di Paolo Castellano
Nikki Haley, rappresentate degli Stati Uniti all’ONU (nella foto), ha proposto di mettere ai voti una dichiarazione in cui si condanna formalmente e collettivamente il lancio di razzi su Israele dalla Striscia di Gaza. Però il 30 maggio il Kuwait, membro non permanente del consiglio e rappresentante dei paesi arabi, ha bloccato la proposta degli Stati Uniti. Poche settimane prima le Nazioni Unite avevano avviato un’indagine sulla condotta israeliana al confine con Gaza.
Attualità e news
A San Donato Milanese un nuovo Giardino dei Giusti
di Nathan Greppi
Dopo l’intitolazione di un asilo ad Anna Frank, è stato il contributo dei giovani all’inaugurazione di un nuovo Giardino dei Giusti a San Donato Milanese, avvenuta venerdì 25 maggio. Il nuovo giardino sorge vicino al laghetto di Via Europa.
A Gerusalemme, Rav Bahbout di Venezia porta alla Knesset la questione ‘conversioni’
di Redazione
Lunedì 28 maggio il rabbino capo di Venezia Scialom Bahbout si è recato alla Knesset per protestare contro il rifiuto del Rabbinato capo di riconoscere la sua corte rabbinica ortodossa e le sue conversioni all’ebraismo.
Hamas e lo jihad islamico attaccano Israele da Gaza, colpito un asilo
di Paolo Castellano
Nella notte del 29 maggio da Gaza Hamas e Jihad islamico hanno lanciato razzi e colpi di mortaio su territorio israeliano, nel sud del Paese, dove è rimasto colpito un asilo e feriti 5 israeliani. Si tratta dell’attacco più l’attacco più consistente e violento dal 2014. In risposta, Israele ha bombardato obiettivi militari di Hamas.
Cile: una petizione online per fermare il crescente antisemitismo
di Paolo Castellano
L’American Jewish Committee ha pubblicato una petizione sul suo sito per denunciare il crescente antisemitismo in Cile e chiedere un intervento attivo e concreto contro gli atteggiamenti di intolleranza verso i sostenitori di Israele, minacciati negli ultimi tempi dall’intolleranza dei supporter palestinesi.
La Knesset voterà il riconoscimento del genocidio armeno
di Paolo Castellano
La Knesset ha messo in agenda per il 29 maggio la votazione sul riconoscimento del genocidio degli armeni perpetrato durante la prima guerra mondiale dall’Impero ottomano. La parlamentare Tamar Zandberg, presidente del partito di sinistra Meretz, ha infatti presentato una mozione sul riconoscimento che è stata approvata il 23 maggio dal parlamento israeliano.
Tzvia Peres: «Shimon: un padre, uno statista, un uomo»
di Roberto Zadik
È nei valori della società israeliana che la figlia dell’ex presidente vede il lascito del padre. Non nella politica, però, dove Israele deve osare di più per ottenere risultati concreti, per raggiungere l’unica scelta possibile, la pace
Sempre e comunque, anche nei giudizi critici, chi crede nella democrazia deve coltivare l’amore per Israele
di Paolo Salom
Voci del lontano occidente
“Right or wrong, my Country”. In altre parole: che faccia bene o che faccia male, è il mio Paese e lo difendo.
Leader musulmani britannici denuncia l’antisemitismo a piena pagina su un giornale. I deputati ebrei: «Incredibile solidarietà»
di Marina Gersony
«Noi musulmani abbiamo una parola per gli ebrei. Shalom». Sono le parole che alcuni leader musulmani in Gran Bretagna hanno pubblicato a tutta pagina sul Telegraph, importante testata nazionale, condannando a chiare lettere l’antisemitismo
Olanda: la parodia su Netta Barzilai si trasforma in un’accusa a Israele
di Roberto Zadik
La vincitrice dell’Eurovisione, Netta Barzilai, in Olanda è stata oggetto di una pesante parodia che immediatamente ha suscitato le ire della comunità ebraica locale e di varie organizzazioni a favore di Israele e non solo, provocando una marea di polemiche.
Inaugurata l’ambasciata del Paraguay a Gerusalemme. L’ira del mondo arabo
di Paolo Castellano
Il 21 maggio Horacio Cartes, presidente del Paraguay, ha inaugurato con Benjamin Netanyahu la nuova ambasciata del Paese a Gerusalemme. Il Paraguay è il terzo paese che in 8 giorni ha deciso di celebrare l’apertura della propria sede diplomatica nella capitale israeliana dopo gli Stati Uniti e il Guatemala.
La Tv palestinese e lo spot per i bambini per la Nakba: “Ritorneremo nelle nostre terre del 1948”
di Paolo Castellano
Dal 10 maggio, sul canale televisivo dell’Autorità Palestinese, va in onda uno spot per bambini dedicato alla commemorazione della “Nakba” (la catastrofe della fondazione dello stato di Israele) in cui si ribadisce il “diritto al ritorno” delle nuove generazioni di palestinesi nei territori che oggi appartengono a Israele.












