dal Team di JOB, Dalia e Claire
La festività di Pesach racconta un passaggio: dall’Egitto alla libertà. Un passaggio che è anche una metafora potente dei momenti in cui sentiamo il bisogno di attraversare un cambiamento. Ogni transizione importante, un nuovo lavoro, una scelta difficile, la ricerca di maggiore coerenza tra ciò che facciamo e ciò che conta per noi, richiede un attraversamento
JOB news
Perché ci candidiamo ai lavori sbagliati?
di Dalia Fano
JOB è un piccolo osservatorio, un’antenna che intercetta richieste e candidature. Tra queste emergono spesso candidature e richieste che sembrano muoversi senza una direzione chiara, come se non vi fosse una reale consapevolezza delle proprie competenze e del proprio progetto professionale. La ricerca del lavoro non è solo un’azione operativa, è un atto identitario
Disabilità e lavoro. Uscire dall’invisibilità
di Dalia Fano, responsabile JOB
Per anni abbiamo parlato di inclusione integrazione: inserire qualcuno in un sistema già dato.
Oggi il cambio di paradigma è più profondo. La disabilità non è una deviazione dalla norma. È uno strumento critico da utilizzare per innovare pensieri, design, organizzazioni.
AI e ricerca del lavoro: trappole e stimoli
di Dalia Fano, responsabile JOB
Da diverso tempo l’Intelligenza Artificiale è entrata con naturalezza nella ricerca del lavoro. Scrive CV, revisiona lettere di presentazione, suggerisce parole chiave, prepara ai colloqui, aiuta ad aggiornare profili LinkedIn. Dal nostro piccolo osservatorio JOB emerge però una riflessione: l’AI aiuta davvero il match tra candidato e azienda o rischia, nel tempo, di renderlo più fragile?
JOB 2026: da progetto a servizio per il lavoro della Comunità; un riferimento per persone e aziende
di Dalia Fano, responsabile JOB
Negli ultimi anni il lavoro è cambiato più velocemente di quanto siamo abituati a raccontare. Sono cambiati i percorsi, le aspettative, i linguaggi. Le aziende fanno più fatica a trovare le persone giuste, le persone a riconoscersi nelle opportunità disponibili. È da qui che nasce il bisogno di tornare a raccontare JOB.
Gli inizi sono difficili. Tra fatica e possibilità come valutare l’inizio di un nuovo lavoro
di Dalia Fano, responsabile JOB
Siamo a inizio anno, ed invece dei soliti buoni propositi per il futuro, vogliamo riflettere su un tema spesso trascurato, gli inizi. “Gli inizi sono difficili”, diceva la madre del protagonista in un libro di Chaim Potok. E sono difficili anche quando pensiamo a un nuovo lavoro quei primi mesi, in cui tutto sembra più complesso di quanto ci aspettassimo.
Una candelina alla volta. Ritrovare senso e direzione nella vita professionale
di Dalia Fano, responsabile JOB
Quando manca chiarezza, quando non abbiamo una direzione e ci sentiamo indecisi e confusi, spesso la mente reagisce cercando subito una risposta. Vuole capire, decidere, risolvere, fare. Ma non sempre è possibile, e non sempre è utile. In certi momenti, più cerchiamo una soluzione complessiva, più aumenta la sensazione di smarrimento.
Non tutti i cervelli si assomigliano. Come riconoscere ed accettare il proprio stile cognitivo
di Dalia Fano, responsabile JOB
Ci sentiamo spesso “in difetto” – molto più di quanto ammettiamo – perché il nostro modo di pensare o di lavorare non è così efficiente, lineare o produttivo come vorremmo. Ci giudichiamo perché ci perdiamo in mille rivoli, perché fatichiamo a organizzarci, perché abbiamo bisogno di più silenzio o, al contrario, di movimento per concentrarci.
La competenza dell’equilibrista. Essere ebrei sul posto di lavoro dopo il 7 ottobre
di Dalia Fano, responsabile JOB
Dopo il 7 ottobre, essere ebrei sul posto di lavoro richiede una nuova competenza: la capacità di stare in bilico, con passo fermo ma leggero, su un filo teso tra il mostrarsi e il nascondersi, tra il bisogno di appartenere e il desiderio di proteggersi. È la condizione delle minoranze invisibili: non riconosciute come tali dalle politiche di inclusione aziendali, ma esposte a discriminazioni sottili, a volte inconsapevoli.
Accettare: il primo passo per prendersi cura e costruire una strategia
di Dalia Fano, responsabile JOB
Ci sono momenti dell’anno che invitano a fermarsi per osservare con sincerità ciò che abbiamo vissuto e ciò che sentiamo dentro. Tra Rosh Hashanah e Yom Kippur, questa pausa assume un significato particolare: ci chiede di fare i conti con le nostre esperienze, di osservare le emozioni che emergono e di scegliere con cura le intenzioni per il futuro.
Quando la mente va in vacanza?
di Dalia Fano, responsabile JOB
Molte persone si accorgono che, quando arriva finalmente il tempo del riposo, non riescono a riposare. Anzi: proprio quando smettono di correre, salgono in superficie pensieri, tensioni, emozioni rimaste sospese per mesi. Ci si aspettava leggerezza, e arriva l’irritazione. Si cercava silenzio, e invece la mente continua a parlare.
“Mollo tutto e mi metto in proprio”: scelta o fuga?
di Dalia Fano, responsabile JOB
Il lavoro autonomo viene spesso idealizzato come una via di scampo, un modo per liberarsi da ciò che non funziona. Ma togliersi il capo di torno non basta: come si passa dall’impulsività alla concretezza di un business plan?














