di Pietro Baragiola
Lo scrittore palestinese-americano Ahmed Fouad Alkhatib, originario della Striscia di Gaza e noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Hamas, ha denunciato sui social di essere stato fermato ed interrogato dagli agenti di sicurezza durante l’Arendalsuka, il principale festival politico della Norvegia, svoltosi quest’anno ad Arendal dal 10 al 14 agosto.
Mondo
Mazal Tov! L’Islanda ha il suo Beit Shvidler Jewish Center, il primo centro ebraico della storia del Paese
di Nina Deutsch
Dopo oltre un secolo di presenza ebraica senza una sede stabile, la comunità di Reykjavik inaugura uno spazio dedicato alla preghiera, alla cultura e all’incontro. Un traguardo reso possibile dal lavoro dei rabbini Avraham e Mushky Feldman.
Israele e Venezuela: dopo 17 anni riaprono i rapporti consolari tra i due Paesi
di Pietro Baragiola
Dopo una serie di colloqui tra i ministri degli Esteri Gideon Sa’ar e Félix Plasencia, martedì 11 agosto i governi di Israele e Venezuela hanno ufficialmente annunciato la ripresa dei rapporti consolari. Si tratta del primo canale ufficiale tra i due Paesi dopo la rottura delle relazioni diplomatiche avvenuta 17 anni fa, nel 2009, durante la presidenza di Hugo Chávez.
Germania, assolta la donna che paragonò Israele alla Germania nazista
di Davide Cucciati
In uno dei suoi post la donna aveva utilizzato la bandiera della Germania nazista e quella israeliana per tracciare un parallelismo tra le azioni dello Stato ebraico e quelle del Terzo Reich. In un’altra immagine compariva una svastica collocata all’interno di una Stella di David.
Grecia, proteste anti-Israele: il ministero degli Esteri invita gli israeliani a nascondere i simboli ebraici
di Pietro Baragiola
“Il 9 agosto riempiremo l’intera Grecia di bandiere palestinesi, kefiah e slogan” hanno annunciato gli organizzatori sui loro profili social, chiedendo al governo di Atene di approvare sanzioni contro Israele, un embargo sulle armi e la fine della cooperazione militare tra i due Paesi. Il ministero degli Esteri israeliano ha diramato un avviso di sicurezza rivolto ai connazionali presenti in Grecia.
Due riservisti israeliani uccisi nel Libano meridionale, i colloqui di Roma subiscono una battuta d’arresto
di Anna Balestrieri
Due soldati riservisti israeliani sono rimasti uccisi e altri quattro sono stati gravemente feriti il 5 agosto nel villaggio di Majdal Zoun, nel Libano meridionale, quando un ordigno esplosivo è detonato durante un’operazione dell’IDF contro infrastrutture di Hezbollah.
Israele e Libano tornano al tavolo negoziale a Roma. Hezbollah attacca i colloqui, Beirut replica: “Ci avete trascinati in una guerra inutile”
di Anna Balestrieri
È iniziato nella capitale italiana un nuovo ciclo di negoziati indiretti tra Israele e Libano, mediati dagli Stati Uniti, con l’obiettivo di consolidare il fragile processo di de-escalation lungo il confine meridionale libanese.
Bulgaria: giovani ebrei italiani attaccati da naziskin in hotel
di Redazione
Alcuni giovani vestiti di nero si sono radunati davanti all’ingresso dell’hotel urlando «Sieg Heil». Non si segnalano violenze fisiche. Solidarietà dalla Comunità ebraica di Milano e di Roma.
Deutsche Post cambia idea: via libera al francobollo con la Stella di Davide
di Nina Deutsch
La richiesta di una residente di Monaco era stata inizialmente respinta perché il simbolo e lo slogan contro l’antisemitismo erano stati considerati non conformi alle regole del servizio. La decisione aveva suscitato critiche da parte della comunità ebraica e di diversi esponenti politici.
“Hanno incollato un’immagine di Gaza su un Picasso”: il Tribunale Britannico condanna due attivisti propal
di Pietro Baragiola
L’atto vandalico non ha causato danni al dipinto di Picasso, ma ha impattato sulla sala espositiva, dove la vernice ha danneggiato parte del museo, rendendo necessaria la sostituzione di alcune parti dell’allestimento. Per questo la giuria ha ritenuto che i danni provocati all’interno della National Gallery fossero sufficienti a configurare il reato di danneggiamento.
Da Gaza a Ceuta, la lunga frattura tra Israele e Spagna
di Anna Balestrieri
È bastato un messaggio pubblicato sui social perché l’emergenza migratoria di Ceuta si trasformasse nell’ennesimo terreno di scontro tra Israele e Spagna. Di fronte all’arrivo di decine di migliaia di persone dal Marocco nell’enclave spagnola sulla costa nordafricana, l’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite Danny Danon ha accusato Madrid di impartire lezioni a Israele mentre continua a controllare territori che ha definito «enclavi coloniali» in Africa.
Trump annuncia un accordo per il disarmo di Hamas, ma Israele frena: “La proposta non soddisfa le nostre condizioni”
di Anna Balestrieri
Hamas dovrebbe consegnare progressivamente il proprio arsenale nell’arco di otto mesi al National Committee for the Administration of Gaza (NCAG). Parallelamente, le forze israeliane dovrebbero ritirarsi gradualmente, mentre una Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF) e una nuova polizia palestinese assumerebbero il controllo della sicurezza nella Striscia.














