di Anna Balestrieri
“The Jewish Manual: Practical Information in Jewish and Modern Cookery” venne pubblicato anonimamente con la sola indicazione “A Lady”, ma gli studiosi la attribuiscono quasi unanimemente a Lady Judith Montefiore. Il volume unisce gastronomia, buone maniere e consigli per la gestione della casa, rivolgendosi esplicitamente alla “young Jewish housekeeper”.
Cultura e Società
Un Mikvah dei Chabad in Svezia è stato ristrutturato da una designer di Ikea
di Michael Soncin
Lo spazio destinato al bagno rituale ebraico per la purificazione, da poco inaugurato a Göteborg, è stato progettato da una designer freelance, le cui creazioni fatte con il colosso svedese si trovano nelle case di milioni di persone in tutto il mondo. Questo mikvah era un desiderio del sesto Rebbe di Lubavitch dal 1940.
Mai indifferenti. Una replica a Davide Romano sul 25 Aprile
di LƏA, laboratorio ebraico antirazzista, Mai indifferenti
Da una settimana è possibile leggere sul sito un articolo in cui si accusano Mai Indifferenti-voci ebraiche per la pace e LƏA – Laboratorio Ebraico Antirazzista di negare che ci sia stato antisemitismo il 25 aprile e più in generale di negare l’esistenza dell’antisemitismo.
Deserto del Negev: bambino di 8 anni trova una statuetta risalente all’era dell’antica Roma
di Pietro Baragiola
Il luogo del ritrovamento del reperto si trova vicino a Khan Saharonim, un importante caravanserraglio lungo l’antica Via delle Spezie, utilizzato in epoca nabatea e romana. La statuetta misura circa sei centimetri per lato e sembrerebbe raffigurare la parte superiore di un torso maschile avvolto in un mantello, chiamato “himation”, scolpito con pieghe molto dettagliate.
Dal confine con Gaza all’innovazione sociale: le studentesse del Kibbutz Karmia trasformano le difficoltà in progetti hi-tech
di Nina Prenda
Il programma Ecotech offre agli adolescenti strumenti tecnologici avanzati, accompagnamento professionale e supporto personale, con l’obiettivo di rafforzare competenze, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Davanti a imprenditori, manager e mentori del settore hi-tech israeliano, le ragazze hanno illustrato progetti nati dall’esigenza concreta di rispondere a problemi sociali spesso trascurati: dalla solitudine all’isolamento degli anziani, fino alla sicurezza dei bambini.
L’UCEI apre un bando per redattori nell’ambito del Progetto Talmud Babilonese
di R.I.
“La selezione e finalizzata all’individuazione di figure professionali da coinvolgere nelle attivita di revisione e curatela del Progetto Traduzione Talmud Babilonese in lingua italiana. Le attività potranno comprendere: revisione redazionale dei testi tradotti; – editing linguistico e stilistico; – verifica della coerenza terminologica e redazionale; – supporto alla preparazione dei materiali editoriali per la pubblicazione; – collaborazione con il gruppo di traduzione e con it coordinamento scientifico del progetto”.
Un successo globale per una band israeliana: “Self Aware” conquista TikTok e Spotify
di Anna Balestrieri
La canzone ha superato i 50 milioni di ascolti su Spotify e accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni su TikTok, numeri rarissimi per una produzione pop israeliana contemporanea. È raro che un gruppo israeliano riesca a imporsi contemporaneamente su TikTok, Spotify e nel mercato internazionale mainstream, superando le tradizionali barriere linguistiche e geografiche.
“Michael” e Walter Yetnikoff: il dirigente ebreo che costrinse MTV a mandare in onda Billie Jean
di Pietro Baragiola
Il film su Michael Jackson ha ricordato il presidente della CBS. Pur non essendo considerato un talent scout particolarmente raffinato, era noto per la sua aggressività negli affari e per la capacità di difendere gli artisti. Sotto il suo patrocinio passarono star come Billy Joel, Bruce Springsteen, Gloria Estefan.
Minian al Cairo: la Kabbalat Shabbat dopo decenni. Una trasferta, un transfert
di Daniel Fishman, Patrizia Acobas, Ghil Busnach
Un viaggio “sulle tracce dei padri”, alla ricerca delle radici. L’Egitto rivisitato tra luoghi ancora riconoscibili e un mondo scomparso. “Entrare nella stessa sinagoga dove i nostri genitori e i nostri nonni avevano celebrato le feste e i momenti più importanti della loro vita è stato molto più di una visita o di un ritorno. È stato come attraversare una soglia invisibile tra passato e presente”
Il Museo d’Orsay apre una sala dedicata alle opere trafugate agli ebrei durante la Shoah
di Pietro Baragiola
La nuova sala ospita attualmente tredici opere che appartengono alla categoria dei migliaia di beni recuperati dalla Francia dopo il 1945 i cui proprietari originari non sono ancora stati identificati e che verranno periodicamente sostituite. Tra i lavori esposti spiccano Madame Alphonse Daudet, dipinto nel 1876 da Pierre-Auguste Renoir, e Dinner at the Ball del 1879 di Edgar Degas, appartenuto al collezionista e mercante ebreo Fernand Ochsé.
Paesi Bassi: ritrovato dipinto rubato dai nazisti
di Nathan Greppi
Prima della guerra il dipinto è appartenuto al collezionista e mercante d’arte ebreo olandese Jacques Goudstikker. La scoperta è avvenuta quando Arthur Brand, un investigatore specializzato in crimini che coinvolgono opere d’arte, è stato contattato da un discendente di Hendrik Seyffardt, un generale olandese che durante la guerra era a capo di una unità di volontari delle SS, assassinato dalla resistenza dei Paesi Bassi nel 1943.
Israele primo al mondo per l’uso dell’intelligenza artificiale
di Michael Soncin
L’intelligenza artificiale in Israele non è considerata uno strumento a sé stante, ma parte integrante dell’attività lavorativa quotidiana in molte aziende. L’impatto è facilmente misurabile: il 70% degli intervistati segnala un miglioramento della qualità dei risultati e il 40% afferma che l’IA ha ridotto significativamente il tempo necessario per completare le proprie mansioni














