di Anna Lesnevskaya
Nella città ucraina riconquistata di recente dai russi, gli ebrei vivono nel terrore, in condizioni difficilissime, fra accuse di collaborazionismo e paura di essere di nuovo bombardati. Come spiegano in queste interviste esclusive alcuni abitanti.
Mondo
Ebrei Irlandesi: nuovo importante database alla Israel National Library
di Roberto Zadik
Gerusalemme, nuovo importante archivio degli ebrei irlandesi alla Israel National Library. Una vicenda sconosciuta svelata dai ventidue volumi del database
A New York in migliaia a Times Square per Chanukkà: iniziativa “Accendi una luce contro l’antisemitismo”
Tute antiradiazioni di tecnologia israeliana donate all’Ucraina
di Michael Soncin
L’azienda israeliana StemRad in collaborazione con l’ex astronauta Scott Kelly ha donato dei giubbotti antiradiazioni alle squadre di soccorso di Kiev. La compagnia è specializzata nello sviluppo di dispositivi antiradiazioni per le missioni spaziali, i servizi di emergenza, e per i lavoratori dell’industria nucleare.
In Marocco va in scena un musical interamente in ebraico. È la prima volta
di Redazione
Un musical israeliano eseguito in ebraico a Rabat: è successo settimana scorsa nella città marocchina, dove è andato in scena “Bustan Sephardi” (“Il frutteto spagnolo”), tratto dalla commedia di Yitzhak Navon
L’Onu espelle l’Iran dalla commissione sulle donne. Italia e Israele votano a favore
di Redazione
L’Italia con gli altri Stati Membri della UE ha votato favorevolmente sull’espulsione dell’Iran dalla Commissione ONU sullo Status delle Donne (CSW), in risposta alla repressione contro le proteste pacifiche per chiedere al regime di Teheran libertà da violenza e discriminazioni. Non era mai successo. Favorevoli anche Stati Uniti, Israele, Canada e Giappone, mentre Cina e Russia hanno votato contro e l’India si è astenuta.
New York: padre e figlio ebrei colpiti davanti a un supermercato kasher
di Sofia Tranchina
Domenica scorsa, il 4 dicembre, un uomo di 32 anni e suo figlio di 7 anni, visibilmente ebrei (entrambi indossavano kippot), sono stati colpiti dagli spari di una pistola ad aria compressa nel distretto newyorkese di Staten Island, davanti al supermercato kasher “Island Kosher”.
La Germania adotta una strategia contro l’antisemitismo. Ma sarà abbastanza?
di Daniel Mosseri
La Judenhass (l’odio per gli ebrei) nella Repubblica federale non si ferma, alimentata ora dall’antisemitismo di estrema destra, ora dall’antisionismo del fronte opposto, dal complottismo trasversale agli schieramenti, e all’odio di tanti immigrati vecchi e nuovi in arrivo dal Medio Oriente, spesso fomentati da moschee finanziate dall’estero.
La prestigiosa Università di Harvard al primo posto per antisemitismo. Ma non è la sola
di Redazione
L’Università di Harvard è da mesi sotto i riflettori per aver registrato la maggior parte degli incidenti antisemiti nei campus USA: le tre categorie di antisemitismo individuato dall’Amcha sono la «denigrazione» degli studenti ebrei, gli ebrei che sentono di dover «sopprimere» la loro identità e gli ebrei che devono «ridefinire» la loro identità ebraica per renderla accettabile.
Isaac Herzog in Bahrein: è la prima volta di un presidente israeliano nel Golfo Persico
di Sofia Tranchina
La prima visita ufficiale di un presidente israeliano nella regione del Golfo Persico: a due anni dagli Accordi di Abramo, Isaac Herzog si è diretto in Bahrein domenica 4 dicembre, dando il via a una visita di due giorni ai recenti alleati (seguirà infatti una visita negli Emirati Arabi Uniti).
Mondiali 2022: l’ostilità araba contro gli israeliani in Qatar
di Francesco Paolo La Bionda
Gli israeliani in trasferta, in particolare i reporter, hanno dovuto affrontare una diffusa ostilità sia dei locali qatarioti sia degli immigrati e dei tifosi provenienti da altri paesi arabi, che hanno anche mostrato più volte nel corso della competizione simboli filopalestinesi.
Tunnel terroristico ritrovato dall’UNRWA sotto una scuola a Gaza
di Sofia Tranchina
Come si legge in una dichiarazione rilasciata dall’UNRWA, lo scavo «è una grave violazione della neutralità dell’agenzia e una violazione del diritto internazionale. Inoltre, espone i bambini e il personale a significativi rischi per la sicurezza e l’incolumità», e per questo «l’agenzia ha protestato con forza presso le autorità competenti di Gaza per esprimere indignazione e condanna per la presenza di una tale struttura sotto una delle sue installazioni».













