di Pietro Baragiola
Poco dopo la fine dell’evento con l’ex ostaggio, l’Undergraduate Students Association Council (USAC) ha scritto una lettera per condannare esplicitamente questa iniziativa, affermando di riconoscere “l’umanità in tutte le persone colpite dalla violenza” ma di respingere “una selezione di narrazioni che oscurerebbe la realtà più ampia del conflitto”.
Mondo
Onu: regimi accusati di violazioni dei diritti umani eletti in organismi chiave
di Anna Balestrieri
L’ECOSOC ha nominato la Repubblica Islamica dell’Iran nel Comitato per il Programma e il Coordinamento, organismo che influenzerà politiche cruciali su diritti umani, diritti delle donne, disarmo e prevenzione del terrorismo. Mentre sono stati scelti Cina, Cuba, Nicaragua, Arabia Saudita e Sudan per il Comitato sulle ONG.
Elezioni municipali nei territori palestinesi. Fatah rivendica una vittoria schiacciante
di Nina Deutsch
Il voto segna un test simbolico a Gaza e conferma il radicamento del partito di Mahmoud Abbas in Cisgiordania. Esclusione di Hamas, ma ancora centrale, liste uniche e partecipazione disomogenea ridimensionano però la portata politica del risultato.
Spagna: nuova mappa segnala attività ebraiche e legate a Israele operanti in Catalogna
di Maia Principe
La piattaforma BarcelonaZ è riapparsa dopo lo scandalo internazionale di inizio anno con una nuova mappa interattiva che identifica e geolocalizza nuovamente in Catalogna aziende ebraiche, società israeliane e multinazionali con attività in Israele, attribuendone la presenza a legami con un presunto “genocidio” a Gaza. Ma almeno quattro piccole attività commerciali ebraiche vi sono segnalate semplicemente perché i loro proprietari o gestori sono israeliani o perché ricevono prodotti kosher da Israele.
L’ANP continua a pagare sussidi ai terroristi, nonostante la promessa di riforme
di Nathan Greppi
Un nuovo rapporto del Dipartimento di Stato americano.conferma che l’ANP “ha pagato terroristi condannati e rilasciati dalle carceri israeliane nell’ottobre 2025 nell’ambito del piano di pace in 20 punti del Presidente Trump”. Nel complesso, si stima che solo nel 2025 l’ANP abbia pagato oltre 200 milioni di dollari in sussidi ai terroristi e alle loro famiglie.
America Latina, 15 Paesi uniti contro l’antisemitismo
di Davide Cucciati
La dichiarazione esprime solidarietà a Israele e sostiene il suo diritto all’autodifesa contro il regime iraniano e i suoi proxy regionali. Nel testo compare anche il rigetto di ogni tentativo di isolamento diplomatico o boicottaggio di Israele, con un’esplicita condanna del movimento BDS, insieme all’invito a rafforzare i rapporti bilaterali tra Israele e i Paesi latinoamericani nei settori della sicurezza, dell’innovazione, del commercio e dell’agricoltura.
Diversi paesi europei si rifiutano di trasmettere l’Eurovision a causa di Israele
di Maia Principe
Irlanda, Spagna e Slovenia hanno deciso di non trasmettere l’evento sui propri canali nazionali. L’emittente pubblica slovena RTV Slovenia ha confermato la totale esclusione della trasmissione del concorso. Al suo posto, trasmetterà una serie intitolata “Voci di Palestina”, composta da documentari e film sui palestinesi.
Immigrazione e memoria della Shoah: l’America presenta due nuovi decreti per combattere l’antisemitismo
di Pietro Baragiola
Lunedì 20 aprile il deputato repubblicano Chip Roy ha presentato alla Camera il MAMDANI Act (Measures Against Marxism’s Dangerous Adherents and Noxious Islamists), un disegno di legge che punta ad ampliare i poteri del governo federale per negare l’ingresso a individui legati a ideologie considerate ostili, tra cui socialismo, comunismo e fondamentalismo islamico. Un provvedimento che rappresenta un attacco politico diretto al sindaco di New York, Zohran Mamdani.
La destra MAGA spinge Trump contro Israele. E ne erode il consenso fra gli elettori
di Davide Cucciati
Dentro il “trumpismo” convivono pulsioni che tirano in direzioni diverse, incarnate nelle figure di John Bolton e Marjorie Taylor Greene: culto della forza e diffidenza verso le alleanze, sostegno a Israele e rifiuto delle guerre combattute per altri, protezionismo economico e tattica improvvisata. E le tensioni sono esacerbate dalla guerra contro l’Iran. Un’analisi
Medio Oriente, tregua prolungata e diplomazia in movimento: nuovi spiragli tra Israele e Libano
di Anna Balestrieri
Il 23 aprile 2026 segna un nuovo sviluppo nel fragile equilibrio tra Israele e Libano: il cessate il fuoco è stato esteso di tre settimane, mentre si intensificano i tentativi diplomatici guidati dagli Stati Uniti per trasformare la tregua in un accordo più stabile. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente americano Donald Trump, meno di un’ora dopo l’inizio del secondo round di colloqui diretti alla Casa Bianca tra rappresentanti israeliani e libanesi.
Essere ebrei in Europa. Esperienze diverse, un destino comune
BRUXELLES- dalla nostra inviata Ilaria Myr
Molto interessanti sono stati, in particolare, le tavole rotonde a cui hanno partecipato diversi esponenti delle comunità ebraiche europee, che durante gli incontri hanno raccontato la vita degli ebrei nel loro Paese. In generale, nonostante le difficoltà vissute, è emersa la volontà di reagire e continuare a vivere con orgoglio e dignità il proprio ebraismo.
Mosca, 40 israeliani arrivati da Tel Aviv fermati sullo sfondo della guerra contro l’Iran
di Anna Lesnevskaya
Fermati e interrogati per cinque ore, senza accesso ad acqua, cibo e possibilità di usare servizi igienici. È quanto e successo a una quarantina di cittadini israeliani sbarcati domenica 19 aprile all’aeroporto di Domodedovo a Mosca, in arrivo da Tel Aviv.














