Hamas

Hamas usa il cessate il fuoco per addestrare nuovi terroristi

Mondo

di Nina Prenda
Il documento, che è stato pubblicato martedì 19 maggio, delinea un corso di addestramento di sette giorni per 121 nuove reclute nel battaglione Shejaia di Hamas, tra cui addestramento alle armi, primo soccorso sul campo di battaglia, istruzioni anti-drone e lezioni tratte dal massacro del 7 ottobre. Le reclute sono state istruite nell’uso di armi israeliane, tra cui fucili M16 e fucili d’assalto Tavor, nonché attacchi a carri armati e mezzi corazzati da corto e lungo raggio.

Roma convoca l’ambasciatore israeliano: scontro diplomatico dopo i video di Ben Gvir sui militanti della Flotilla

Mondo

di Anna Balestrieri
Al centro della polemica vi sono alcuni filmati diffusi sui social e rilanciati da media internazionali, nei quali Ben Gvir compare davanti agli attivisti arrestati — alcuni dei quali cittadini italiani — ammanettati, bendati e costretti in ginocchio. L’episodio rischia ora di avere ripercussioni più ampie nei rapporti tra Israele e diversi Paesi europei coinvolti nella vicenda dei volontari fermati. Critica anche l’Ucei.

Il ragazzo ferito dopo l'aggressione a Londra perché parlava ebraico

“Sei ebreo?” Israeliano attaccato a Londra per aver parlato ebraico

Mondo

di Nina Prenda
Secondo Ben Yakar, che ha parlato con Ynet, cinque o sei uomini si sono avvicinati dopo averlo sentito parlare ebraico e gli hanno chiesto se fosse ebreo. Dopo che ha risposto affermativamente, gli uomini hanno iniziato a “prendermi a pugni, calci” e a gridare “Ebreo, ebreo” in arabo. Ben Yakar ha detto di essere stato trascinato per strada dove gli uomini hanno strappato i suoi vestiti.

Da sinistra Joseph Haddad, e una nave della contro flottilla Hasbarà

Global Sumud Flotilla verso Gaza: attivisti israeliani ebrei e arabi organizzano una “contro-missione” simbolica in mare

Mondo

di Nina Deutsch
Una flottiglia simbolica, denominata “Hasbara”, ha organizzato un’iniziativa in risposta alla Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza e alle operazioni navali israeliane contro di essa. L’iniziativa, di carattere mediatico e politico, punta a contrapporre una contro-narrazione alla missione, mentre le dichiarazioni degli organizzatori e le accuse agli attivisti della Global Sumud si inseriscono in un contesto di crescente tensione regionale e polarizzazione internazionale.

Gaza: 10 operatori sanitari identificati come membri di Hamas e Jihad islamica

Mondo

di Maia Principe
Lo studio afferma di basarsi in particolare su necrologi e pubblicazioni provenienti da reti affiliate a organizzazioni terroristiche. Tra i casi citati c’è Tamer Mohammed Salman al-Humaidi, un amministratore dell’ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah, presentato dalla Jihad islamica come un comandante militare.

New York: neonazista che voleva avvelenare bambini ebrei condannato a 15 anni

Mondo

di Nina Prenda
Michail Ckhikvishvili era uno dei leader del Maniac Murder Cult (MKY), organizzazione suprematista bianca internazionale ispirata all’ideologia neonazista. Stava organizzando un attentato da compiere a Capodanno a New York: travestito da Babbo Natale doveva distribuire caramelle avvelenate a membri delle minoranze etniche.

 

Eurovision: vince la Bulgaria, Israele ancora protagonista

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di Nina Deutsch
La Bulgaria conquista il primo posto, mentre Israele si conferma al secondo per il secondo anno consecutivo, in una serata in cui il risultato e la dinamica del voto hanno alimentato il dibattito internazionale sul peso del contesto geopolitico nella competizione.

Re Carlo in visita al quartiere ebraico di Golders Green a Londra

Re Carlo III visita il quartiere ebraico di Londra colpito da attacchi antisemiti

Mondo

di Maia Principe
Giovedì 14 maggio,re Carlo è stato accolto da una folla festante durante la sua visita a sorpresa al quartiere Golders Green di Londra, che nelle ultime settimane è stato teatro di una serie di attacchi antisemiti, in segno di solidarietà con le comunità ebraiche britanniche, che temono per la propria incolumità. 

“Collaborate con noi”: l’Iran lancia una campagna di sms agli israeliani

Mondo

di Nina Prenda
L’Iran ha inviato svariati messaggi a molti utenti di telefoni cellulari israeliani durante la notte di lunedì 11 maggio, invitandoli a collaborare con la propria intelligence, in quello che la Direzione Nazionale di Israele ha definito un tentativo di “creare panico”. Tra i messaggi in lingua ebraica c’erano notifiche che dicevano agli israeliani di contattare le ambasciate iraniane o fornire informazioni su siti sensibili contrassegnandoli su una mappa online.