di Pietro Baragiola
Il tribunale della Swansea Crown Court in Galles ha condannato a 8 anni e 1 mese di reclusione i 23enni Faiz Shah, Mohammad Comrie e il 20enne Elijah Ogunnubi-Sime per aver rapito e aggredito il compositore israeliano Itay Kashti.
Attualità e news
L’inviato di Trump in Medio Oriente si sente “ingannato” mentre rimane aperto l’interrogativo sulla tregua
di Ludovica Iacovacci
L’inviato speciale degli Stati Uniti nel Medio Oriente, Steve Witkoff, ha detto in un’intervista a Fox News di sentirsi “ingannato” all’inizio di questo mese, poiché inizialmente pensava che il gruppo terroristico avesse accettato la sua proposta di creare un ponte per estendere il cessate il fuoco a Gaza.
Hamas pubblica un video di propaganda con gli ostaggi Elkana Bohbot e Yosef-Haim Ohana
di Anna Balestrieri
Hamas ha diffuso un nuovo video di propaganda in cui compaiono gli ostaggi israeliani Elkana Bohbot (foto in alto) e Yosef-Haim Ohana, entrambi rapiti dal festival Nova il 7 ottobre 2023 e ancora detenuti a Gaza. I due sono in ostaggio da 536 giorni.
Un ponte tra Gerusalemme e Baku
di Davide Cucciati
Un nuovo report del Ministero degli Esteri israeliano ha acceso i riflettori sul consolidamento della partnership strategica tra Israele e Azerbaijan, paese a maggioranza sciita. Il documento sottolinea l’eccezionale cooperazione in ambito economico, diplomatico e di sicurezza, ma anche – con particolare enfasi – il ruolo unico dell’Azerbaijan nel garantire la libertà religiosa e il pieno sostegno alla sua Comunità ebraica.
La Comunità Ebraica parteciperà al Corteo del 25 aprile con la Brigata Ebraica
di Redazione
L’anno scorso la Comunità non aveva sfilato con il proprio gonfalone alla sfilata dopo le tensioni nate con la guerra a Gaza. Gli ebrei milanesi, appartenenti alle diverse organizzazioni, avevano quindi sfilato uniti sotto le insegne della Brigata Ebraica, venendo però attaccati dai manifestanti propalestinesi.
Regno Unito: il Parlamento pubblica un report completo e sconvolgente sulle atrocità del 7 ottobre
di Maia Principe
In totale il 7 ottobre 2023 circa 7.000 terroristi palestinesi guidati da Hamas hanno ucciso 1.182 persone, ne hanno ferite più di 4.000 e hanno rapito 251 ostaggi – 210 vivi e 41 morti al momento del rapimento. Ne emergono stupri, violenze e che l’idea dell’attacco si fosse formata già nel 2014, con una preparazione ufficiale iniziata nel 2021.
Paesi Bassi, sentenze miti per la “caccia agli ebrei” ad Amsterdam di novembre: giustizia o impunità?
di Nina Deutsch
Quattro persone hanno ricevuto condanne leggere (dagli 11 giorni ai tre mesi) per il loro ruolo nelle rivolte di Amsterdam dopo la partita contro il Maccabi Tel Aviv. Per molti, troppo leggere. E c’è chi accusa i pubblici ministeri di aver evitato, ancora una volta, di chiamare le cose col loro nome: antisemitismo.
La Conferenza sull’Antisemitismo a Gerusalemme tra polemiche, adesioni e defezioni
di Marina Gersony
Felix Klein, responsabile del governo tedesco per la lotta all’antisemitismo, Volker Beck, Bernard-Henri Lévy, il sociologo britannico David Hirsh, Rav Ephraim Mirvis, il ceo dell’ADL Jonathan Greenblatt: sono i nomi di chi ha deciso di non partecipare alla conferenza organizzata dal Ministero della Diaspora israeliano per la presenza di esponenti dell’estrema destra europea.
“Hamas mangia grazie ai vostri aiuti”: la testimonianza dell’ex ostaggio Eli Sharabi all’Onu
di Redazione
L’ex ostaggio, Sharabi, che è stato liberato dalla prigionia l’8 febbraio, ha raccontato ai membri del Consiglio di sicurezza le condizioni terribili a cui sono sottoposti gli ostaggi e ha testimoniato che Hamas sottrae il cibo dell’Onu ai civili per il proprio consumo.
Escalation del Conflitto a Gaza: proteste in Israele e reazioni internazionali, gli Houthi bombardano di nuovo
di Anna Balestrieri, da Gerusalemme
Negli ultimi giorni, la situazione nella Striscia di Gaza è precipitata con un’intensificazione degli attacchi e delle operazioni militari, provocando una risposta immediata di forte critica sia a livello nazionale sia internazionale per l’interruzione del cessate il fuoco.
L’Europa sta diventando la “Nuova Terra Promessa” degli israeliani?
di Roberto Zadik
Ad accelerare la fuga degli israeliani sarebbero, oltre alle guerre a Gaza e le tensioni in Libano, l’elevato costo della vita, la radicalizzazione delle divisioni politiche nella popolazione e gli attacchi di Hamas e dell’Iran. In generale, chi emigra sono persone mediamente molto istruite, relativamente giovani c he creano famiglia nei paesi dove emigrano.
Il gioco di scacchi Israele-Siria si muove tra curdi e drusi
di Nina Prenda
Israele in Medio Oriente non ha amici. Al massimo, si potrebbe parlare di vicini di casa che non disturbano. Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti negli ultimi anni stanno sembrando tali, ovvero le élite che governano questi Paesi arabi si stanno dimostrando tali.













