di Nathan Greppi
Un nuovo rapporto del Dipartimento di Stato americano.conferma che l’ANP “ha pagato terroristi condannati e rilasciati dalle carceri israeliane nell’ottobre 2025 nell’ambito del piano di pace in 20 punti del Presidente Trump”. Nel complesso, si stima che solo nel 2025 l’ANP abbia pagato oltre 200 milioni di dollari in sussidi ai terroristi e alle loro famiglie.
Mondo
America Latina, 15 Paesi uniti contro l’antisemitismo
di Davide Cucciati
La dichiarazione esprime solidarietà a Israele e sostiene il suo diritto all’autodifesa contro il regime iraniano e i suoi proxy regionali. Nel testo compare anche il rigetto di ogni tentativo di isolamento diplomatico o boicottaggio di Israele, con un’esplicita condanna del movimento BDS, insieme all’invito a rafforzare i rapporti bilaterali tra Israele e i Paesi latinoamericani nei settori della sicurezza, dell’innovazione, del commercio e dell’agricoltura.
Diversi paesi europei si rifiutano di trasmettere l’Eurovision a causa di Israele
di Maia Principe
Irlanda, Spagna e Slovenia hanno deciso di non trasmettere l’evento sui propri canali nazionali. L’emittente pubblica slovena RTV Slovenia ha confermato la totale esclusione della trasmissione del concorso. Al suo posto, trasmetterà una serie intitolata “Voci di Palestina”, composta da documentari e film sui palestinesi.
Immigrazione e memoria della Shoah: l’America presenta due nuovi decreti per combattere l’antisemitismo
di Pietro Baragiola
Lunedì 20 aprile il deputato repubblicano Chip Roy ha presentato alla Camera il MAMDANI Act (Measures Against Marxism’s Dangerous Adherents and Noxious Islamists), un disegno di legge che punta ad ampliare i poteri del governo federale per negare l’ingresso a individui legati a ideologie considerate ostili, tra cui socialismo, comunismo e fondamentalismo islamico. Un provvedimento che rappresenta un attacco politico diretto al sindaco di New York, Zohran Mamdani.
La destra MAGA spinge Trump contro Israele. E ne erode il consenso fra gli elettori
di Davide Cucciati
Dentro il “trumpismo” convivono pulsioni che tirano in direzioni diverse, incarnate nelle figure di John Bolton e Marjorie Taylor Greene: culto della forza e diffidenza verso le alleanze, sostegno a Israele e rifiuto delle guerre combattute per altri, protezionismo economico e tattica improvvisata. E le tensioni sono esacerbate dalla guerra contro l’Iran. Un’analisi
Medio Oriente, tregua prolungata e diplomazia in movimento: nuovi spiragli tra Israele e Libano
di Anna Balestrieri
Il 23 aprile 2026 segna un nuovo sviluppo nel fragile equilibrio tra Israele e Libano: il cessate il fuoco è stato esteso di tre settimane, mentre si intensificano i tentativi diplomatici guidati dagli Stati Uniti per trasformare la tregua in un accordo più stabile. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente americano Donald Trump, meno di un’ora dopo l’inizio del secondo round di colloqui diretti alla Casa Bianca tra rappresentanti israeliani e libanesi.
Essere ebrei in Europa. Esperienze diverse, un destino comune
BRUXELLES- dalla nostra inviata Ilaria Myr
Molto interessanti sono stati, in particolare, le tavole rotonde a cui hanno partecipato diversi esponenti delle comunità ebraiche europee, che durante gli incontri hanno raccontato la vita degli ebrei nel loro Paese. In generale, nonostante le difficoltà vissute, è emersa la volontà di reagire e continuare a vivere con orgoglio e dignità il proprio ebraismo.
Mosca, 40 israeliani arrivati da Tel Aviv fermati sullo sfondo della guerra contro l’Iran
di Anna Lesnevskaya
Fermati e interrogati per cinque ore, senza accesso ad acqua, cibo e possibilità di usare servizi igienici. È quanto e successo a una quarantina di cittadini israeliani sbarcati domenica 19 aprile all’aeroporto di Domodedovo a Mosca, in arrivo da Tel Aviv.
Odio virale trasformato in “intrattenimento”, social sotto accusa: cresce l’antisemitismo e il reclutamento online
di Nina Deutsch
Un fenomeno inquietante sta prendendo piede sui social network: contenuti che prendono di mira gli ebrei, trasformando molestie e intimidazioni in spettacolo virale. A lanciare l’allarme sono associazioni e autorità britanniche ed europee, mentre la polizia avvia indagini su episodi che stanno guadagnando visibilità online. Parallelamente, cresce l’attenzione sul ruolo delle piattaforme nei processi di reclutamento e radicalizzazione digitale.
Monaco, attacco al ristorante israeliano: emerge il video della confessione
di Nina Prenda
Nel video, il gruppo terroristico filo-iraniano Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (Hayi) rivendica il crimine. Le autorità di sicurezza tedesche stanno attualmente indagando se il video sia effettivamente autentico. Se l’ipotesi fosse confermata, sarebbe il primo attacco di questo gruppo in Germania. Su richiesta, l’ufficio del procuratore generale di Monaco ha informato che il video è oggetto di indagine.
Israele e la nuova America Latina. Intervista a Loris Zanatta
di Nathan Greppi
Gli sviluppi internazionali degli ultimi mesi hanno creato delle opportunità importanti per Israele anche in contesti che si trovano a chilometri di distanza, come l’America Latina: dopo la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela da parte degli americani, Cuba ha perso il suo principale fornitore di petrolio, portando l’isola caraibica a dover affrontare una grave crisi. Un’analisi con il docente di Storia e Istituzioni dell’America Latina all’Università di Bologna.
Londra, tentato attacco incendiario a una sinagoga: due arresti
di Nina Prenda
Secondo quanto riferito in precedenza dalla Metropolitan Police, due individui vestiti di scuro e con il volto coperto da passamontagna si sono avvicinati alla Finchley Reform Synagogue, lanciando due bottiglie sospettate di contenere benzina. Gli ordigni, tuttavia, non si sono incendiati.














