Personaggi e Storie

Bob Dylan

Profezia e commenti sul “Bullo del quartiere” di Bob Dylan

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di Emanuele Calò
Mauro Suttora scrive per Huffington Post del 31 dicembre 2023, un articolo il cui titolo è “Per Bob Dylan, Israele è il “bullo del quartiere”, e il catenaccio recita: Il premio Nobel compone la canzone ‘Neighborhhood Bully’ (nda: avanza un’acca) dopo l’invasione israeliana del Libano e l’occupazione di Beirut, durante la quale avviene la strage di Sabra e Chatila. Anche allora, come oggi, Israele è criticato dal mondo intero per i suoi metodi violenti e sbrigativi”.

A Cesarea 1000 musicisti chiedono di riportare gli ostaggi a casa

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di Redazione
Il risultato è “Homeland Concert”, con un medley di testi tratti dalla canzone classica di Ehud Manor, “HaBaita” (“A casa”) e parte dell’ “Hatikva”, l’inno nazionale israeliano, composto da Yair Klinger e fuso in un’unica opera arrangiata da Eran Mitelman, con l’orchestra arrangiamento di Ron Klein e diretto da Shilo Gallay e Danny Casson.

Facciata della Ucl di Londra

L’odio antisraeliano in cattedra. Intervista a Dana Barnett

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di Nathan Greppi
Esistono siti e organizzazioni che nel corso del tempo si sono specializzate nel monitorare episodi di odio antisemita e antisionista nei campus universitari. Tra queste vi è l’IAM (Israel Academia Monitor), una ONG fondata nel 2004 e diretta dalla ricercatrice israeliana Dana Barnett.

Andrea Bocelli invita a un concerto l’ex ostaggio a Gaza che durante la prigionia cantava le sue canzoni

Personaggi e Storie

di Redazione
Mormorare le canzoni di Bocelli faceva parte del metodo di sopravvivenza di Jaffa Adar, 85 anni, e le ha permesso di superare i lunghi e spaventosi giorni di prigionia. La sua storia è arrivata al produttore israeliano Gad Oron, che l’ha condivisa con la squadra del tenore italiano. Commovente la lettera che le ha scritto e la reazione della signora.

Michel Houellebecq si schiera con Israele e contro l’antisemitismo

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di Nathan Greppi
Dopo i massacri del 7 ottobre, “mi aspettavo un grande movimento di simpatia e di solidarietà con gli ebrei. È successo esattamente il contrario, gli atti antisemiti si sono moltiplicati. Sono passati oltre due mesi e stento ancora a crederci”. Queste le parole dello scrittore francese in un’intervista a Yedioth Ahronoth.

Il nuovo addobbo natalizio “Bring them home Now” a sostegno della liberazione degli ostaggi di Hamas

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di Pietro Baragiola
Creato sulla piattaforma Shutterfly e realizzato in ceramica, l’addobbo può essere acquistato in forma circolare o quadrata, riportando la scritta “Bring Them Home Now” su entrambi i lati o venendo personalizzato con una foto a vostra scelta. Ogni acquisto è una donazione al forum e il ricavato sarà utilizzato per contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi degli ostaggi.

Artisti israeliani esprimono ansie e angosce, ma anche luce e speranza nella mostra Or Gadol al porto di Jaffa

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di Marina Gersony
La mostra “Or Gadol” inaugurata il 7 dicembre al porto di Jaffa (fino al 23 dicembre), è emersa come una risposta creativa. La mostra accoglie 98 opere d’arte di 75 artisti, da nomi noti a giovani creativi del sud: i proventi della mostra vanno agli sforzi di recupero, con particolare attenzione alle istituzioni culturali e artistiche del sud.