Francesca Albanese e il caso Araghchi: l’ONU tra ambiguità e pressioni internazionali

Mondo

di Nina Deutsch
Francia, Germania, Italia, Austria e Repubblica Ceca chiedono le dimissioni di Francesca Albanese, mentre oltre cento personalità della cultura internazionale le hanno espresso sostegno. Il caso di Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano invitato al Consiglio per i Diritti Umani, e poi, forse, rimosso. Tra lettere di sostegno, petizioni online e silenzi selettivi, il dibattito mette in luce le tensioni tra ambiguità istituzionale, pressioni politiche e indipendenza dei funzionari ONU.

Governo dell'Autorità palestinese

L’AP redige una costituzione, omette i legami ebraici con Gerusalemme e chiede sistema giuridico della Sharia

Mondo

di Nina Prenda
L’Autorità Palestinese ha compiuto un passo politico di forte valenza simbolica pubblicando, su impulso diretto del presidente Mahmoud Abbas, la bozza di Costituzione di un futuro Stato di Palestina. L’annuncio è arrivato all’inizio della settimana attraverso l’agenzia ufficiale WAFA, aprendo immediatamente un fronte di critiche e interpretazioni, dentro e fuori i Territori, e attirandosi le critiche di Hamas.

Medici Senza Frontiere denuncia la presenza di uomini armati all’ospedale Nasser di Gaza

Mondo

di Nina Prenda
In una nota diffusa dall’organizzazione, MSF riferisce che negli ultimi mesi pazienti e personale hanno più volte osservato uomini armati, in alcuni casi con il volto coperto, muoversi in diverse aree del vasto complesso ospedaliero. Segnalati anche episodi ritenuti inaccettabili: dalla presenza armata alle intimidazioni, fino agli arresti arbitrari di pazienti e a un recente caso sospetto di trasferimento di armi.

Netanyahu vola da Trump, ma è un nulla di fatto

Mondo

di Anna Balestrieri
L’incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense e il premier israeliano si è chiuso senza conferenze stampa, senza dichiarazioni congiunte e senza annunci di rilievo. Un silenzio che pesa, soprattutto perché il colloquio avveniva in un momento di fortissime tensioni regionali.

proteste in Iran (fonte: euronews)

“Trump non può rovesciare il regime, il popolo sì”

Mondo

di David Zebuloni
Parla Babak Yitzhaki, giornalista israelo-persiano di Iran International il principale media in lingua persiana con sede a Londra, che dall’inizio della repressione da parte dell’IRGC fornisce i numeri reali e dà voce ai milioni di iraniani rimasti intrappolati nella loro patria.

Antisemitismo negli Stati Uniti: nel 2025 oltre metà degli ebrei americani modifica le proprie abitudini per paura

Mondo

di Nina Prenda
L’indagine, condotta tra il 26 settembre e il 9 ottobre 2025 su un campione di 1.222 adulti ebrei americani, rivela che il 55% degli intervistati ha evitato eventi pubblici, luoghi o comportamenti che potessero renderli riconoscibili come ebrei, inclusa la scelta di non indossare simboli religiosi o di limitare la propria presenza online. Una percentuale sostanzialmente invariata rispetto al 56% registrato nel 2024, ma in netto aumento rispetto al 46% del 2023 e al 38% del 2022.