Cultura e Società

Il campione paralimpico Ezra Frech

Dall’oro alle Paralimpiadi alle gare di ballo: il campione ebreo Ezra Frech entra nel cast di “Dancing with the Stars”

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Frech è cresciuto in una famiglia con forti legami con la comunità ebraica: la madre, Bahar Soomekh, è un’ex attrice ebrea apparsa nel film premio Oscar Crash e in Mission: Impossible III, mentre il padre, l’imprenditore Clayton Frech, si è convertito all’ebraismo poco prima delle nozze. La presenza ebraica nella nuova stagione di Dancing with the Stars non si fermerà però soltanto a Frech. Nel cast dei professionisti è entrata anche Adele Zaikman, la famosa ballerina israelo-ucraina.

Dall’Egitto a Milano: in un palazzo rivive la comunità perduta

Libri

di Nathan Greppi
C’è Odette, il cui cuore si è spezzato il giorno in cui il suo promesso sposo non si è presentato in sinagoga; c’è Rachel, che organizza periodicamente rinfreschi e partite di canasta con le amiche che come lei hanno lasciato l’Egitto; c’è Babette, la cui sorella è emigrata in Brasile per aiutare la figlia sposata con un uomo dipendente dal gioco d’azzardo; e c’è Jacqueline, che in Egitto abitava in una villa lussuosa ma in Italia si è ritrovata a vivere in un piccolo appartamento.

 

Il pensiero di Franz Rosenzweig

Libri

di Nathan Greppi
Nonostante la morte prematura, Franz Rosenzweig (1886 – 1929) fece comunque in tempo a diventare uno dei nomi più importanti della filosofia tedesca del ’900, soprattutto grazie alla pubblicazione nel 1921 del suo libro La stella della redenzione. Un’opera che venne riscoperta soprattutto dopo la guerra, in quanto gli autori ebrei erano stati messi al bando nella Germania nazista (la prima traduzione italiana risale al 1985).

Portare la stella: pensieri di un italiano ebreo

Libri

di R. C.
Da ottobre 2023 qualcosa è cambiato. Non nelle leggi, non nei giornali, non nelle statistiche ufficiali. Qualcosa di più sottile e più difficile da nominare. La sensazione di portare un peso invisibile.

Gece 2026. L’amore attraverso la musica: il recital di Madelyn Renée al Teatro Franco Parenti di Milano

di Pietro Baragiola
Dall’amore sognato a quello che seduce e tradisce, dall’affetto di una madre per il figlio alla passione vissuta senza accettare regole. Sei brani e altrettanti modi di raccontare l’amore hanno scandito, nell’ambito della XXVII Giornata Europea della Cultura ebraica, l’appuntamento musicale di domenica 6 settembre al Teatro Franco Parenti di Milano che ha visto la cantante americana Madelyn Renée esibirsi in tutto il suo talento, accompagnata dalla talentuosa Inessa Filistovich.

Gece 2026. Il cinema ebraico dal dybbuk a Kubrick

di Nathan Greppi
Un certo spazio è stato dedicato al cinema nel corso della Giornata Europea della Cultura Ebraica, tenutasi domenica 6 settembre. In particolare, nel pomeriggio, il Teatro Franco Parenti ha ospitato l’evento “Perturbamento e passione. Il Dybbuk e doppio sogno”. La prima parte dell’incontro ha avuto come tema quindi il dybbuk, lo spirito che secondo la tradizione ebraica si attacca ai corpi altrui per possederli.

Gece 2026. L’esempio di vero amore di Ruth

di Esterina Dana
Uno dei moduli della mattinata della Giornata Europea della cultura ebraica a Milano era dedicato al Libro di Ruth, tenuto da Levi Shaikevitz. La costruzione narrativa del Libro di Ruth segue un percorso che va dalla mancanza alla pienezza, dalla morte alla continuità, dalla precarietà alla rinascita.

Gece 2026. Il concetto di Dio dell’amore e il Dio di giustizia e le sue distorsioni

di Ilaria Myr
Una delle calunnie più antiche e insidiose che fondano l’antisemitismo nel mondo cristiano è quella per cui l’ebraismo sarebbe incapace d’amore perché la divinità in cui esso crede, quella che agisce nell’ “Antico Testamento” sarebbe un Dio crudele, vendicativo, violento, legalista, a sua volta incapace d’amore. Di questo hanno parlato in un panel moderato da Paolo Salom, rav Alfonso Arbib, Lucetta Scaraffia e Gadi Luzzatto Voghera.