di Anna Balestrieri
Il memorandum, datato 24 agosto 2022, sarebbe stato una direttiva operativa di Sinwar per “l’assalto del 7 ottobre”. Ordinava ai miliziani di entrare nelle comunità israeliane “con taniche di benzina o gasolio” e di “preparare due o tre operazioni in cui un intero quartiere o kibbutz venga bruciato”. Mentre la mattina del 7 ottobre, alle 10, un comandante di battaglione di Hamas trasmetteva via radio: “Cominciate a incendiare le case. Voglio che tutto il kibbutz sia in fiamme.”
Attualità e news
Voci da Israele: l’incontro ADEI WIZO due anni dopo, tra memoria, paura e speranza
di Davide Servi
Voci da Israele ha restituito un mosaico di prospettive e sentimenti: stanchezza e speranza, paura e determinazione, dolore e desiderio di futuro. E ha mostrato come la forza di Israele risieda non solo nella sua capacità di difendersi, ma soprattutto in quella – antica e sempre nuova – di raccontarsi e ricominciare.
Amit Segal: Gaza verso il modello libanese
di Davide Cucciati
“La fase due potrebbe avvenire un giorno ma non ha nulla a che fare con quanto appena firmato – ha dichiarato il giornalista israeliano -. Questa non è pace. Quando sento dire che Israele sta ‘facendo pace con i nemici’ percepisco nell’aria l’odore di Oslo e le implicazioni che comporta”.
Trump escluso dal Nobel per la Pace. Netanyahu pubblica un’immagine AI: “merita il premio”
di Pietro Baragiola
Il Nobel 2025 per la Pace è stato ufficialmente assegnato all’attivista venezuelana María Corina Machado, per il suo impegno nella difesa dei diritti democratici contro il regime di Nicolás Maduro. La decisione è stata annunciata dopo giorni di speculazioni e campagne a favore del Presidente degli Stati Uniti, culminate con la pubblicazione da parte del Premier israeliano Benjamin Netanyahu di un’immagine AI che ritrae il leader americano mentre riceve il Nobel.
Fortnite rimuove il balletto del Peacemaker di John Cena: “ricorda una svastica”
di Pietro Baragiola
Questo elemento ha portato molti fan della serie a riesaminare la coreografia dell’eroe, notando che il movimento delle braccia, eseguito ad angolo retto, ricordava vagamente la forma del simbolo nazista. La vicenda riporta l’attenzione su un tema delicato: la diffusione di simboli e discorsi d’odio nei videogiochi online.
László Krasznahorkai, lo scrittore del segreto: il Nobel che ha scoperto di essere ebreo
di Anna Balestrieri (Gerusalemme)
Il padre dell’autore aveva nascosto le radici ebraiche della famiglia, e solo quando László aveva undici anni il segreto venne svelato.
«Vi racconto quel niqab da cui sono fuggita e la mia battaglia contro l’Islam radicale»
di Ilaria Myr
Eroine del nostro tempo: intervista a Yasmine Mohammed: il matrimonio forzato con un terrorista di Al Qaeda. L’educazione all’odio verso gli ebrei. Gli abusi fisici e psicologici. Il tentato suicidio e poi la ribellione. Nata in una famiglia palestinese emigrata in Canada, l’attivista Yasmine Mohammed racconta la sua lotta per i diritti umani,
Il cessate il fuoco è ufficialmente in vigore. Israele completa il primo stadio del ritiro
Serbia: arrestate 11 persone per vandalismo di siti ebraici a Parigi. Il committente: un’intelligence straniera
di Nina Prenda
La cellula, accusata di associazione a delinquere, discriminazione razziale e spionaggio, sarebbe responsabile degli atti vandalici commessi contro cinque siti ebraici in Francia a maggio. Lo Shoah Memorial Holocaust Museum era stato imbrattato di vernice verde, insieme a tre sinagoghe, un ristorante kosher, e il Muro dei Giusti, dedicato a coloro che salvarono gli ebrei francesi durante la Shoah
L’Associazione Setteottobre ricorda l’anniversario del 7 ottobre
di Redazione
Per il secondo anniversario dei massacri del 7 ottobre l’Associazione Setteottobre ha realizzato video con 60 interventi di personalità note, e una campagna pubblicata su quotidiani e social.
“Lessons from the Tree of Life”: 100 anni di antisemitismo in mostra a New York
di Pietro Baragiola
La nuova mostra ripercorre più di un secolo di storia dell’antisemitismo: dall’ingiusto linciaggio di Leo Frank nel 1915 fino ad episodi recenti come l’attacco con molotov avvenuto lo scorso giugno durante una manifestazione filoisraeliana a Boulder, in Colorado.
Quarantatre anni fa l’attentato alla Sinagoga di Roma, molti interrogativi restano aperti
di Ugo Volli
Perché nonostante decine di avvertimenti dei servizi segreti, nonostante gli attentati che si succedevano in quei mesi su obiettivi ebraici in Europa non vi fu una gestione adeguata della sicurezza? Perché quella mattina il Tempio era senza protezione di polizia, nonostante l’esplicita richiesta di protezione inoltrata da Tullia Zevi, presidente dell’Ucei?













