di Anna Balestrieri
La posizione israeliana è che questi raid siano una risposta diretta alle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah. Secondo l’IDF, il gruppo sostenuto dall’Iran avrebbe continuato ad avanzare, riorganizzarsi e condurre attacchi contro soldati israeliani, mettendo a rischio sia la tenuta degli accordi sia la sicurezza delle comunità israeliane del nord.
Mondo
Il Somaliland apre la sua ambasciata a Gerusalemme
di Nina Prenda
L’apertura dell’ambasciata segue il riconoscimento ufficiale del Somaliland da parte di Israele, avvenuto nel dicembre scorso. Gerusalemme è stata il primo Stato al mondo a riconoscere formalmente l’indipendenza dell’ex territorio somalo, che si è separato unilateralmente dalla Somalia nel 1991.
Francia: Mélenchon accusa il CRIF di “controllare” i politici per l’annullamento di un festival della musica del suo partito
di Ilaria Myr
In un discorso intriso di ironia e attacchi diretti, il fondatore de La France Insoumise ha affermato che i ministri erano “sotto il controllo” del CRIF, definendo l’organizzazione “di estrema destra”. Ha inoltre coinvolto il sindaco del centro di Parigi, Ariel Weil, e il prefetto di polizia, accusandoli di aver ceduto a pressioni esterne.
Hezbollah dopo la guerra: indebolito, ma non sconfitto
di Maia Principe
La guerra tra Israele e Hezbollah ha alterato drasticamente gli equilibri di potere nel nord e ha inferto un duro colpo a Hezbollah, ma non ha sconfitto l’organizzazione. Hezbollah ha perso una parte significativa delle sue capacità, ma conserva ancora una considerevole forza militare, continua a ricostruire il proprio potere e si sta adattando alla nuova realtà. Lo sostiene Sarit Zehavi, direttrice di Alma Center, centro che studia le sfide alla sicurezza di Israele sulla linea settentrionale.
Il Regno Unito conferma il bando di Palestine Action: gruppo classificato come organizzazione terroristica
di Nina Prenda
La proscrizione, entrata in vigore il 5 luglio 2025 ai sensi della legislazione antiterrorismo britannica, rende illegale l’appartenenza o il sostegno all’organizzazione. Le violazioni possono comportare pene fino a 14 anni di reclusione. Il provvedimento era stato adottato dopo una serie di azioni condotte dal gruppo contro siti industriali collegati all’azienda israeliana Elbit Systems.
Tra Beirut, Damasco e Teheran: la partita di Trump sul Libano
di Davide Cucciati
La frase potrebbe sorprendere perché Hezbollah è designata dagli Stati Uniti come organizzazione terroristica, dispone di un proprio arsenale militare ed è la longa manus del regime islamico iraniano in Libano. Eppure, le parole del presidente americano sollevano una domanda che va oltre la cronaca quotidiana: perché Washington ritiene necessario confrontarsi con Hezbollah?
I leader ebrei americani esprimono allarme per l’emergente accordo con l’Iran
di Nina Prenda
Tra le reazioni più dure figura quella del Jewish Democratic Council of America. La direttrice esecutiva, Halie Soifer, ha definito l’intesa una possibile “ammissione di sconfitta” da parte degli Stati Uniti.
Bufera nel mondo medico-scientifico: The Lancet pubblica una petizione per la sospensione dell’Associazione Medica Israeliana
di Nina Deutsch
Israele respinge le accuse e si accende il dibattito sulla neutralità della medicina. La WMA frena: «No all’esclusione per le azioni dei governi». Una vicenda che attraversa il mondo medico e scientifico internazionale riaprendo tensioni globali già elevate.
Autorità Palestinese, Abbas fissa le elezioni al 2027
di Nina Prenda
L’annuncio arriva dopo anni di rinvii elettorali e in un contesto di crescente pressione internazionale affinché la leadership palestinese avvii un processo di rinnovamento politico. Abbas, oggi novantenne, è al potere dal 2005 e continua a guidare l’Autorità Palestinese ben oltre la scadenza originaria del suo mandato.
Gli attacchi del 7 ottobre servivano a far deragliare la normalizzazione Israele-Arabia Saudita: lo rivelano documenti di Hamas
di Maia Principe
Hamas avrebbe perpetrato il suo barbaro e sanguinoso attacco del 7 ottobre 2023 contro Israele con l’obiettivo, tra gli altri, di ostacolare il riavvicinamento tra lo Stato ebraico e l’Arabia Saudita. È quanto emerge da nuovi documenti interni di Hamas pubblicati dal Meir Amit Intelligence and Terrorism Information Center.
Accordo storico tra Stati Uniti e Iran, ma Israele resta in allerta: Beirut riaccende le tensioni
di Anna Balestrieri
Secondo le autorità israeliane, il raid è stato effettuato in risposta all’attacco condotto poche ore prima da Hezbollah, che aveva lanciato droni contro il nord di Israele e contro le forze dell’IDF impegnate nel Libano meridionale. Il bombardamento avrebbe colpito un centro di comando dell’organizzazione sciita. Fonti libanesi parlano di tre morti e quindici feriti; secondo emittenti arabe, tra le vittime vi sarebbe anche il comandante di Hezbollah Ali al-Hajj.
Spagna: episodi di antisemitismo raggiungono il livello più alto di sempre
di Maia Principe
Gli episodi di antisemitismo in Spagna sono aumentati dell’86% lo scorso anno, il peggior risultato di sempre per quanto riguarda gli incidenti legati all’odio. Lo rivela un rapporto pubblicato la scorsa settimana dal Ministero dell’Interno spagnolo, secondo cui nel 2025 gli ebrei sono stati bersaglio di 69 crimini e episodi di odio, rispetto ai 37 del 2024. Anche gli attacchi islamofobi sono aumentati, passando da 15 a 35 episodi.














