di Redazione
Oggi, 20 agosto, mentre il mondo celebra la Giornata mondiale dell’aiuto umanitario, il Prof. Hagai Levine, responsabile del team sanitario dell’Hostages Families Forum, ha inviato il seguente messaggio al Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e all’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani.
Attualità e news
Israele e i suoi soldati: tra memoria, crisi e nuove sfide
di Anna Balestrieri
Il destino dei soldati israeliani non si gioca solo nei campi di battaglia: si intreccia con i contrasti religiosi interni, con il peso psicologico di guerre senza fine, e con nuove strategie di reclutamento che guardano alla diaspora.
Il Riformista e la scelta di fare contro informazione su Israele. Velardi: «un successo sorprendente»
di Ilaria Myr
In soli tre mesi si è fatto promotore di diverse iniziative volte a contrastare la disinformazione dominante sulla maggior parte dei media nazionali, raggiungendo una crescita degli abbonamenti e dei lettori. In questa intervista esclusiva a Mosaico-Bet magazine, il direttore racconta le motivazioni e i risultati di una scelta controtendenza.
Herzog al mondo: “Basta ipocrisia. Pressione su Hamas per liberare gli ostaggi”
di Davide Cucciati
In un momento in cui molti paesi europei hanno annunciato che riconosceranno uno stato palestinese, il presidente israeliano ha lanciato un appello diretto alla comunità internazionale: “Basta con l’ipocrisia. Fate pressione, perché quando sapete fare pressione, la fate davvero. Dite chiaramente a Hamas: nessun accordo, niente di niente, finché non li liberate”.
Walker Meghnagi: “La mia è stata una provocazione necessaria. La sinistra deve guardarsi dentro sul rapporto con gli ebrei e Israele”
di Redazione
«Per fortuna c’è Meloni e la destra che ci difende. Altrimenti torneremmo al ’38. Se al governo ci fossero Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, a noi ebrei sparerebbero in strada. Il Pd è pieno di antisemiti». Le parole di Walker Meghnagi accendono una polemica, l’ennesima, sul rapporto tra sinistra e Israele
Dalla Norvegia, un esempio di doppio standard contro Israele
di Nathan Greppi
Il fondo sovrano del Paese scandinavo – uno dei più grandi al mondo – ha annunciato di voler ampliare i suoi disinvestimenti da Israele, dopo aver già disinvestito da 11 aziende israeliane per un presunto coinvolgimento nella guerra a Gaza. Lo rivela un rapporto di 16 pagine redatto dall’organizzazione ebraica americana JLens con l’ADL.
“Stupro come arma di guerra”: l’ONU inserisce Hamas nella lista nera dei gruppi responsabili di violenze sessuali nei conflitti
di Anna Balestrieri
La decisione del segretario generale, formalizzata nel rapporto annuale che sarà diffuso a metà agosto all’Assemblea Generale, rappresenta un riconoscimento ufficiale – sebbene molto tardivo – delle atrocità commesse dai terroristi palestinesi il 7 ottobre 2023 e nei mesi successivi contro gli ostaggi trattenuti a Gaza.
Marah Zohry: ventenne gazawa morta di leucemia, non di malnutrizione
Sciopero nazionale e proteste per gli ostaggi in tutto Israele
Se l’ONU altera i suoi stessi criteri per incolpare Israele
di Nathan Greppi
Una recente inchiesta del sito d’informazione americano Washington Free Beacon sostiene che un ente sostenuto dalle Nazioni Unite ha silenziosamente cambiato i propri standard per fare in modo che sia più facile denunciare la presenza di una carestia a Gaza, utilizzando un parametro meno preciso e effettuato più velocemente.
Toronto: Festival di cinema boccia un documentario sul 7 ottobre, non c’è l’autorizzazione dei terroristi di Hamas
di Nathan Greppi
Sembra che il TIFF ha annullato la proiezione nel timore che i manifestanti antisraeliani rovinassero il festival, adducendo una presunta questione di copyright. Immediate le reazioni israeliane e del mondo ebraico che criticano la decisione, trattandosi di video diffusi i diretta dai terroristi il 7 ottobre.
Cassa Depositi e Prestiti investe nel quantum computing israeliano: decine di milioni per startup hi-tech
di Davide Cucciati
La Cassa Depositi e Prestiti (CDP), attraverso il proprio fondo di investimento tecnologico gestito da CDP Venture Capital, ha iniziato a investire in aziende israeliane. Questo fondo, sotto l’egida del Ministero delle Finanze italiano, punta a destinare decine di milioni di euro, a startup israeliane, principalmente nei settori dell’intelligenza artificiale e del calcolo quantistico.














