Il commentatore televisivo sportivo della Rté Richard Sadlier

Irlanda: demonizzazione d’Israele su un programma sportivo

Mondo

di Nathan Greppi
In un servizio di RTÉ Sport, il commentatore televisivo Richard Sadlier si è lanciato in una critica a Israele, “stato genocidario”, utilizzando un intero segmento per diffondere l’accusa del sangue ed esprimere le loro lamentele riguardo a una partita imminente contro la nazionale di calcio israeliana.

Medio Oriente, nuova escalation: Israele avanza in Libano mentre Usa e Iran tornano a colpirsi

Mondo

di Anna Balestrieri
Il governo israeliano ha annunciato la ripresa degli attacchi contro le roccaforti di Hezbollah nella periferia sud di Beirut, e ha conquistato il castello di Beaufort. Mentre il comando centrale americano ha colpito radar e siti di controllo droni iraniani dopo l’abbattimento di un drone MQ-1 Predator sopra acque internazionali. E Teheran ha reagito con un attacco missilistico e con droni verso il Kuwait.

Khaled Mashaal, leader di Hamas

L’UE sanziona il politburo di Hamas e i violenti degli insediamenti

Mondo

di Maia Principe
Le persone elencate includono alti funzionari di Hamas Khaled Mashaal, Nizar Awadallah, Mohammad Nazzal, Husam Badran, Khalil Al-Hayya, Muhammad Darwish, Zaher Jabarin, Abu Khalil Al Quds, Fathi Hamad e Moussa Abu Mazrouk. Tra le restrizioni previste dal quadro normativo figurano il divieto di viaggio e il congelamento dei beni, che include il divieto di mettere a disposizione delle persone, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche, secondo quanto dichiarato dall’UE.

Barcellona: donne ebree cacciate da una spa

Mondo

di Nathan Greppi
Nel video, girato dalla donna che ha denunciato l’accaduto, si vede una dipendente della spa che dice di avere un problema con i sionisti, prima di chiedere che alla donna ebrea di andarsene. Mentre lei e la sua compagna sono costrette a uscire, si sentono in sottofondo persone che gridano “Palestina libera”.

Israele torna nei cieli: ripartono i collegamenti dall’Italia e dall’Europa

Mondo

di Anna Balestrieri
A guidare la ripresa è la compagnia low cost ungherese Wizz Air, che dal 28 maggio ha riattivato i voli da e per Tel Aviv, diventando il primo grande vettore europeo a rientrare stabilmente sul mercato israeliano dopo l’ultima fase di interruzioni. A seguire sarà il gruppo Lufthansa, che ha annunciato una ripresa graduale delle operazioni. ITA Airways invece non ha dato annunci definitivi su una piena ripresa dell’operativo estivo.

Da sinistra Idan Reichel, Yuval Raphael, Anna Zak, Itay Levy, Daniella Gilboa, Netta Barzilai)

Biglietti in vendita per le Maccabiadi 2026: 10mila atleti da 60 Paesi pronti a sfilare a Gerusalemme

Mondo

di Pietro Baragiola
Le “olimpiadi ebraiche” quest’anno si terranno dall’1 al 13 luglio partendo dal Teddy Stadium di Gerusalemme. Uno dei momenti più attesi sarà la tradizionale sfilata delle delegazioni internazionali che quest’anno avrà come protagonisti 10.000 atleti provenienti da oltre 60 Paesi che attraverseranno il campo trasformando Gerusalemme in un simbolico punto d’incontro della diaspora ebraica.

Bandiera dell'Onu

ONU, Israele inserita nella lista nera dei responsabili di violenze sessuali nei conflitti, accanto a Hamas e ISIS

Mondo

di Nina Prenda
Il Servizio carcerario israeliano entrerà formalmente nella blacklist ONU nel 2026, mentre altre autorità israeliane sono state incluse in un meccanismo di monitoraggio preliminare per una possibile futura designazione. Dopo l’inclusione di Hamas nell’agosto 2025 sarebbe aumentata la pressione diplomatica sul segretario generale delle Nazioni Unite affinché anche Israele venisse inserita nella lista. E Israele cancella le relazioni con l’Ufficio di Guterres.

Germania: antisemitismo mai così alto dalla Shoah

Mondo

di Nina Prenda
A Berlino, nel 2025, sono stati documentati 2.197 episodi antiebraici, secondo il rapporto pubblicato dall’Associazione federale tedesca dei centri di ricerca e informazione sull’antisemitismo (RIAS). Il contesto descritto è quello di un ambiente sempre più ostile per ebrei e israeliani nello spazio pubblico, caratterizzato da intimidazioni, aggressioni e forme diffuse di pressione sociale.

Manifestazione in Usa con bandiere Palestinesi e Israeliane

Negli USA, tre quarti dei democratici si oppongono agli aiuti a Israele

Mondo

di Nina Prenda
L’indagine, condotta dal New York Times in collaborazione con il Siena Research Institute, rileva che il 74% degli elettori democratici si oppone alla prosecuzione degli aiuti economici e militari a Israele, mentre solo il 20% si dichiara favorevole al mantenimento del sostegno. Sul piano delle simpatie nel conflitto, il sondaggio indica che il 60% degli intervistati esprime una maggiore vicinanza alla causa palestinese, a fronte del 15% che si dichiara più vicino a Israele.

Corruzione e conflitti di interessi per 13 relatori speciali Onu: lo rivela l’ultimo report di Un Watch

Mondo

di Maia Principe
Il rapporto traccia il profilo di 13 relatori speciali del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che rappresentano oltre un quinto dei 59 mandati tematici o specifici per paese incaricati di redigere rapporti sui diritti umani, e rileva un modello di pregiudizi ideologici, conflitti di interesse finanziari e comportamenti che porrebbero fine alla carriera in qualsiasi altra istituzione. Eppure nessuno di loro è stato rimosso; tutti mantengono la propria posizione all’interno delle Nazioni Unite.

Mohammed Odeh, a destra, insieme agli alti dirigenti di Hamas Rafa'a Salameh, Abu Obeida e Mohammed Deif, in una foto senza data. (Utilizzata in conformità con l'articolo 27a della legge sul diritto d'autore)

Gaza: Israele uccide il capo militare di Hamas Mohammed Odeh

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di Maia Principe
“Odeh ha ricoperto il ruolo di capo dell’ala militare di Hamas nelle ultime due settimane, dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad – si legge in una nota dell’IDF e dell’ISA (Servizio di Intelligence Islamica) -. Negli ultimi anni, Odeh ha ricoperto il ruolo di capo del quartier generale dell’intelligence di Hamas. In tale veste, era responsabile della pianificazione e del coordinamento delle infiltrazioni e degli attacchi terroristici di Hamas durante il massacro del 7 ottobre”.

Francesca Albanese

La Corte d’Appello USA ripristina le sanzioni contro Francesca Albanese

Mondo

di Anna Balestrieri
La decisione viene presentata dai promotori del ricorso come una vittoria del principio di responsabilità giuridica anche per i funzionari internazionali. In particolare, secondo i sostenitori delle sanzioni, il caso segnerebbe un precedente importante sul limite tra libertà di espressione e obblighi di neutralità nell’ambito ONU.