di David Fiorentini
Sospesi i rapporti commerciali ed economici con Israele e la chiusura del proprio spazio aereo ai voli israeliani (solo quelli militari o governativi). È un ulteriore passo nella strategia di pressione turca, dopo la sospensione degli scambi commerciali, pari a circa 7 miliardi di dollari annui, annunciata nel 2024.
Attualità e news
L’odio antisraeliano negli atenei milanesi (ma molte porte restano aperte)
di Nathan Greppi
Non è solo alla Statale che si verificano episodi contro israeliani ed ebrei: al Politecnico di Milano, questa estate 450 docenti e 150 membri del PTA (personale tecnico-amministrativo) hanno firmato una mozione per interrompere gli accordi con gli atenei israeliani. Tuttavia il Senato Accademico non ha fatto passare la mozione.
I bambini drusi di Majdal Shams, vittime dell’attentato di Hezbollah, ricordati in una partita di calcio
di Malka Letwin
Era il 27 luglio 2024 quando un missile del gruppo terroristico di Hezbollah, proveniente dal Libano meridionale, aveva colpito il Nord di Israele provocando la morte di 12 bambini che stavano giocando a calcio. Per onorare la loro memoria, mercoledì si è tenuta un’emozionante partita, a cui hanno partecipato le leggende del calcio israeliano
Dall’America First a Gaza: la nuova destra e la distanza da Israele
di Davide Cucciati
Il consenso della destra occidentale verso Israele, ritenuto per anni un pilastro ideologico automatico, mostra oggi crepe evidenti. Negli Stati Uniti, la base MAGA sta scavando un solco profondo in nome della discontinuità con i Neocon che dominarono la scena mondiale all’inizio di questo millennio.
Il Magen David accostato alla svastica: l’antisemitismo non si ferma
di Davide Cucciati
Secondo quanto riportato da MilanoToday in data 27 agosto 2025, a Milano sono comparse alcune scritte antisemite accompagnate da simboli offensivi nei confronti degli ebrei. Frasi come “Vittime ieri, carnefici oggi” e un’immagine che equipara il magen David alla svastica nazista sono state tracciate con stencil e vernice spray bianca su cassonetti dell’immondizia, in particolare nella zona tra Primaticcio e Bande Nere.
Ostaggi e Cinema: il documentario di Tom Shoval illumina la protesta di Tel Aviv
di Pietro Baragiola
Il Forum delle Famiglie degli Ostaggi ha indetto una “giornata di protesta”, martedì 26 agosto, per chiedere il raggiungimento di un accordo che assicuri l’immediata liberazione dei 50 ostaggi ancora detenuti a Gaza e la fine dei combattimenti lungo la Striscia. La protesta è iniziata alle 6.29 del mattino, la stessa ora in cui Hamas ha lanciato il suo attacco il 7 ottobre 2023.
Israele vince l’oro nella seconda divisione dell’europeo di pallanuoto U18
di David Fiorentini
La nazionale israeliana under-18 di pallanuoto ha raggiunto uno storico traguardo, aggiudicandosi per la prima volta il titolo di campione europeo di Divisione 1, la seconda serie continentale. Dopo una cavalcata sorprendente nelle acque di Rio Maior in Portogallo, Israele ha affrontato in finale il Belgio.
Israele: per la prima volta riconosciuto il genocidio armeno
di Nathan Greppi
Per decenni, un punto dolente nei rapporti tra ebrei e armeni è stato il rifiuto da parte d’Israele di riconoscere il genocidio armeno. Una mossa dettata dal desiderio di non compromettere i rapporti con la Turchia. Un punto di svolta arriva ora: il Primo Ministro Netanyahu ha dichiarato che riconosce come genocidio quello subito dagli armeni.
Setteottobre: appello al Presidente della Repubblica perché condanni l’odio verso gli ebrei. Il “caso Nivarra”
di Associazione Setteottobre
Stefano Parisi: L’impunità di cui godono le persone e le organizzazioni che sempre più di frequente si lasciano andare a dichiarazioni ed episodi di odio verso gli ebrei libera nel paese i peggiori istinti antisemiti. È urgente una chiara e inequivocabile condanna da parte delle alte istituzioni della Repubblica
Pierre Martinet: “Se Israele cade, l’Occidente è perduto”
di Michele Di Benedetti
L’intervista esclusiva concessa da Pierre Martinet a Tribune Juive rappresenta un documento di rara durezza e franchezza. L’ex membro del servizio Action della DGSE, già operativo in scenari sensibili come il Libano degli anni ’80 e coinvolto in missioni di addestramento di forze straniere, offre un’analisi impietosa del 7 ottobre 2023 e delle sue conseguenze geopolitiche.
Israele: la fine della guerra in un sondaggio che sfida la narrativa internazionale
di Anna Balestrieri
Mentre l’opinione pubblica internazionale dipinge Israele come un blocco hawkish e fascista, un sondaggio recente racconta una storia diversa: la maggioranza degli israeliani desidera porre fine alla guerra. Le manifestazioni in tutto il paese, culminate con migliaia di persone in piazza Tel Aviv il 17 agosto, hanno espresso chiaramente questo sentimento.
Francia, ingresso vietato agli israeliani in un centro acquatico: arrestato il direttore per discriminazione
di Ludovica Iacovacci
Accade nella democratica Francia che un gruppo di bambini e adolescenti israeliani, tra gli 8 e i 16 anni d’età, dopo aver regolarmente ed anticipatamente prenotato la visita ad un centro acquatico francese, è stato respinto. A 150 israeliani è stata infatti vietata l’entrata a Porté-Puymorens.














