di Pietro Baragiola
Nel corso della sua carriera, durata oltre cinque decenni e composta da più di 150 produzioni tra cinema e tv, Sam Neill ha segnato la golden age di Hollywood spaziando da blockbuster mondiali a miniserie storiche, collaborando con alcuni dei più importanti registi e attori ebrei del panorama internazionale.
Cultura e Società
Teva: il colosso israeliano che sostiene la sanità italiana con oltre 1,1 miliardi di risparmi
di Luciano Bassani (da: La Verità)
L’azienda farmaceutica Teva, leader globale nata a Gerusalemme nel 1901, si conferma un pilastro per il SSN. Nonostante le assurde e pretestuose polemiche politiche che talvolta ne mettono in discussione la presenza nelle farmacie comunali, i numeri certificano un ruolo insostituibile per l’accesso alle cure e l’equilibrio dei bilanci pubblici.
La guerra invisibile: in Israele l’emergenza del trauma passa anche da un’app
di Anna Balestrieri
Alla base della piattaforma la convinzione che la guarigione dal trauma non sia un evento, ma un processo che richiede tempo, continuità e relazioni. L’app, gratuita per soldati e familiari, propone programmi personalizzati fondati su tre pilastri complementari: benessere psicologico, equilibrio fisico e ricostruzione della rete sociale.
Un uomo che guardava lontano; un vero Maestro, di ebraismo e di vita
di Roberto Zadik
Chi era davvero il rabbino e preside della scuola ebraica Rav David Schaumann? Un ricordo a mezzo secolo dalla sua scomparsa. Un personaggio poliedrico e carismatico che per tutta la sua vita ha saputo riunire straordinaria cultura, altruismo e osservanza religiosa.
Fra trauma e nevrosi: la letteratura israeliana come specchio di un malessere
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Fra 1948 e 1951 la popolazione ebraica di Israele passò da circa 800.000 abitanti a più del doppio, con l’arrivo massiccio di molti sopravvissuti alla Shoah. Questo significa che, statisticamente, una grande proporzione degli israeliani attuali ha una storia famigliare legata ai ricordi traumatici dei campi di sterminio o della vita clandestina
La pietra rovesciata che racconta una rivoluzione
di Anna Balestrieri
A Tel ‘Eton, nel sud di Israele, dove una grande pietra eretta, un tempo forse oggetto di culto, è stata ritrovata coricata, spezzata e inglobata in una piattaforma successiva. Non una rovina qualunque, ma il possibile segno materiale di una frattura religiosa. Secondo gli archeologi guidati da Avraham Faust, dell’Università Bar-Ilan, quel monolite potrebbe essere collegato alle riforme attribuite al re Ezechia, sovrano di Giuda nell’VIII secolo a.C., ricordato dalla tradizione biblica per il tentativo di purificare il culto e accentrare l’adorazione a Gerusalemme.
Norberto Rud: il fan ebreo che 50 anni fa ha realizzato lo stemma della maglia dell’Argentina
di Pietro Baragiola
Oggi indossato da milioni di fan nel mondo, lo stemma ha fatto il suo debutto il 28 novembre 1976 durante un’amichevole contro l’Unione Sovietica terminata 0-0. Da allora il design è rimasto quasi invariato, accompagnando l’Argentina nei trionfi ai Mondiali del 1978, 1986 e 2022.
“Succederà questa notte”: la nuova collaborazione tra Nanni Moretti e lo scrittore Eshkol Nevo
di Pietro Baragiola
In uscita il 3 dicembre 2026 nelle sale italiane, questo film sarà il primo lungometraggio di Moretti in cui lui stesso non interpreterà il protagonista. Grazie a questo film, Eshkol Nevo è diventato ufficialmente l’unico autore contemporaneo a cui Nanni Moretti abbia dedicato ben due adattamenti cinematografici.
Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS e Museo Ebraico di Bologna: un percorso insieme per raccontare e valorizzare l’ebraismo italiano
di R.I.
L’obiettivo è quello di rafforzare le due realtà, creando un polo museale con una sede centrale a Ferrara ed una distaccata a Bologna gestite da un’unica governance. Entrambe le Fondazioni hanno scopi e perseguono finalità coincidenti nell’ambito della valorizzazione, divulgazione e conservazione del patrimonio culturale ebraico in Italia e nel territorio della Regione Emilia-Romagna, ed hanno scelto di unire le forze.
La breve e tumultuosa vita del leader dei Doors, James Douglas Morrison
IHRA: nella guerra di parole (e definizioni) contano i fatti
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] La definizione di antisemitismo fatta propria da almeno una trentina di Stati (tra i quali l’Italia e Israele, insieme alla stessa Unione europea) è quella che è stata messa a fuoco, in maniera giuridicamente non vincolante, dall’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (IHRA)
Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati
di Luciano Bassani
C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale.














