli ambienti intellettuali occidentali. Non l’odio urlato, non l’insulto gridato, ma la costruzione “scientifica” di un’accusa teologica “sperimentata”, ripetibile, universale.

Da sinistra, Noah Wyle, Seth Rogen e Timothée Chalamet

Chalamet, Rogen e Wyle vincitori ai Critics’ Choice Awards 2026

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La serata, volta a premiare i più grandi successi riconosciuti dalla critica americana, ha visto come protagonisti assoluti tre attori ebrei: Timothée Chalamet, Seth Rogen e Noah Wyle, artisti che, attraverso i loro ruoli, sono riusciti a lasciare un’impronta indelebile nel cinema, nel dramma e nella commedia televisiva.

Elena, la bambina che andò da sola nella camera a gas

Libri

di Esterina Dana
Il libro “Elena. Una bambina sola nella Shoah”, ricostruisce la storia di Elena Colombo, cugina del giornalista e scrittore Fabrizio Rondolino, che è ad oggi l’unica bambina ebrea documentata ad essere stata deportata e caricata su un vagone piombato a Carpi e condotta alla camera a gas da sola, mesi dopo l’arresto e la deportazione dei genitori.

Bar Refaeli, la top model israeliana inaugura all’aeroporto di Tel Aviv un pop-up con «Livelle» la sua nuova linea di skincare

Personaggi e Storie

di Michael Soncin
Si chiama «Livelle» ed è uno degli ultimi progetti imprenditoriali della supermodel, che lo scorso 4 giugno ha compiuto 40 anni. Un altro marchio di skincare accessibile che si aggiunge alla crescente proposta di cosmetici Made in Israel. Prodotti per Lei e per Lui, sicuri anche per le donne in gravidanza e approvati dal ministero della salute

La voce di Nedo Fiano risuona forte in un nuovo film per la Rai

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
«In tempi così difficili per l’antisemitismo e un rifiuto sempre più diffuso della memoria della Shoah, è ancora più necessario fornire dei prodotti di grande qualità che parlino a un pubblico più ampio possibile. In un momento in cui nel dibattito politico e culturale si confonde tutto e si minimizza anche questa immane tragedia, chi come noi che si occupa di cinema e film ha il dovere di fare chiarezza:

La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
La Memoria in ostaggio dell’attualità. I viaggi scolastici ad Auschwitz messi in discussione dalla guerra a Gaza. La banalizzazione dell’Olocausto che finisce nel calderone dei massacri genocidari, veri o presunti che siano. La Shoah percepita come un monopolio del dolore a cui gli ebrei non hanno più diritto. Come continuare a ricordare oggi cercando di non cadere nella retorica celebrativa? Come rinnovare il Giorno della Memoria? Ne parliamo con Daniela Dana, presidente dei Figli della Shoah

Hi tech Israele

Il settore tech israeliano chiude il 2025 con 15,6 miliardi di dollari di finanziamenti

Tecnologia

di Francesco Paolo La Bionda
Il report racconta di un anno caratterizzato da un netto ritorno dei finanziamenti, insieme a un cambiamento sostanziale nel modo e nel luogo in cui i capitali sono stati impiegati: il numero di operazioni è infatti calato al minimo storico, indicando che gli investitori hanno preferito concentrare somme maggiori su un numero più ristretto di aziende.

Voice, Exit, Loyalty: la Diaspora e Israele

Opinioni

di Clotilde Calabi
La recrudescenza dell’antisemitismo in molte parti del mondo ha riportato al centro del dibattito il rapporto fra Israele e gli ebrei della Diaspora. In particolare, si ripropone con urgenza questa domanda: la Diaspora ha diritto ad essere protetta da Israele? E, simmetricamente, Israele ha un dovere di proteggerla?