di Nina Deutsch
Un fenomeno inquietante sta prendendo piede sui social network: contenuti che prendono di mira gli ebrei, trasformando molestie e intimidazioni in spettacolo virale. A lanciare l’allarme sono associazioni e autorità britanniche ed europee, mentre la polizia avvia indagini su episodi che stanno guadagnando visibilità online. Parallelamente, cresce l’attenzione sul ruolo delle piattaforme nei processi di reclutamento e radicalizzazione digitale.
Mondo
Monaco, attacco al ristorante israeliano: emerge il video della confessione
di Nina Prenda
Nel video, il gruppo terroristico filo-iraniano Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (Hayi) rivendica il crimine. Le autorità di sicurezza tedesche stanno attualmente indagando se il video sia effettivamente autentico. Se l’ipotesi fosse confermata, sarebbe il primo attacco di questo gruppo in Germania. Su richiesta, l’ufficio del procuratore generale di Monaco ha informato che il video è oggetto di indagine.
Israele e la nuova America Latina. Intervista a Loris Zanatta
di Nathan Greppi
Gli sviluppi internazionali degli ultimi mesi hanno creato delle opportunità importanti per Israele anche in contesti che si trovano a chilometri di distanza, come l’America Latina: dopo la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela da parte degli americani, Cuba ha perso il suo principale fornitore di petrolio, portando l’isola caraibica a dover affrontare una grave crisi. Un’analisi con il docente di Storia e Istituzioni dell’America Latina all’Università di Bologna.
Londra, tentato attacco incendiario a una sinagoga: due arresti
di Nina Prenda
Secondo quanto riferito in precedenza dalla Metropolitan Police, due individui vestiti di scuro e con il volto coperto da passamontagna si sono avvicinati alla Finchley Reform Synagogue, lanciando due bottiglie sospettate di contenere benzina. Gli ordigni, tuttavia, non si sono incendiati.
EJA. Antisemitismo in crescita: l’ebraismo europeo chiede nuove leggi per la salvaguardia della vita ebraica nel continente
BRUXELLES – dalla nostra inviata Ilaria Myr
Durante la conferenza annuale per i leader delle comunità ebraiche organizzata dalla European Jewish Association (EJA) il 15 e 16 aprile a Bruxelles, si è parlato di come arginare l’antisemitismo dilagante in modo efficace, proponendo ai governi nazionali e alle istituzioni europee un nuovo quadro giuridico vincolante per l’ebraismo europeo.
2025 da record: gli ebrei uccisi in attacchi antisemiti è il più alto da tre decenni
di Nina Prenda
Lo studio dell’Università di Tel Aviv evidenzia un dato apparentemente contraddittorio: mentre il totale degli episodi antisemiti è diminuito in diversi Paesi rispetto al 2024, gli atti di violenza fisica sono aumentati in modo significativo. L’anno in cui più ebrei sono stati uccisi nella diaspora è stato il 1994, quando ci fu l’attentato a Buenos Aires a L’AMIA.
«Il Festival di Avignone non è lì per sventolare la bandiera palestinese»
di Nina Deutsch
Parole del sindaco Olivier Galzi, che critica l’edizione 2025 del celebre festival teatrale. Pur non presente all’evento, si dice «un po’ scioccato» per l’ampio spazio dato alla questione palestinese, ritenuto «eccessivo» rispetto alla natura culturale della manifestazione. Parole potenti che inviano a riflettere sul confine tra espressione artistica e militanza politica.
Ucraina, Zelensky firma legge che punisce penalmente l’antisemitismo
di Anna Lesnevskaya
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scelto l’occasione simbolica di Yom HaShoah, “Giornata del ricordo dell’Olocausto”, per firmare il 14 aprile la legge n. 2037-IX che introduce la responsabilità penale per manifestazioni di antisemitismo.
Grecia, nuovo maxi accordo militare con Israele
di Davide Cucciati
Il contratto sarà eseguito in quattro anni e comprenderà lanciatori, razzi da addestramento, munizioni di precisione per diverse gittate e munizioni circuitanti, cioè droni kamikaze. La Grecia accelera così la modernizzazione delle proprie forze armate dentro un piano che vale complessivamente 28 miliardi di euro entro il 2036.
Ristorante israeliano vandalizzato a Monaco
di Nina Prenda
Le indagini preliminari suggeriscono che ignoti abbiano lanciato dispositivi pirotecnici, probabilmente fuochi d’artificio, contro l’edificio, danneggiando le finestre in almeno tre punti. La polizia, intervenuta intorno alle 00:45, non ha trovato sospetti nelle immediate vicinanze. I danni sono stimati in diverse migliaia di euro.
Ungheria, la svolta dopo Orbán: elezioni storiche e nuovi equilibri per il paradosso Budapest
di Anna Balestrieri
Péter Magyar si presenta come riformatore — lotta alla corruzione, rilancio dei servizi pubblici, riavvicinamento all’Unione Europea — ma mantiene posizioni dure su immigrazione e sicurezza. Sul piano internazionale, non sono attesi cambiamenti radicali nei rapporti con Israele, mentre è probabile un riavvicinamento a Bruxelles.
Germania: radicalizzazione in crescita tra i giovani musulmani
di Malka Letwin
Uno dei dati sconcertanti messi in evidenza dal sottosegretario parlamentare tedesco Christoph de Vries riguarda l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023 in Israele, che secondo lui sarebbe stato un “fattore trainante per l’islamismo nel suo complesso”.














