di R. I.
Almeno 47 morti e oltre 100 feriti con ustioni è lo spaventoso bilancio di una tragedia che si è consumata la notte di capodanno nel locale Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera, dove era in corso un party under-17. La testimonianza di Francesca Modiano che si trovava in vacanza sul posto, e che da questa mattina si è messa a disposizione nel centro di raccolta, dove opera anche un gruppo Chabad. La località infatti è frequentata da molti ebrei milanesi.
Mondo
Trump mette in guardia Netanyahu sulla Cisgiordania: divergenze USA–Israele tra violenza dei coloni e crisi dell’Autorità Palestinese
di Anna Balestrieri
Secondo un alto funzionario americano, le discussioni si sono svolte in un clima cordiale, ma Washington teme che l’instabilità in Cisgiordania possa compromettere sia la stabilizzazione di Gaza sia l’ampliamento degli Accordi di Abramo.
Muore a 99 anni Ruth Bourne, la codebreaker che aiutò a porre fine alla Seconda Guerra Mondiale
di Pietro Baragiola
Selezionata per gli “special duties” (incarichi altamente riservati), le fu affidato il compito di operare e controllare i dispositivi elettromeccanici progettati da Alan Turing, denominati “Bombe”, capaci di individuare in pochi minuti le impostazioni delle macchine Enigma utilizzate dai nazisti.
Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani
di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.
La riforma dei sussidi e la rivolta dentro Fatah
di Davide Cucciati
L’Autorità Palestinese ha spostato la gestione dei sussidi verso un nuovo organismo, il Palestinian National Economic Empowerment Institution, con l’idea dichiarata di legare le erogazioni a criteri di necessità sociale ed economica e non allo status politico o alla durata della detenzione.
La Fratellanza Musulmana, i fondi UE e l’uso politico dell’“islamofobia”
di Anna Balestrieri
Esiste in Europa una galassia di associazioni, ONG, forum e reti “civiche” che si presentano come rappresentative dei musulmani europei, impegnate contro la discriminazione e per i diritti civili, ma che in realtà condividono – in misura diversa – una visione islamista della società.
Israele riconosce il Somaliland: una svolta diplomatica che scuote il Corno d’Africa
Il Golan scomparso: un errore cartografico e la verità che rivela su Damasco
di Sofia Tranchina
Il 19 dicembre 2025 il Ministero degli Affari Esteri siriano ha pubblicato su X un post celebrativo per segnare la fine del Caesar Act — il regime sanzionatorio del 2019 che mirava a soffocare ciò che restava dell’apparato di Bashar al-Assad. Il giorno prima il presidente americano Donald Trump ne aveva firmato l’abrogazione, aprendo formalmente la strada alla reintegrazione economica della Siria
I più letti nel 2025. Obiettivo sharia: il piano segreto dei Fratelli Musulmani in Francia. Un rapporto riservato svela la strategia d’infiltrazione islamista
di Nina Deutsch
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a maggio.
Un rapporto esplosivo di 73 pagine, recentemente declassificato e rivelato in esclusiva da Le Figaro il 20 maggio 2025, getta nuova luce sull’“entrisme” dei Fratelli Musulmani in Francia, ovvero sull’infiltrazione ideologica
Giovane israeliano aggredito a Cipro: sentito parlare in ebraico
di Malka Letwin
Un uomo è stato attaccato dopo essere stato sentito parlare in ebraico, riportando ferite potenzialmente fatali. Rientrato in Israele è stato operato d’urgenza per cercare di salvare l’occhio
Israele rivela una struttura navale di Hezbollah clandestina
di Davide Cucciati
Scoperto un progetto marittimo di Hezbollah costruito con il supporto della Forza Quds dei Pasdaran iraniani, protetto da coperture civili e pensato per minacciare non solo bersagli militari ma anche infrastrutture energetiche e porti.
Anna Frank ritratta con la kefiah: il nuovo ribaltamento della storia dei propal
di Nina Prenda
Il dipinto dell’italiano Costantino Ciervo è stato esposto al museo privato Fluxus+ nella città tedesca di Potsdam e fa parte della mostra intitolata “Il paradosso della somiglianza nel conflitto in Medio Oriente”. Il museo si è rifiutato di ritirare l’opera, “simbolo di condanna alla violenza”.














