di Ilaria Myr
Nella sala della sinagoga centrale di Milano si è aperta questa mattina la XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica, dedicata quest’anno al tema dell’amore. A partecipare in questa caldissima prima domenica di settembre personalità istituzionali e religiose, nonché molti cittadini milanesi.
Cultura e Società
GECE 2026. Spettacolo teatrale “Per l’amor del Cielo (!)”
di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti alle ore 20 si terrà lo spettacolo “Per l’amor del Cielo (!)”, a cura di Andrée Ruth Shammah. Tratto da “OH DIO MIO” di Anat Gov e dal “CANTICO DEI CANTICI”
Con la partecipazione di Elena Lietti, Tommaso Ragno e Federica Fracassi.
GECE 2026. Recital di Madelyn Renée
di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti alle ore 18.30 si terrà il recital dell’artista Madelyn Renée, che eseguirà alcuni brani musicali per mezzosoprano. Al pianoforte Inessa Filistovich.
GECE 2026. Perturbamento e passione. Il Dybbuk e doppio sogno
di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti alle ore 17.00 si terrà l’evento intitolato “Perturbamento e passione. Il Dybbuk e doppio sogno”. Ne parliamo con Antonio Attisani e Niram Ferretti.
GECE 2026. Poesie d’amore di Yehuda Amichai
di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti si terrà alle 16 una lettura di Poesie d’amore di Yehuda Amichai, a cura di Elia Schilton. Presentazione di Sara Ferrari
GECE 2026. Al Franco Parenti la mostra “Eden, amore infinito” di Barbara Nahmad
di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito dellla Giornata Europea della Cultura ebraica, nella sessione pomeridiana al Teatro Franco Parenti si terrà alle 15.00 la presentazione della mostra “Eden, amore infinito” dell’artista Barbara Nahmad.
GECE 2026: Sacro, famigliare, erotico: l’importante è che sia Amore
di Ugo Volli
Dall’amore per la divinità a quello più carnale del Cantico dei Cantici, passando per quello per i genitori e i figli, per il popolo ebraico e Israele. Nelle Scritture ebraiche vi è ampio spazio per differenti tipi di amore. Come emergerà chiaramente il 6 settembre alla XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica. Ospite d’onore Giovan Battista Brunori.
Giornata europea della cultura ebraica: a Casale si parla di amore con abiti nuziali e una prima assoluta in musica
di R. I.
Domenica 6 settembre la Giornata Europea della Cultura Ebraica sarà come sempre l’occasione per diversi eventi all’interno del Complesso Ebraico di Casale Monferrato. Oltre che avere possibilità di visitare gratuitamente i musei di vicolo Salomone Olper il pubblico potrà partecipare alle attività di una Comunità che ha aderito fin dalla prima edizione del 1999 alla “Giornata”, in modo coerente con la sua tradizione di accoglienza.
Una cura per la celiachia? Potrebbe essere un vaccino da Israele
di Michael Soncin
Nel corso di una sperimentazione clinica, il farmaco anticeliaco sviluppato dal gruppo farmaceutico israeliano Teva si è dimostrato efficace nel proteggere l’intestino dai danni causati dal glutine, già dopo una singola iniezione. Il trattamento si sarebbe rilevato una potenziale cura anche per la vitiligine.
Wonder Woman, Gal Gadot esclusa dal franchise: “la DC mi aveva assicurato il terzo film”
di Pietro Baragiola
Dopo anni di indiscrezioni sul suo futuro nell’universo DC, l’attrice israeliana ha raccontato come il progetto per un terzo capitolo è effettivamente tramontato durante la riorganizzazione dello studio guidato da James Gunn e Peter Safran.
Fauda torna su Netflix: la quinta stagione debutta l’8 settembre con due episodi sul 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Queste nuove puntate raccontano una storia nuova rispetto a quella immaginata inizialmente dagli autori che, dopo il 7 ottobre, hanno deciso di cambiare l’intero futuro della serie. La sceneggiatura di Fauda era infatti già in lavorazione quando Hamas ha colpito il sud di Israele.














