di Nina Prenda
Gli studiosi le hanno ribattezzate “chiavi a gomito” e ritengono che fossero un modello esclusivo del popolo ebraico nella provincia romana della Giudea. Queste chiavi comparvero per la prima volta nel I secolo a.C. e scomparvero gradualmente dopo la rivolta di Bar-Kokhba.
Attualità e news
Hamas libera l’ostaggio israelo-americano Edan Alexander come gesto di buona volontà verso Trump
di Anna Balestrieri
Alexander è stato liberato come gesto di distensione verso gli Stati Uniti, poco prima della visita di Donald Trump in Medio Oriente. La trattativa si è svolta direttamente tra USA e Hamas in Qatar, senza coinvolgimento diretto di Israele, che è stato informato solo a decisione presa.
Gli ebrei del Regno Unito costretti a ritirarsi dal Pride per problemi di sicurezza
di Michael Soncin
Il crescente antisemitismo non ha permesso per la seconda volta consecutiva la partecipazione al Pride del gruppo ebraico LGBT+, in quanto “Pride in London”, che organizza la manifestazione, non ha accettato una formazione in materia per gli steward.
“Storie uniche di sopravvivenza e resilienza”: i veterani ebrei della Seconda Guerra Mondiale raccontati nelle foto di Jonathan Alpeyrie
di Pietro Baragiola
Nel corso della sua carriera che spazia due decadi, Alpeyrie ha deciso di non focalizzarsi solo sui racconti dei conflitti odierni ma anche su quelli passati ed è così che ha iniziato a fotografare i veterani della Seconda Guerra Mondiale, raccogliendone le testimonianze.
Le onde dell’odio sulla Nuova Zelanda, tra antisemitismo e antisionismo
di Nathan Greppi
Secondo un report pubblicato dal New Zealand Jewish Council dopo il 7 ottobre si è registrato il più alto numero di episodi di antisemitismo nella storia del paese, 227 in tutto. Ma negli ultimi decenni si è notato un peggioramento generale nell’atteggiamento verso Israele e gli ebrei.
India-Pakistan: eliminato uno degli assassini di Daniel Pearl
di Nathan Greppi
Nel corso dell’Operazione Sindhoor, avviata dall’India nell’ambito degli scontri degli ultimi giorni con il Pakistan, il governo di Nuova Delhi ha recentemente annunciato di aver eliminato Abdul Rauf Azhar, terrorista pakistano che nel 2002 partecipò all’omicidio del giornalista ebreo americano Daniel Pearl.
Il Parlamento Europeo congela i finanziamenti all’AP per i contenuti antisemiti del suo sistema didattico
di Pietro Baragiola
Nel corso della loro indagine i parlamentari europei hanno rinvenuto numerosi testi didattici palestinesi che glorificano il terrorismo, prove sufficienti ad accusare il governo del Paese di violare i principi fondamentali di coesistenza ed educazione alla pace.
Antisemitismo a livelli record nei sette paesi con le comunità ebraiche più grandi fuori da Israele
di Maia Principe
Il primo Rapporto annuale J7 sull’antisemitismo descrive come dal 2021 al 2023 gli episodi di antisemitismo siano aumentati dell’11% in Australia, del 23% in Argentina, del 75% in Germania, dell’82% nel Regno Unito, dell’83% in Canada, del 185% in Francia e del 227% negli Stati Uniti.
Turchia: arrestato e licenziato un cittadino ebreo per aver visitato Israele
di Nina Prenda
Umut Ataseven lavorava come responsabile visti e passaporti per la Turkish Airlines a Istanbul. Durante una visita in Israele ad aprile, ha pubblicato sui social media una sua fotografia con una bandiera israeliana. È stato licenziato non appena tornato ed è stato arrestato. Rilasciato, deve ancora presentarsi alla polizia due volte a settimana.
Lontani e vicini: vivere Israele con Sar-El
di Davide Cucciati
Il volontariato consente di condividere nel quotidiano la vita dei soldati, svolgendo compiti pratici per alleviarne la fatica. Un modo importante per fare qualcosa di concreto per Israele
Conclave: i cardinali con la kippah? Non lo è … ma lo sembra (e la storia è affascinante)
di Nina Deutsch
Sono due tradizioni nate separatamente, ma per esigenze simili e in modi sorprendentemente paralleli. Entrambe segnalano un rapporto con il divino, una separazione dal quotidiano. La differenza più evidente? Nell’ebraismo, la kippah si indossa per umiltà e riverenza, nella liturgia cattolica, lo zucchetto si toglie proprio nei momenti più sacri.
Sanaa, lo scalo “completamente distrutto” dai raid israeliani. IDF: “Colpiti anche impianti elettrici e infrastrutture terroristiche”
di Anna Balestrieri
L’aeroporto internazionale di Sanaa, capitale dello Yemen controllata dai ribelli Houthi, è stato “completamente distrutto” in una serie di attacchi aerei israeliani, secondo quanto riferito da un funzionario aeroportuale all’agenzia AFP. Tre dei sette aerei della compagnia Yemenia Airlines sono stati distrutti durante il bombardamento.














