di Ilaria Myr
In visita alla Rsa della Comunità ebraica di Milano, il vicepresidente di Regione Lombardia ha ribadito la stima per l’eccellenza della struttura e la volontà di fare progetti innovativi insieme. A riceverlo, gli esponenti politici della Comunità ebraica e di istituzioni israeliane in Italia, nonché i responsabili della Rsa e alcuni ospiti della casa.
Comunità
Disabilità e lavoro. Uscire dall’invisibilità
di Dalia Fano, responsabile JOB
Per anni abbiamo parlato di inclusione integrazione: inserire qualcuno in un sistema già dato.
Oggi il cambio di paradigma è più profondo. La disabilità non è una deviazione dalla norma. È uno strumento critico da utilizzare per innovare pensieri, design, organizzazioni.
Volontariato Federica Sharon Biazzi: riprende il laboratorio di cucina
di Volontariato Federica Sharon Biazzi
Una volta a settimana gli anziani della RSA Arzaga potranno ritrovare un pezzetto di casa con il laboratorio di cucina. Il progetto interrotto con il Covid è ripreso ora con grande entusiasmo. Testimonianza che il cibo svolge un ruolo centrale nella vita ebraica
Dopo Crans un progetto per riconoscere i rischi e proteggersi dai pericoli nei luoghi quotidiani
di Comunicazione Scuola
L’obiettivo è accrescere le competenze psicologiche e situazionali degli studenti affinché siano in grado di cogliere gli indicatori di rischio e mettere in campo comportamenti efficaci di fronte alle minacce. In primis, quella del fuoco.
Il Consiglio Cem decide all’unanimità di candidare Milano come capofila della Gece
di Ilaria Myr
In una riunione di tipo prevalentemente informativo, è stato nominato Gad Lazarov (Atid) coordinatore del Consiglio, ed è stata approvato l’ingresso di Antonella Musatti nel comitato servizi sociali. Emersa la situazione ancora in sofferenza della cassa. Ribadita la volontà di cooperazione fra le due liste.
WIZO: la mia esperienza in Israele insieme alle rappresentanti di tutto il mondo
di Nelly Weissy
L’esperienza in Israele assieme alle associazioni Wizo provenienti da tutto il mondo. Presente anche la delegazione italiana, con la partecipazione della sua presidente Susanna Sciaky e di Nelly Weissy, responsabile della comunicazione nazionale. La situazione nel nord di Israele, l’antisemitismo e il trauma: questi sono i temi affrontati nel corso di cinque intensi giorni.
AI e ricerca del lavoro: trappole e stimoli
di Dalia Fano, responsabile JOB
Da diverso tempo l’Intelligenza Artificiale è entrata con naturalezza nella ricerca del lavoro. Scrive CV, revisiona lettere di presentazione, suggerisce parole chiave, prepara ai colloqui, aiuta ad aggiornare profili LinkedIn. Dal nostro piccolo osservatorio JOB emerge però una riflessione: l’AI aiuta davvero il match tra candidato e azienda o rischia, nel tempo, di renderlo più fragile?
Olimpiadi: esponente PD attacca Israele. Comunicato della CEM
La Comunità ebraica di Milano è sconcertata dalle frasi a dir poco offensive pronunciate da Alessandro Corti, consigliere PD del Municipio 7 di Milano.
MDA e Taglit: una missione di volontariato che genera felicità
di Francesca Modiano
Resterà probabilmente il viaggio in Israele che ricorderò con maggiore intensità: quello che ho fatto con Magen David Adom, il servizio di primo soccorso israeliano, e Taglit-Birthright, l’organizzazione che sponsorizza migliaia di giovani da tutto il mondo per conoscere Israele. Negli ultimi tempi Taglit ha deciso di includere anche persone di ogni età e religione.
JOB 2026: da progetto a servizio per il lavoro della Comunità; un riferimento per persone e aziende
di Dalia Fano, responsabile JOB
Negli ultimi anni il lavoro è cambiato più velocemente di quanto siamo abituati a raccontare. Sono cambiati i percorsi, le aspettative, i linguaggi. Le aziende fanno più fatica a trovare le persone giuste, le persone a riconoscersi nelle opportunità disponibili. È da qui che nasce il bisogno di tornare a raccontare JOB.
Antisemitismo: Meghnagi “legge indispensabile, da chi si oppone segnali di complicità con antisemiti”
«La legge sull’antisemitismo va fatta e opporvisi è un gesto sinistro, un segnale che potrebbe essere interpretato come una forma di complicità con gli antisemiti. Una legge importante, ma non basta. Ci vogliono il dialogo e la cultura, bisogna motivare i giovani utilizzando i loro linguaggi e codici»
Addio a Isaac Meghnagi, un grande Hazan di musica liturgica tripolina
di Redazione
Giunto a Roma dopo il pogrom di Libia del 1967 partecipò attivamente con i fratelli nell’assistenza dei profughi. È stato uno dei più apprezzati cantori di musica liturgica tripolina. Con il suo canto allietava le cerimonie religiose festive e portava consolazione nei momenti di dolore. La sua gioia più grande era cantare non solo struggenti inni sacri, ma anche la musica europea e orientale di cui si ritrovano tracce nelle rielaborazioni cui sottopone le liturgie sinagogali.














