di Pietro Baragiola
Con una narrazione costruita intorno a sport, memoria e storia del Novecento attraverso una sequenza di ricordi che emergono in acqua, il cortometraggio ripercorre passo dopo passo la vita di Nakache: dalle origini ad Algeri, alla partecipazione alle Olimpiadi di Berlino, fino alla deportazione ad Auschwitz e al suo ritorno nel mondo dello sport nel dopoguerra.
Cultura e Società
Storia dell’antisemitismo e delle sue interpretazioni: un nuovo testo
di Anna Balestrieri
Da venti anni Mazower insegna alla Columbia University. La vivace, appassionata, raramente violenta contrapposizione nel campus tra filo-palestinesi e filo-israeliani del dopo 7 ottobre e della guerra di Gaza con la repressione che ne è seguita hanno spinto l’autore a ricostruire la storia dell’antisemitismo e delle sue interpretazioni. Secondo alcuni, fenomeno unico, per la peculiare vicenda del popolo ebraico.
“La pelle del mondo”: come un bel programma si piega alla propaganda più becera
Il coraggio di guardare il male negli occhi
di Nathan Greppi
“I taccuini di Norimberga” raccoglie le interviste dei colloqui condotti dallo psichiatra ebreo americano Leon Goldensohn (1911 – 1961) con i gerarchi nazisti imputati nel processo e altri che furono interpellati come testimoni. Questa è la recente ristampa con nuova traduzione in italiano dei taccuini di appunti, pubblicati per la prima volta in un unico volume nel 2004.
Identità non vuole dire “identico”
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Al dunque: bisognerebbe, per parte di ognuno di noi, fare un obbligato passo in avanti. Che assai poco, o nulla, ha a che fare con le rivendicazioni di “identità”. Altrimenti, nel tempo a venire, rischieremo comunque di essere sconfitti. Cosa implica, una tale affermazione? Soprattutto, cosa significa? Molte cose.
La questione arabo-israeliana nei libri di testo: fanno una buona
di Emanuele Calò
Sulla scorta di una richiesta che mi è pervenuta, ho esaminato un libro di testo. Si tratta di: Emilio Zanette Generazione Storia 3, Il Novecento, Bruno Mondadori, 2022. Si riferisce che il Regno Unito aveva promesso la formazione di un grande Stato arabo indipendente e che aveva sostenuto la nascita di un nuovo Stato per il popolo ebraico.
Dal Cinema Colosseo alla Torre Velasca… come ti disegno il paesaggio di Milano
di Ilaria Ester Ramazzotti
Se guardiamo alla storia di Milano attraverso i suoi palazzi e la sua architettura civile, a cavallo del XX secolo, il racconto della città sfocia in un mosaico dove la partecipazione ebraica è parte essenziale e vibrante della “milanesità”. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale, architetti come Alessandro Rimini, Ernesto Nathan Rogers e i fratelli Gustavo e Vito Latis sono tra i protagonisti di una compagine professionale colta e attiva.
Ebrei di strada: personaggi, storie e toponomastica milanese. Emilio Treves
di Ester Moscati
Via Emilio Treves: una storia da riscoprire. In zona Lambrate, una breve via un po’ trascurata e imbrattata da graffiti urbani senza artistiche velleità, è dedicata a Emilio Treves, “scrittore”. Né il luogo né la dicitura rendono merito al personaggio.
Dentro l’odio antisemita dell’estrema sinistra: la coraggiosa inchiesta della giornalista francese Nora Bussigny
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Un viaggio di un anno che una coraggiosa giornalista francese di origini marocchine, Nora Bussigny, ha fatto all’interno degli ambienti “antagonisti” antisemiti in Francia e Belgio (Les Nouveaux Antisémites: enquête d’une infiltrée dans les rangs de l’ultra-gauche).
Capire come e perché nasce Israele
di Fiona Diwan
Saggi / Ritorno a Sion, la storia di una nazione. «Più a lungo l’antisemitismo rimane latente, più violenta sarà la sua deflagrazione», scriveva Theodor Herzl nel suo Der Judenstaat, Lo stato ebraico. Mai affermazione si è rivelata più attuale, a ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
“I guardiani del tempio”: Pietro Caliceti presenta il suo nuovo libro al Teatro Franco Parenti
di Pietro Baragiola
L’evento, che fa parte del programma “Incontri e Libri” dello storico teatro milanese, ha visto l’autore dialogare con l’ex deputato e presidente di Sinistra per israele Emanuele Fiano sui diversi temi trattati in questo nuovo e avvincente thriller, in particolar modo sulla sua complessa riflessione etica, teologica e geopolitica.
Due destini, una città. Dino Molho e Dario Molho, le tracce negli archivi di Milano (1938-1991) in mostra al Memoriale della Shoah
di R.I.
Attraverso documenti d’archivio, le vite parallele di due ragazzi ebrei milanesi dai destini opposti raccontano il volto quotidiano della persecuzione. In mostra al Memoriale della Shoah di Milano dal 5 marzo al 5 aprile 2026.














