di Anna Balestrieri
In un documento di 18 pagine diffuso dal Ministero degli Esteri, Israele respinge integralmente il rapporto definendolo «diffamatorio», «fazioso» e costruito per confermare una conclusione predeterminata. Secondo Gerusalemme, la commissione avrebbe ignorato sistematicamente il contesto della guerra e le responsabilità di Hamas.
Mondo
Germania: al Festival di Bayreuth si terrà la cerimonia per i musicisti ebrei perseguitati, cancellata per “motivi di sicurezza”
di Redazione
Il concerto commemorativo intitolato “Voci messe a tacere” si terrà come previsto la mattina del 26 luglio, prima della prima dell’opera “Rienzi”, ha dichiarato Wagner alla Dpa. In precedenza, la direzione aveva comunicato al giornalista ebreo Michel Friedman, invitato come relatore, che l’evento doveva essere annullato per “motivi di sicurezza”.
Israele-Libano, nuovi colloqui a Washington mentre resta alta la tensione al confine
di Anna Balestrieri
Il nuovo ciclo di negoziati, il quinto, è previsto da martedì 23 a giovedì 25 giugno negli Stati Uniti, tra Dipartimento di Stato e Pentagono. Al tavolo siederanno rappresentanti israeliani e libanesi, con la mediazione americana. L’obiettivo dichiarato da Washington è ambizioso: interrompere definitivamente il ciclo di violenza e avviare un percorso verso un accordo complessivo di pace e sicurezza tra i due Paesi.
Attacco armato a Montreal: uccisi un agente e un civile nel quartiere ebraico di Côte-des-Neiges
di Nina Prenda
L’autore dell’attacco, un uomo la cui identità non è stata ancora resa nota, indossava una tuta mimetica ed è stato successivamente neutralizzato dalle forze dell’ordine. Il civile ucciso era membro della Comunità ebraica locale. Gli investigatori non escludono che si sia trattato di un’azione pianificata, forse una vera e propria imboscata contro le forze dell’ordine.
Accordo USA-Iran, possibili nuovi finanziamenti a Hezbollah
di Nina Prenda
Secondo quattro fonti vicine ai rapporti tra Teheran e il movimento sciita, riporta il Times of Israel, l’Iran avrebbe promesso un incremento dei finanziamenti una volta che i fondi attualmente congelati saranno sbloccati. Un eventuale afflusso di risorse consentirebbe al gruppo di recuperare le perdite subite durante il conflitto del 2024 con Israele e di consolidare la propria influenza interna, in una fase in cui la pressione militare e politica su Hezbollah è aumentata sensibilmente.
Israele-UE, scontro diplomatico: Sa’ar interrompe i contatti con Kaja Kallas per presunte dichiarazioni sull’apartheid
di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha annunciato giovedì 18 giugno la decisione di interrompere tutti i contatti con l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri Kaja Kallas, dopo le presunte dichiarazioni che paragonerebbero Israele al regime di apartheid del Sudafrica. La decisione ha immediatamente innescato uno scambio pubblico tra le parti, con interventi incrociati sui social media.
Terroristi o giornalisti? Hamas e Jihad Islamica rivelano i nomi di propri combattenti, creduti fino a oggi vittime della stampa a Gaza
di Anna Balestrieri
L’analisi di centinaia di necrologi pubblicati da hamas e Jihad Islamica ha rivelato che alcune persone precedentemente descritte come giornalisti o civili risultavano invece ricoprire incarichi operativi all’interno delle organizzazioni terroristiche.
Starmer lascia dopo due anni: «Ho estirpato l’antisemitismo dal Labour»
di Nina Deutsch
Nel suo discorso ha rivendicato tra i principali risultati quello di aver «estirpato il veleno dell’antisemitismo dal Labour», mentre tra i nomi in pole position per la leadership spicca Andy Burnham. Reazioni frammentarie dal mondo ebraico britannico, che riconosce il suo ruolo nella ricostruzione dei rapporti con le comunità ebraiche ma con alcune riserve sulla politica estera più recente.
L’esperto: “Non ci sarà un accordo permanente fra Usa e Iran, il regime ha così tante ragioni per non farlo…”
di Ilaria Myr
Secondo Beni Sabti, membro del prestigioso INSS – Institute for National Security Studies di Tel Aviv, tra i più autorevoli think tank sull’Iran, il regime islamico sembra ora essere in vantaggio, ma, come già successo nel passato, peccherà di arroganza e userà i soldi per finanziare il terrorismo e i suoi proxy. E il popolo, stremato tornerà nelle piazze. L’amicizia Trump Netanyahu è finita? “Assolutamente no. Né personalmente né fra i Paesi”.
Quattro soldati israeliani uccisi nel sud del Libano. Israele colpisce Hezbollah mentre cresce la pressione per un cessate il fuoco
di Anna Balestrieri
La posizione israeliana è che questi raid siano una risposta diretta alle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah. Secondo l’IDF, il gruppo sostenuto dall’Iran avrebbe continuato ad avanzare, riorganizzarsi e condurre attacchi contro soldati israeliani, mettendo a rischio sia la tenuta degli accordi sia la sicurezza delle comunità israeliane del nord.
Il Somaliland apre la sua ambasciata a Gerusalemme
di Nina Prenda
L’apertura dell’ambasciata segue il riconoscimento ufficiale del Somaliland da parte di Israele, avvenuto nel dicembre scorso. Gerusalemme è stata il primo Stato al mondo a riconoscere formalmente l’indipendenza dell’ex territorio somalo, che si è separato unilateralmente dalla Somalia nel 1991.
Francia: Mélenchon accusa il CRIF di “controllare” i politici per l’annullamento di un festival della musica del suo partito
di Ilaria Myr
In un discorso intriso di ironia e attacchi diretti, il fondatore de La France Insoumise ha affermato che i ministri erano “sotto il controllo” del CRIF, definendo l’organizzazione “di estrema destra”. Ha inoltre coinvolto il sindaco del centro di Parigi, Ariel Weil, e il prefetto di polizia, accusandoli di aver ceduto a pressioni esterne.














