di Anna Balestrieri
Secondo il ministro, esisterebbe già un piano dettagliato elaborato e approvato da lui e dal primo ministro Benjamin Netanyahu. L’operazione prevederebbe l’impiego combinato di forze terrestri e aeree, oltre all’utilizzo di «mezzi speciali». Ma secondo fonti militari citate dal Jerusalem Post, l’IDF non dispone di informazioni concrete che indichino che le forze di sicurezza della PA o elementi del Tanzim stiano preparando una rivolta armata contro Israele.
Mondo
I dati del ministero della Sanità di Gaza riaprono il caso della mortalità nel 2025: cosa dicono davvero i numeri
di Anna Balestrieri
Un nuovo rapporto del Ministero della Sanità palestinese sul bilancio delle morti nella Striscia di Gaza nel 2025 sta alimentando un acceso confronto sulla lettura dei dati utilizzati negli ultimi anni per descrivere le conseguenze della guerra. Il rapporto registra 24.650 decessi complessivi nel 2025 e, per la prima volta dall’inizio della guerra, distingue le morti legate alle operazioni belliche da quelle dovute a cause non violente.
Londra minaccia l’espulsione di 27 diplomatici israeliani
di Anna Balestrieri
La chiusura del consolato è prevista per l’8 ottobre, in seguito a un ordine del ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar. Alla base dello scontro ci sono le sanzioni economiche britanniche contro Giudea e Samaria, che Londra ha annunciato in precedenza e che entreranno in vigore il prossimo anno.
Durban 25, 48 Paesi (fra cui l’Italia) disertano la commemorazione ONU: cresce il fronte contro l’eredità della conferenza
di Anna Balestrieri
La commemorazione si è svolta il 28 settembre a New York. L’obiettivo dichiarato dall’ONU era riaffermare l’importanza della Durban Declaration and Programme of Action, adottata nel 2001 come riferimento internazionale nella lotta contro razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza. Ma per Israele e per numerosi Paesi che hanno deciso di non partecipare, il nome Durban continua a essere inseparabile dagli episodi di antisemitismo e dalla campagna di demonizzazione di Israele che segnarono la conferenza originaria.
Tzahal rivela: 170 dei “giornalisti” uccisi in guerra erano operativi militari di organizzazioni terroristiche a Gaza
di Nina Prenda
Tzahal dichiara che negli ultimi mesi è stato individuato uno schema ricorrente in cui le organizzazioni terroristiche Hamas e Jihad Islamica hanno diffuso informazioni rivelando, a posteriori, che alcuni dei deceduti – inizialmente presentati al mondo come giornalisti e operatori dei media – erano in realtà membri dei bracci armati di tali organizzazioni terroristiche.
Il volo verso Ben Gurion che poteva trasformarsi in una strage
di Anna Balestrieri
Il piano non era quindi quello di provocare semplicemente un incidente in volo, ma di arrivare fino a Israele e colpire deliberatamente un obiettivo sul territorio israeliano. Ma già all’inizio dell’anno sembra che avesse operato un volo verso Tel Aviv e avesse pensato di dirottare e far precipitare anche quell’aereo.
I Verdi britannici dichiarano il sionismo «razzismo»: Israele vieta l’ingresso al leader Zack Polanski
di Anna Balestrieri
Il testo adottato dai Verdi definisce il sionismo un «progetto politico etnonazionalista» e stabilisce che debba essere «trattato come qualsiasi altra forma di razzismo». Ma soprattutto, il documento non si limita a criticare le politiche del governo israeliano: sostiene la creazione di «un unico Stato democratico palestinese» in tutta la Palestina storica, con Gerusalemme capitale e uguali diritti per tutti.
Volo FlyDubai, copilota accoltella il pilota per far schiantare l’aereo. Ma i media parlano di «lite» e di «aspetti da chiarire»
di Ludovica Iacovacci
Non torna la minimizzazione dell’intervento degli eroi israeliani che hanno salvato la vita a circa 180 persone irrompendo nella cabina di pilotaggio per fermare il terrorista. Non torna il mancato riconoscimento del coraggio di Smit Machchhar, il pilota indiano che ha resistito alla ferocia del collega. Non torna, soprattutto, la sproporzione tra la gravità dei fatti e il linguaggio utilizzato per raccontarli, al limite del complottismo.
Il volo della paura: le storie dei passeggeri che hanno fermato il pilota
di Michele Di Benedetti
Oggi, con tutti i passeggeri rientrati sani e salvi in Israele, emergono nuovi dettagli su quei minuti di terrore. A evitare una possibile catastrofe è stata una catena quasi incredibile di interventi: il comandante ferito che riesce ad aprire la porta della cabina, alcuni passeggeri che affrontano l’aggressore e due piloti fuori servizio che si trovavano casualmente a bordo.
Mamdani e la sfida dell’antisemitismo: il piano c’è ma il confine fra antisionismo e odio antiebraico resta aperto
di Nina Deutsch
Il sindaco di New York lancia la prima strategia municipale contro l’antisemitismo: 6,4 milioni di dollari per la prevenzione, un milione per la sicurezza e nuovi interventi nelle scuole. Ma il piano non definisce l’antisemitismo e lascia aperta la questione più controversa: dove passa il confine tra critica a Israele, antisionismo e odio antiebraico?
Due popoli due Stati: per la maggioranza di israeliani e palestinesi la convivenza è impossibile
di Nina Prenda
Solo il 17% degli israeliani ha dichiarato di credere che si potesse trovare un percorso verso una convivenza pacifica, rispetto al 56% che ha detto di non crederci. Tra i palestinesi intervistati, il 21% ha affermato che la convivenza è possibile, mentre il 68% ha dichiarato che non lo è.
Salisburgo, cacciati turisti israeliani: “Siete ebrei, non vi vogliamo”
di Nina Prenda
Il proprietario, che secondo quanto riferito è musulmano, ha chiesto alla famiglia da dove venivano e ha detto loro che non sarebbero stati in grado di comprare nulla da lui una volta aver rivelato di essere ebrei. “Perché siamo ebrei, è esattamente quello che ci ha detto”, ha detto H. al giornale. Ha poi deciso di non confrontarsi con il venditore, e invece si è lamentato della situazione con l’amministrazione distrettuale, che ha detto di aver “avviato un procedimento penale amministrativo”.














