Jacob Frey, sindaco di Minneapolis

Minneapolis: attacchi antisemiti contro il sindaco ebreo

Mondo

di Nathan Greppi
I sostenitori dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia anti-immigrazione USA ha ha recentemente avviato una raccolta fondi online per sostenere l’agente che ha ucciso la cittadina americana Renee Good a Minneapolis. Tuttavia, il discorso introduttivo includeva un linguaggio antisemita contro il sindaco ebreo della città, Jacob Frey.

Università di Edimburgo

Gli Emirati Arabi Uniti riducono le borse di studio per il Regno Unito per timore di radicalizzazione islamista nei campus

Mondo

di Anna Balestrieri
Escluse molte università britanniche dall’elenco degli atenei esteri finanziabili con fondi pubblici, impedendo di fatto ai cittadini emiratini di studiare nel Regno Unito a spese dello Stato. Alla base vi è il timore che gli studenti possano essere “radicalizzati” dall’influenza della Fratellanza Musulmana presente negli ambienti universitari.

New Jersey: arrestato l’uomo che ha colpito con un sasso una bambina ebrea

Mondo

di Nathan Greppi
Il quarantenne Hernando Garciamorales il 7 gennaio ha lanciato una pietra  che ha rotto il finestrino di uno scuolabus di una scuola ebraica in pieno giorno, e che ha colpito una bambina di 8 anni fratturandole il cranio. Il sospetto è accusato di “aggressione aggravata, possesso di arma per scopo illecito, messa in pericolo del benessere di un minorenne, attività criminale, resistenza all’arresto tramite fuga e intralcio”.

proteste in Iran (fonte: euronews)

Iran in ebollizione, sedici giorni di rivolta: il regime stringe la morsa mentre il Paese brucia

Mondo

di Nina Deutsch
Oltre cento città iraniane sono in rivolta. Il regime risponde con il fuoco, arresti di massa e blackout di Internet, accusando Stati Uniti e Israele di ingerenza. Washington e Tel Aviv esprimono sostegno ai manifestanti, mentre le piazze si riempiono di slogan contro Khamenei e simboli del regime. Dall’estero, Reza Pahlavi lancia il suo appello alla popolazione.

Vladimir Putin e Beniamin Netanyahu

Tra evacuazioni silenziose e veti incrociati: la Russia ridisegna il suo ruolo in Medio Oriente 

Mondo

di Anna Balestrieri
La Russia ha avviato un’evacuazione accelerata del personale della propria ambasciata in Israele, organizzando tre voli in appena 24 ore. La rapidità e l’ampiezza dell’operazione suggeriscono un livello di allerta elevato, soprattutto se collocata nel contesto delle crescenti tensioni regionali e del ruolo ambiguo che Mosca sta tentando di giocare tra Israele, Iran e Siria.

Julie Menin

New York, Julie Menin eletta speaker del Consiglio comunale: è la prima ebrea

Mondo

di Davide Cucciati
Il voto, 51 a 0, porta alla guida dell’aula una democratica moderata che può essere un contrappeso politico al sindaco Zohran Mamdani. Nei giorni scorsi, Menin ha criticato la scelta del sindaco di revocare alcuni ordini esecutivi della precedente amministrazione, legati al contrasto dell’antisemitismo, e ha indicato l’obiettivo di trasformare alcune tutele (come la tutela dei luoghi di culto) in provvedimenti comunali, così da renderle più stabili nel tempo.

Iran: il governo destina 7 dollari al mese ai cittadini come sussidio (ma ne dà 1800 ai membri di Hezbollah)

Mondo

di Anna Balestrieri
Secondo l’esecutivo, l’indennità avrebbe l’obiettivo di “preservare il potere d’acquisto delle famiglie, controllare l’inflazione e garantire la sicurezza alimentare”. Il contributo, ha precisato la portavoce, sarà erogato per un periodo di quattro mesi. Ma il ministero degli esteri israeliano denuncia lo stipendio dei membri dell’organizzazione terroristica.

Accordi Siria–Israele: intelligence condivisa, piste da sci, e normalizzazione senza riconoscimento

Mondo

di Sofia Tranchina
È una forma di normalizzazione funzionale che salta la fase del riconoscimento reciproco e passa alla gestione pratica del territorio e della sicurezza. Non una “pace calda” degli Accordi di Abramo, ma configura un nuovo modello di condominio forzato, promosso sotto l’egida di Trump, in cui business, sicurezza e intelligence sostituiscono i trattati diplomatici formali.