di Nina Prenda
Le accuse contro Netanyahu, da lui negate, sostengono che il leader abbia posto fine al cessate il fuoco e affondato i negoziati sugli ostaggi al fine di rafforzare il sostegno politico del premier con gli alleati di estrema destra in vista di un voto chiave sul bilancio alla fine di questo mese.
Attualità e news
“Wikipedia contribuisce alla narrativa anti-israeliana”: la verità dietro l’enciclopedia più popolare in rete
di David Zebuloni
I ricercatori del Centro per la Tecnologia e la Società dell’ADL hanno pubblicato un nuovo rapporto che rivela prove inconfutabili di un ampio e chiaro pregiudizio antisemita e anti-israeliano su Wikipedia, inclusi chiari segnali di una campagna coordinata per distorcere il contenuto circa il conflitto israelo-palestinese.
Dal 19 al 23 marzo a Milano si terrà il festival Soul dedicato alla fiducia. Apre David Grossman
di Redazione
Promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Arcidiocesi di Milano, il festival si terrà dal 19 al 23 marzo 2025 a Milano con diversi eventi in vari luoghi della città. Mercoledì 19 marzo all’Università Cattolica interverrà lo scrittore israeliano, mentre domenica 23 marzo alla Triennale si terrà un evento sulle religioni monoteiste e nel pomeriggio due incontri al Memoriale della Shoah.
Gaza: l’ipotesi di trasferimento forzato in Siria, Sudan e Somalia. Reazioni internazionali contrastanti al piano Trump
di Nina Deutsch
Milioni di persone potrebbero essere spostate da Gaza: come rivela un’inchiesta della CBS News, l’amministrazione Trump e il governo israeliano avrebbero discusso la possibilità di trasferire i due milioni di abitanti della Striscia in altri Paesi, tra cui Siria, Sudan e Somalia. Mentre i leader arabi hanno approvato il piano dell’Egitto: la creazione di un comitato di tecnocrati indipendenti per amministrare Gaza, e poi restituire il controllo all’Autorità Nazionale Palestinese.
Israele riprende gli attacchi su Gaza: eliminati oltre 200 terroristi. La rabbia delle famiglie degli ostaggi: “li avete abbandonati”
Israele ha condotto un’ondata di attacchi su Gaza nella notte tra il 17 e il 18 marzo 2025, colpendo obiettivi di Hamas terroristici. Secondo l’IDF, i terroristi eliminati sono oltre 200: tra questi dovrebbero essere diversi leader e alti funzionari di Hamas. I civili sono stati sollecitati dall’esercito israeliano a evacuare. Secondo fonti interne a Hamas, i morti sarebbero 412.
“Siamo tutti Bibas quest’anno”: i bambini di Israele si travestono da Batman per rendere omaggio ai piccoli Ariel e Kfir durante la festa di Purim
di Pietro Baragiola
Per ricordare i fratellini trucidati a Gaza, un negozio ha messo in vendita travestimenti di Batman – supereroe adorato da Ariel Bibas – a soli 10 shekel, mentre intere classi di studenti in tutto il Paese hanno indossato mantelli e maschere da supereroi, disegnando cuori arancioni sui propri costumi in omaggio al colore dei capelli dei due bimbi.
La famiglia di Yarden Bibas lancia una campagna per aiutarlo a ricostruirsi una vita dopo il 7 ottobre
di Maia Principe
La raccolta fondi ha raggiunto più di 1,7 milioni di dollari lunedì 17 a mezzogiorno, dopo due giorni dal lancio. I fondi, raccolti attraverso la fondazione Lehosheet Yad (Lend a Hand), serviranno a fornire all’uomo, che ha perso quel giorno moglie, figli e casa “supporto professionale, assistenza per la salute mentale e risorse finanziarie per riacquistare gradualmente un senso di normalità”.
Hamas, Iran e Hezbollah. I piani segreti per una guerra totale contro Israele rivelato da documenti trafugati
di Nina Deutsch
I documenti evidenziano comunicazioni tra Yahya Sinwar, leader di Hamas, e figure di spicco in Iran e Hezbollah, mirate a coordinare un attacco su più fronti con il sostegno di forze filo-iraniane. Il Centro di informazione sull’Intelligence e il terrorismo Meir Amit, noto anche come ITIC, è un gruppo di ricerca con sede in Israele e ha stretti legami con le Forze di difesa israeliane.
I nuovi equilibri fra Israele, Hamas e Siria. Intervista a Yossi Kuperwasser
di Nathan Greppi
Intervista al brigadier generale israeliano Yossi Kuperwasser: già a capo dell’unità di ricerca dell’intelligence militare dell’IDF e direttore del Ministero degli Affari Strategici, è stato nominato da poco direttore del Jerusalem Institute for Strategy and Security (JISS).
Il ruolo d’Israele nel nuovo Medio Oriente. Intervista ad Efraim Inbar
di Nathan Greppi
Per capire come si sta evolvendo la situazione in Medio Oriente e provare a formulare delle ipotesi sugli sviluppi a lungo termine, abbiamo parlato con il politologo israeliano Efraim Inbar, docente emerito presso l’Università Bar-Ilan e già presidente del Jerusalem Institute for Strategy and Security (JISS). Lunedì 17 marzo sarà ospite di una conferenza presso la sede del Senato a Roma, organizzata dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli.
Valsesia, la “Terra Promessa” in provincia di Vercelli, è la nuova casa degli israeliani in fuga dal conflitto
di Pietro Baragiola
In un territorio a rischio di desertificazione demografica, un ebreo italiano residente in Israele ha sviluppato il progetto Baita per accogliere i tanti israeliani che stanno lasciando il Paese. Nel 2024 più di 80 famiglie si sono trasferite e 400 di loro sono soci del Progetto. Un esempio di iniziativa e integrazione con la gente della zona, che apprezza questa novità.
Antisemitismo e violenza: essere donna ed ebrea è un doppio rischio. Paura nelle strade d’Europa dopo l’8 marzo
di Nina Deutsch
A Copenaghen, la scorsa settimana, una donna ebrea di 39 anni è stata vittima di un violento attacco antisemita nel quartiere di Christiania. Mentre a Bruxelles la senatrice belga Viviane Teitelbaum è stata aggredita perché indossava la spilla gialla per la liberazione degli ostaggi da Gaza.













