di Esterina Dana
Quella di Salvatore Ottolenghi fu una vera rivoluzione concettuale. Medico innovatore, tra i padri della scienza criminologica, fondò a Roma, nel 1902, la Scuola di Polizia Scientifica dove nacquero i profili genetici e psicologici, le perizie grafiche, l’analisi balistica
Cultura e Società
Genocidio? Apartheid? Pogrom? Guida al corretto uso (e non abuso) delle parole
di Michael Soncin
In un momento di anarchia dilagante nell’uso dei termini, diventa urgente fare chiarezza. È quello che fa “Le parole hanno una storia”, ricostruendo origine, sviluppo e anche implicazioni di molti vocaboli che oggi dominano il dibattito pubblico
Eli Sharabi, storia di un sopravvissuto
di Nathan Greppi
La testimonianza dell’ex ostaggio è un racconto dell’orrore della prigionia e delle violenze fisiche e psicologiche subite, ma anche un inno potente a non perdere mai forza d’animo e speranza. Quegli interminabili 491 giorni. Questo è il tempo che Eli Sharabi, israeliano rapito da Hamas nel Kibbutz Be’eri il 7 ottobre 2023, ha trascorso prigioniero dei terroristi a Gaza.
I più letti nel 2025. Un fumetto horror nazista ispira i crimini del killer del Wisconsin in “Monster: The Ed Gein Story”
di Pietro Baragiola
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a ottobre. Pubblicato alla fine degli anni ’40, il fumetto raccontava in modo volutamente scandaloso la storia di Ilse Koch, moglie di un comandante delle SS, divenuta celebre per le atrocità compiute nei confronti dei prigionieri di Buchenwald.
A Sorgente di vita le tracce delle comunità ebraiche dei Paesi arabi, un mondo scomparso
di R. C.
Si apre con un servizio sul progetto Trame, realizzato dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, la puntata di Sorgente di vita andata in onda su Rai Tre domenica 28 dicembre 2025. Una raccolta di ricordi e tracce delle comunità ebraiche dei Paesi arabi, un mondo scomparso
I più letti del 2025. Alla scoperta della Vilnius ebraica, la Gerusalemme del Nord
di Nathan Greppi
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui uno degli articoli più letti a gennaio. Dopo la Lettonia, il viaggio continua: siamo in Lituania e nella sua capitale, Vilnius/Vilna (o Vilne in yiddish) scopriamo le tradizioni dei polisher, dei galizianer e dei litvak…
I più letti nel 2025. A cuore scoperto e con mente aperta. Leggi, guarda, stupisci… e qualcosa cambierà. Lo speciale libri per l’estate 2025
di Redazione
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui uno degli articoli più letti a luglio. Leggere per sognare, per immergersi in “vite che non sono la mia” o, al contrario, riconciliarsi con il proprio Sé profondo.
Freud e Jung, un sodalizio avvelenato dall’antisemitismo: parla David Meghnagi
di Fiona Diwan
Eclettico, studioso dai vasti orizzonti culturali, oltre all’attività di docente universitario, David Meghnagi ha scritto di memoria collettiva e Shoah, di antisemitismo, di storia del sionismo, ha ideato e diretto per due decenni il Master in Didattica della Shoah, si occupa di dialogo interreligioso. In merito al tema del suo ultimo saggio gli abbiamo posto qualche domanda.
Freud, Jung e Sabina, tra amori spezzati e amicizie infrante
di Fiona Diwan
Tra antisemitismo e identità ebraica: la ‘frattura’ tra i due maestri della Psicoanalisi. “Un sogno non interpretato è come una lettera non letta”: il celeberrimo adagio talmudico aleggiava tra le pareti di casa fin da quando Sigmund era bambino, in Galizia
Un sogno diventato realtà: storia del sionismo, per fare chiarezza in un mondo confuso
di Ilaria Myr
Il libro di Luciano Assin copre dall’800 al 1948, anno della fondazione dello Stato di Israele. Nei capitoli e sottocapitoli con un linguaggio quasi giornalistico, affronta le tappe principali del movimento sionista e le storie di personaggi che hanno svolto un ruolo importante nella sua costruzione e sviluppo.
I più letti del 2025. “Le sue azioni hanno danneggiato il successo del film”: i commenti propalestinesi di Rachel Zegler e il flop di “Biancaneve”
di Pietro Baragiola
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto ad aprile.
Negli ultimi giorni la Walt Disney Pictures ha raccontato alla rivista Variety di aver dovuto incrementare la sicurezza assegnata alla star israeliana Gal Gadot a causa delle continue manifestazioni pro-palestinesi che hanno circondato l’uscita del nuovo live-action di Biancaneve, in cui lei interpreta la Regina Cattiva.
CEO di Nvidia: “Israele è la nostra seconda casa”. Nuovo mega-campus a Kiryat Tivon
di Nina Prenda
La società, valutata circa 4,3 trilioni di dollari, acquisterà il terreno dallo Stato per circa 90 milioni di NIS (circa 28 milioni di dollari), rendendola la prima società tecnologica internazionale in Israele a costruire un importante campus sulla terra che possiede.














