di Pietro Baragiola
Il 13 settembre il Museo d’Arte di Tel Aviv ha inaugurato l’esposizione Kippur, War Requiem per celebrare i 50 anni dalla fine della guerra del Kippur del 1973 che provocò 15000 vittime di cui 2000 israeliani. La mostra rimarrà aperta fino al 13 gennaio 2024.
Attualità e news
All’asta una lettera di Einstein, per salvare un professore dai nazisti
di Michael Soncin
Il 10 ottobre 2023 verrà messa all’asta una lettera di Albert Einstein, dove scrive della sua volontà di aiutare un accademico tedesco a fuggire dalla Germania di Hitler. È stato stimato che il documento possa essere venduto per una cifra compresa tra i 3500 e i 5000 euro.
Francia: 9 studenti universitari ebrei su 10 vittima di antisemitismo
di Redazione
Il 36% degli studenti ebrei intervistati afferma di aver già nascosto il fatto di essere ebreo per paura dell’antisemitismo. Molti intervistati lamentano un aumento dell’antisemitismo sia dalla estrema destra che dall’estrema sinistra negli atenei. Persistono gli stereotipi fra gli studenti non ebrei sulla maggiore capacità economica e potere dei coetanei ebrei.
Victor Massiah, nuovo presidente del Keren Hayesod: «Da Tripoli all’Italia, dalle banche alla solidarietà. Con Israele nel cuore»
di Fiona Diwan
Ieri come oggi, il Keren Hayesod corre in aiuto degli ebrei in pericolo, ovunque nel mondo, dallo Yemen alla Russia all’Africa. Dopo un secolo di storia e una pandemia, è tempo di bilanci e rilancio. E di un banchiere alla guida del KH Italia.
Il 30 di settembre al Giardino dei Giusti una Festa di fine estate
di Redazione
Per tutto il giorno, sabato 30 settembre il Giardino dei Giusti di Milano ospiterà una Festa di fine estate, che idealmente conclude le celebrazioni per il ventennale della nascita del Giardino, nato nel 2003 con l’obiettivo di onorare i Giusti di tutti i genocidi e dei crimini contro l’umanità.
Israele: giovane di Gaza riceve un nuovo pacemaker innovativo
di Nathan Greppi
A ricevere questo nuovo trapianto è stata Shahad, 18enne palestinese di Gaza, che attraverso l’organizzazione israeliana Save a Child’s Heart è stata ricoverata al Centro Medico Wolfson nella città israeliana di Holon. Alla faccia di chi parla di apartheid in Israele…
Ex-Ministro sudafricano e attivista difende Israele: “Non è un regime di apartheid”
di Nathan Greppi
“In Israele, non trovi le stesse divisioni tra ebrei e non ebrei a cui eravamo abituati durante l’apartheid. Non vi è segregazione negli autobus sulla base dei gruppi etnici, come ebrei e arabi. In Israele, tutti si siedono negli stessi bus, viaggiano dove gli serve, e scendono dove vogliono. Non vi è apartheid in Israele, nemmeno nelle scuole”, ha dichiarato in un’intervista Mosiuoa Lekota.
La Repubblica Democratica sposta l’ambasciata a Gerusalemme
di Nathan Greppi
La Repubblica Democratica del Congo (ex-Zaire) trasferirà la sua ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, mentre Israele aprirà una nuova sede diplomatica nella capitale congolese Kinshasa. L’annuncio è stato fatto nel corso di un incontro tra il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il Presidente congolese Félix Tshisekedi.
Biden e Netanyahu: verso un’apertura delle relazioni tra israeliani e sauditi?
di Nathan Greppi
Si tratta della prima volta che i due capi di Stato si incontrano faccia a faccia da quando Netanyahu è tornato al potere nel dicembre 2022. In questo lasso di tempo, Biden ha spesso lasciato capire di non approvare molte scelte del premier israeliano, come la discussa riforma giudiziaria o l’aver incluso nella coalizione di governo figure estremiste come Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich.
Irlanda: aperto primo ristorante kasher da decenni
di Nathan Greppi
Come riporta il Times of Israel, il ristorante offre un’ampia scelta tra piatti tipici irlandesi kasher, quali panini di roast beef salato e aringhe a fette, e quelli della cucina israeliana, come la pita con shawarma e i falafel. A maggio, il quotidiano Irish Times gli ha dato un’ottima recensione, con un punteggio di 4 stelle e mezzo su 5.
Texas: licenziato insegnante per aver letto Anne Frank in classe
di Nathan Greppi
Il giorno prima del licenziamento, il Distretto ha inviato ai genitori degli alunni una mail in cui si diceva che dei contenuti “inappropriati” sono stati letti in classe. “La lettura del testo cesserà immediatamente. L’insegnante porgerà presto le sue scuse a voi e ai vostri studenti, come le ha porte a noi”, hanno dichiarato.
Per il presidente tunisino Saied, l’uragano Daniel è “sionista”
di Nathan Greppi
“Per quanto riguarda l’uragano Daniel, non si sono nemmeno presi la briga di mettere in discussione l’origine di questo nome. Chi è Daniel? È un profeta ebreo”, ha detto nel corso di un incontro con il Primo Ministro Ahmed Hachani e altri membri del governo.














