di Nina Prenda
Il rappresentante iraniano Abbas Tajik sarà uno dei vicepresidenti della 65a sessione della commissione, che fornisce consulenza su questioni relative allo sviluppo sociale e negli ultimi anni ha promosso progressi in materia di protezione sociale universale, lavoro dignitoso e attenzione internazionale ai gruppi a rischio di esclusione, come le persone con disabilità, gli anziani, i giovani e le famiglie.
Mondo
Riad rilancia e la Lega Araba resta sullo sfondo
di Davide Cucciati
L’Arabia Saudita vuole rafforzare la propria leadership in Medio Oriente: la nomina di Fahd Al Saif a ministro degli Investimenti e la posizione del ministro degli Esteri, Faisal Al-Saud, sulla West Bank segnano la linea politica ed economica della monarchia in un contesto regionale frammentato
Il Regime iraniano usa HispanTv per diffondere propaganda antisemita: lo rivela un report dell’ADL
di Maia Principe
Secondo il rapporto, HispanTV diffonde costantemente contenuti che rafforzano gli stereotipi antisemiti di lunga data sull’influenza ebraica, diffonde teorie cospirative, alimenta la demonizzazione di Israele e glorifica i gruppi terroristici sostenuti dall’Iran come Hamas e Hezbollah. I contenuti di odio della rete sono aumentati notevolmente negli ultimi due anni, soprattutto sulla scia dell’invasione e del massacro guidati da Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre 2023.
Campi estivi ebraici nel mirino: in Canada l’antisionismo apre un nuovo fronte
di Nina Prenda
La scorsa settimana una coalizione di organizzazioni di sinistra e filo-palestinesi ha lanciato una campagna coordinata per chiedere la revoca dell’accreditamento a numerosi campi, accusati di sostenere quello che viene definito “uno Stato genocida”.
“Un nuovo confronto tra Israele e Iran non è una questione di se, bensì di quando”
di David Zebuloni
Secondo la ricercatrice esperta di Iran Moran Allalouf, “il regime deve disgregarsi dall’interno”, sottolinea. “E occorre capire che non si tratta affatto di una minoranza esigua”. In questo quadro, un eventuale intervento israeliano appare, a suo avviso, non solo possibile, ma persino necessario.
Tre donne ebree espulse dal Museo Reina Sofía di Madrid per aver indossato simboli ebraici. Il Museo apre un’indagine
di Nina Prenda
Il museo, che ha ospitato con assoluta normalità gli atti di protesta di gruppi anti-Israele, ha ritenuto inaccettabile che queste tre donne anziane portassero oggetti che identificassero la loro identità, come la stella di David e delle bandiere di Israele. “Infastidiscono molte persone” ha detto il guardiano.
LeBron James, il campione dell’’NBA elogia Deni Avdija e spera di visitare presto Israele
di Michael Soncin
Il giocatore dei Los Angeles Lakers ringrazia i fan israeliani per il supporto. La leggenda dall’NBA ha anche elogiato il giocatore israeliano Deni Avdija per il prestigioso posto ottenuto nell’All-Star Game della lega
Francesca Albanese e il caso Araghchi: l’ONU tra ambiguità e pressioni internazionali
di Nina Deutsch
Francia, Germania, Italia, Austria e Repubblica Ceca chiedono le dimissioni di Francesca Albanese, mentre oltre cento personalità della cultura internazionale le hanno espresso sostegno. Il caso di Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano invitato al Consiglio per i Diritti Umani, e poi, forse, rimosso. Tra lettere di sostegno, petizioni online e silenzi selettivi, il dibattito mette in luce le tensioni tra ambiguità istituzionale, pressioni politiche e indipendenza dei funzionari ONU.
L’AP redige una costituzione, omette i legami ebraici con Gerusalemme e chiede sistema giuridico della Sharia
di Nina Prenda
L’Autorità Palestinese ha compiuto un passo politico di forte valenza simbolica pubblicando, su impulso diretto del presidente Mahmoud Abbas, la bozza di Costituzione di un futuro Stato di Palestina. L’annuncio è arrivato all’inizio della settimana attraverso l’agenzia ufficiale WAFA, aprendo immediatamente un fronte di critiche e interpretazioni, dentro e fuori i Territori, e attirandosi le critiche di Hamas.
Medici Senza Frontiere denuncia la presenza di uomini armati all’ospedale Nasser di Gaza
di Nina Prenda
In una nota diffusa dall’organizzazione, MSF riferisce che negli ultimi mesi pazienti e personale hanno più volte osservato uomini armati, in alcuni casi con il volto coperto, muoversi in diverse aree del vasto complesso ospedaliero. Segnalati anche episodi ritenuti inaccettabili: dalla presenza armata alle intimidazioni, fino agli arresti arbitrari di pazienti e a un recente caso sospetto di trasferimento di armi.
Francia, ragazzo di 13 anni aggredito nel secondo attacco antisemita in una settimana
di Nina Prenda
Lo studente è stato aggredito fisicamente da un gruppo di cinque assalitori che lo hanno picchiato, derubato e insultato in quanto ebreo. Qualche giorno prima tre uomini con la kippah sono stati fisicamente minacciati con un coltello e costretti a fuggire durante lo Shabbat vicino al Trocadéro.
La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese dall’incarico Onu: «Su Israele parole oltraggiose»
di Nina Prenda
«La Francia condanna senza riserve le dichiarazioni eccessive e colpevoli di Francesca Albanese, che non prendono di mira il governo israeliano, di cui è lecito criticare la politica, ma Israele come popolo e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile», ha affermato il ministro degli Affari esteri Barrot.














