Javier Milei

Milei esorta l’America Latina ad aderire agli Accordi di Isaac nella lotta “esistenziale” contro il “male”

Mondo

di Maia Principe
Ispirata agli Accordi di Abramo, una serie di accordi storici di normalizzazione mediati dagli Stati Uniti tra Israele e diversi paesi arabi, la nuova iniziativa mira a rafforzare la cooperazione politica, economica e culturale tra lo Stato ebraico e i governi latinoamericani. L’iniziativa cercherà inoltre di incoraggiare i paesi partner a trasferire le proprie ambasciate a Gerusalemme, a designare formalmente Hamas e Hezbollah come organizzazioni terroristiche e a modificare le consolidate modalità di voto su Israele alle Nazioni Unite.

Lufthansa e ITA Airways riprendono i voli per Israele

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di Maia Principe
All’interno del Gruppo Lufthansa, la ripresa dei voli sta avvenendo in modo graduale. Austrian Airlines ha già ripristinato i voli per Israele a partire dal 2 giugno. Eurowings dovrebbe riprendere i voli per Tel Aviv entro metà luglio, mentre SWISS prevede di rilanciare un servizio giornaliero tra Zurigo e Tel Aviv a partire dal 1° agosto. Anche Brussels Airlines fa parte del gruppo e partecipa a questa graduale ripresa dei servizi.

Pattuglie antisioniste a Salonicco (Foto: X, screenshot)

Grecia: a Salonicco battaglioni d’assalto antisionisti prendono di mira israeliani ed ebrei

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di Maia Principe
Il gruppo anarchico di sinistra Rouvikonas ha organizzato quelle che ha definito “pattuglie antisioniste” per le strade di Salonicco, la seconda città più grande della Grecia, per contrastare una crescente “infiltrazione israeliana e sionista” in città. Il tutto a quasi 95 anni di distanza dai primi attacchi con squadre d’assalto contro la popolazione ebraica.

Ali al-Zaidi

Iraq: entro il 30 settembre il disarmo delle milizie filoiraniane

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di Maia Principe
L’Iraq ospita diverse potenti fazioni armate sostenute dall’Iran, che hanno visto crescere la propria influenza nel corso degli anni. Molti di questi gruppi sono emersi in seguito all’invasione dell’Iraq guidata dagli Stati Uniti nel 2003 e hanno acquisito ulteriore potere durante la lotta contro lo Stato Islamico dal 2014. Durante la guerra in Medio Oriente, sono intervenuti a sostegno di Teheran, prendendo di mira installazioni statunitensi in Iraq più di 600 volte.

Aumentano gli attacchi informatici iraniani contro Israele

Mondo

di Nina Prenda
Secondo Yossi Karadi, direttore generale della Direzione nazionale israeliana per la cybersicurezza (INCD), nel giugno 2025, durante le operazioni militari israeliane contro l’Iran, le autorità israeliane hanno registrato circa 1.600 incidenti informatici ostili. Nello stesso mese del 2026 gli episodi sarebbero saliti a circa 4.800, quasi il triplo.

Abelardo de la Espriella

La Colombia ha un nuovo presidente pro-Israele

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di Nina Prenda
Avvocato 47enne e outsider politico soprannominato “El Tigre” (“La Tigre”), de la Espriella aveva promesso durante la campagna elettorale di aprire un’ambasciata a Gerusalemme e di rinnovare un’alleanza strategica con Israele.

L’ultima luce ebraica di Lubiana

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di Anna Balestrieri
Il Jewish Cultural Center di Lubiana tiene insieme ciò che altrove sarebbe diviso in edifici e funzioni diverse: una sinagoga, un museo, un centro culturale, un luogo di studio, di teatro, di preghiera e di accoglienza. Ma mancano i fondi, e dopo i massacri del 7 ottobre è diventato un bersaglio. la sua vita è in pericolo, e insieme a esso la memoria di una comunità ebraica.

Israele, Libano e Stati Uniti firmano un accordo quadro: primi ritiri dell’IDF, ma la fascia di sicurezza resterà fino al disarmo di Hezbollah

Mondo

 di Anna Balestrieri
L’intesa, mediata dall’amministrazione americana, rappresenta il primo risultato concreto del dialogo trilaterale avviato in aprile con l’obiettivo di stabilizzare il confine settentrionale di Israele dopo mesi di guerra contro Hezbollah. Il ritiro israeliano interesserà tuttavia soltanto due aree situate oltre i confini originari della fascia di sicurezza istituita da Israele. La zona cuscinetto principale resterà invece sotto il controllo dell’IDF.

Bandiere di Siria e Libano

Sharaa esclude l’intervento della Siria in Libano

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di Nina Prenda
Sharaa ha inoltre precisato che Damasco sta esplorando possibili canali di cooperazione economica con Beirut, escludendo qualsiasi opzione militare. “La soluzione non passerà attraverso la guerra”, ha dichiarato, aggiungendo che il rafforzamento delle istituzioni libanesi rappresenta la via prioritaria per la stabilizzazione del Paese.

Manifestazione contro Hamas a Gaza a marzo 2025

A Gaza prevista per oggi una grande protesta contro Hamas

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di Maia Principe
Dall’inizio di giugno, account anonimi sui social media, operanti sotto la bandiera della “Rivoluzione del 26 giugno” e apparentemente organizzati da palestinesi a Gaza e all’estero, hanno invitato gli abitanti di Gaza a scendere in piazza venerdì 26 giugno, cercando di creare un movimento di protesta dal basso.