di Nina Prenda
Il museo, che ha ospitato con assoluta normalità gli atti di protesta di gruppi anti-Israele, ha ritenuto inaccettabile che queste tre donne anziane portassero oggetti che identificassero la loro identità, come la stella di David e delle bandiere di Israele. “Infastidiscono molte persone” ha detto il guardiano.
Mondo
LeBron James, il campione dell’’NBA elogia Deni Avdija e spera di visitare presto Israele
di Michael Soncin
Il giocatore dei Los Angeles Lakers ringrazia i fan israeliani per il supporto. La leggenda dall’NBA ha anche elogiato il giocatore israeliano Deni Avdija per il prestigioso posto ottenuto nell’All-Star Game della lega
Francesca Albanese e il caso Araghchi: l’ONU tra ambiguità e pressioni internazionali
di Nina Deutsch
Francia, Germania, Italia, Austria e Repubblica Ceca chiedono le dimissioni di Francesca Albanese, mentre oltre cento personalità della cultura internazionale le hanno espresso sostegno. Il caso di Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano invitato al Consiglio per i Diritti Umani, e poi, forse, rimosso. Tra lettere di sostegno, petizioni online e silenzi selettivi, il dibattito mette in luce le tensioni tra ambiguità istituzionale, pressioni politiche e indipendenza dei funzionari ONU.
L’AP redige una costituzione, omette i legami ebraici con Gerusalemme e chiede sistema giuridico della Sharia
di Nina Prenda
L’Autorità Palestinese ha compiuto un passo politico di forte valenza simbolica pubblicando, su impulso diretto del presidente Mahmoud Abbas, la bozza di Costituzione di un futuro Stato di Palestina. L’annuncio è arrivato all’inizio della settimana attraverso l’agenzia ufficiale WAFA, aprendo immediatamente un fronte di critiche e interpretazioni, dentro e fuori i Territori, e attirandosi le critiche di Hamas.
Medici Senza Frontiere denuncia la presenza di uomini armati all’ospedale Nasser di Gaza
di Nina Prenda
In una nota diffusa dall’organizzazione, MSF riferisce che negli ultimi mesi pazienti e personale hanno più volte osservato uomini armati, in alcuni casi con il volto coperto, muoversi in diverse aree del vasto complesso ospedaliero. Segnalati anche episodi ritenuti inaccettabili: dalla presenza armata alle intimidazioni, fino agli arresti arbitrari di pazienti e a un recente caso sospetto di trasferimento di armi.
Francia, ragazzo di 13 anni aggredito nel secondo attacco antisemita in una settimana
di Nina Prenda
Lo studente è stato aggredito fisicamente da un gruppo di cinque assalitori che lo hanno picchiato, derubato e insultato in quanto ebreo. Qualche giorno prima tre uomini con la kippah sono stati fisicamente minacciati con un coltello e costretti a fuggire durante lo Shabbat vicino al Trocadéro.
La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese dall’incarico Onu: «Su Israele parole oltraggiose»
di Nina Prenda
«La Francia condanna senza riserve le dichiarazioni eccessive e colpevoli di Francesca Albanese, che non prendono di mira il governo israeliano, di cui è lecito criticare la politica, ma Israele come popolo e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile», ha affermato il ministro degli Affari esteri Barrot.
Netanyahu vola da Trump, ma è un nulla di fatto
di Anna Balestrieri
L’incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense e il premier israeliano si è chiuso senza conferenze stampa, senza dichiarazioni congiunte e senza annunci di rilievo. Un silenzio che pesa, soprattutto perché il colloquio avveniva in un momento di fortissime tensioni regionali.
“Trump non può rovesciare il regime, il popolo sì”
di David Zebuloni
Parla Babak Yitzhaki, giornalista israelo-persiano di Iran International il principale media in lingua persiana con sede a Londra, che dall’inizio della repressione da parte dell’IRGC fornisce i numeri reali e dà voce ai milioni di iraniani rimasti intrappolati nella loro patria.
Antisemitismo negli Stati Uniti: nel 2025 oltre metà degli ebrei americani modifica le proprie abitudini per paura
di Nina Prenda
L’indagine, condotta tra il 26 settembre e il 9 ottobre 2025 su un campione di 1.222 adulti ebrei americani, rivela che il 55% degli intervistati ha evitato eventi pubblici, luoghi o comportamenti che potessero renderli riconoscibili come ebrei, inclusa la scelta di non indossare simboli religiosi o di limitare la propria presenza online. Una percentuale sostanzialmente invariata rispetto al 56% registrato nel 2024, ma in netto aumento rispetto al 46% del 2023 e al 38% del 2022.
Super Bowl 2026: il nuovo spot contro l’antisemitismo accende il dibattito negli Stati Uniti
di Pietro Baragiola
Il nuovo spot di Kraft ha attirato forti critiche sin dalla sua diffusione online a pochi giorni dall’evento sportivo. Il motivo principale sta nel fatto che molti commentatori lo hanno definito “scollegato dall’esperienza reale degli adolescenti ebrei”, che oggi incontrerebbero l’antisemitismo soprattutto online.
Iniziano le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: riflettori puntati sulla nazionale israeliana e i talenti ebrei
di Pietro Baragiola
Accanto alla delegazione israeliana (di cui fa parte un druso) anche gli Stati Uniti e il Canada schiereranno talenti di origine ebraica, contribuendo a rendere Milano-Cortina un palcoscenico capace di raccontare le trasformazioni culturali e geopolitiche che stanno attraversando il mondo dello sport.














