Cultura e Società

IHRA: nella guerra di parole (e definizioni) contano i fatti

Opinioni

di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] La definizione di antisemitismo fatta propria da almeno una trentina di Stati (tra i quali l’Italia e Israele, insieme alla stessa Unione europea) è quella che è stata messa a fuoco, in maniera giuridicamente non vincolante, dall’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (IHRA)

Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati

Salute

di Luciano Bassani
C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale.

Hila Ruach e il coraggio di cercare la luce: il rock israeliano racconta un presente sospeso

Spettacolo

di Anna Balestrieri
Quando la musica interpreta il presente. Raccontare Israele oggi senza cadere nella cronaca o nella retorica è una sfida che pochi artisti riescono ad affrontare. Con il suo nuovo album Shahor Zoher (“Nero splendente”), la cantautrice Hila Ruach sceglie una strada diversa: non descrive gli eventi, ma le emozioni che attraversano una società costretta a convivere con l’incertezza

Village People: i legami con l’ebraismo degli autori di YMCA

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La morte di Victor Willis, storico frontman e coautore dei maggiori successi dei Village People, scomparso il 30 giugno all’età di 74 anni, ha riportato l’attenzione non soltanto su uno dei gruppi simbolo della disco music, ma anche sulle sue origini meno conosciute. Dietro brani come YMCA, Macho Man e In the Navy, infatti, si nasconde una storia profondamente intrecciata con il mondo ebraico.

 

Flora Deborah e il suo sguardo cosmopolita, accogliente, femminile e intrinsecamente ebraico

Arte

di Ilaria Ramazzotti
Una ricerca condotta far passaggi e trasformazioni, fatta di introspezione personale e incontri con gli altri, lungo un percorso in continuo divenire fra mondi e dimensioni, fra veglia e sogno, con uno sguardo cosmopolita, accogliente, femminile e intrinsecamente ebraico. Flora Deborah è fra gli artisti che prendono parte al ciclo di residenza da maggio ad agosto 2026 negli spazi di Viarafini

Fauda

“Fauda” dedica due episodi al 7 ottobre: i produttori avvertono il pubblico prima della messa in onda

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Negli episodi 7 e 8 della quinta stagione di Fauda, la serie israeliana creata da Avi Issacharoff e Lior Raz si affrontano per la prima volta gli eventi del 7 ottobre. Questa scelta coraggiosa ha spinto i produttori a diffondere un avvertimento agli spettatori prima della messa in onda. “Sono episodi che tornano a quel terribile giorno e rappresentano una storia a sé stante”

Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo

A Eshkol Nevo il Premio Crédit Agricole “La storia in un romanzo”

Personaggi e Storie

di R.I.
Eshkol Nevo sarà premiato nell’ambito di pordenonelegge sabato 19 settembre, alle 18 al Teatro Verdi di Pordenone: riceverà anche un Tallero d’argento dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, emblema del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo, moneta antesignana dell’euro, è simbolo di unione e pacifica convivenza fra i popoli. Alla cerimonia seguirà l’incontro pubblico sui legami fra il romanzo e la storia.

Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate… Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri

Libri

di Redazione
C’è la varia umanità che abita il “treno dei matti” a Gerusalemme; storie di fughe e destini che cambiano all’improvviso; ci sono i viaggi ai lati estremi del mondo, raccontati dai fratelli Singer. E poi uno sguardo a tutto tondo sul Medio Oriente, analisi per cercare di capire un contesto drammatico in continua evoluzione. E ancora, nuove risorse per lo studio del pensiero ebraico. 70 proposte della nostra redazione. Perché (anche) dai libri viene la forza di guardare al futuro

Dal kibbutz Nahal Oz al Sami Rohr Prize: Amir Tibon si aggiudica il primo posto con il racconto “The Gates of Gaza”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Pubblicato nel 2024, The Gates of Gaza ricostruisce una vicenda realmente accaduta durante l’attacco di Hamas contro il kibbutz Nahal Oz, una delle comunità israeliane più colpite dai terroristi di Hamas. Nel libro, Amir racconta come il padre, partito da 70 km di distanza per il kibbutz, sia riuscito a combattere i terroristi e a mettere in salvo il figlio, la nuora e le due nipoti. L’intero racconto intreccia la vicenda personale vissuta dalla famiglia con una riflessione sulla storia del confine tra Israele e Gaza e sulle dinamiche che hanno caratterizzato quell’area per decenni.