L’episodio si è verificato in una zona altamente sorvegliata della città, dove è situata la rappresentanza diplomatica israeliana. Non è ancora chiaro se il consolato fosse l’obiettivo diretto dell’attacco, anche perché, secondo il ministero degli Esteri israeliano, la sede risulta attualmente non operativa e priva di personale.
Mondo
Dentro il laboratorio israeliano della guerra
di Davide Cucciati
Il dato più rilevante che emerge dal reportage di Rivista Italiana Difesa è come Israele si stesse preparando ad affrontare la guerra: il quadro che emerge è quello di un sistema militare che sviluppa tecnologie avanzate e che le modifica in tempo reale, integrando industria, forze armate e campo di battaglia in un unico ciclo continuo.
Un sondaggio israeliano rivela: molti atti antisemiti in Occidente sono iniziativa di lupi solitari
di Nathan Greppi
La maggior parte degli imputati accusati di azioni antisemite non operavano all’interno di gruppi organizzati, ma agivano individualmente come dei “lupi solitari”, a volte senza neanche una vera e propria pianificazione. Tuttavia, in alcuni casi si registra anche il coinvolgimento di potenze straniere dietro gli attacchi, pensati per destabilizzare le società occidentali.
Escalation in Medio Oriente: pioggia di missili iraniani su Israele, cresce il bilancio di vittime e danni
di Anna Balestrieri
Le forze iraniane hanno colpito soprattutto il centro e il nord di Israele, costringendo milioni di persone a rifugiarsi nei bunker. Almeno nove persone sono rimaste ferite, alcune a causa dell’impatto diretto, altre per schegge o onde d’urto. Il bilancio si è tuttavia aggravato nelle ore successive: uno dei feriti a Nahariya, il giovane Uri Peretz, è deceduto, mentre un altro risulta in condizioni gravi.
Re Carlo III a sostegno della comunità ebraica britannica: annunciata la nomina a patrono del CST
di Pietro Baragiola
Il Community Security Trust (CST), fondato come ente benefico nel 1994, oggi conta circa 2.000 volontari e oltre 100 dipendenti su tutto il territorio britannico fornendo supporto e consulenza in materia di sicurezza ai 280.000 ebrei del Regno Unito. L’organizzazione ha sottolineato come la decisione del sovrano rifletta la sua volontà di contrastare ogni forma di antisemitismo.
Le relazioni antisemite della moglie di Mamdani. Il caso Susan Abulhawa
di Nathan Greppi
Polemiche sulla moglie del sindaco di New York Zohran Mamdani, Rama Duwaji. Dopo i like a diversi post su Instagram che celebravano i massacri del 7 ottobre 2023, un’altra controversia riguarda i rapporti con Susan Abulhawa, i cui post sui social sconfinano dall’antisionismo all’antisemitismo.
L’Uganda si unirà alla guerra in Iran “al fianco di Israele”, avverte il capo militare
di Nina Prenda
“Vogliamo che la guerra in Medio Oriente finisca ora. Il mondo ne è stanco”, ha scritto il il Generale Muhoozi Kainerugaba, aggiungendo che qualsiasi discorso di distruggere o sconfiggere Israele porterà l’Uganda in guerra. “Dalla parte di Israele!” ha concluso.
Hormuz e il Golfo all’esame dell’ONU: la risoluzione proposta del Bahrain
di Anna Balestrieri
La crisi nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico spinge l’ONU a mobilitarsi su più fronti. Il Bahrain ha guidato l’iniziativa più recente, proponendo al Consiglio di Sicurezza dell’ONU l’uso di “tutti i mezzi necessari” per garantire il passaggio delle navi, ma la proposta incontra resistenze tra i membri permanenti, Cina e Russia in testa.
Il rapporto britannico sul 7 ottobre: civili di Gaza autori di rapimenti, saccheggi e uccisioni
di Davide Cucciati
Nel Regno Unito, è stata pubblicata la seconda edizione di quella che viene presentata come la più ampia relazione, in lingua inglese, sul pogrom del 7 ottobre. Fra gli elementi più rilevanti che emergono dal documento vi è il ruolo dei civili palestinesi provenienti da Gaza che nel report figurano come parte integrante del quadro dell’assalto.
Incendiata un’auto nel quartiere ebraico di Anversa, si indaga per terrorismo
di Nina Prenda
Due minori sono stati arrestati con l’accusa di coinvolgimento in un’organizzazione “terroristica” dopo che un’auto è stata data alle fiamme nel quartiere ebraico di Anversa durante la notte. L’auto era parcheggiata nel quartiere dei diamanti, sede di gran parte della comunità ebraica ortodossa di Anversa.
Viaggi all’estero per Pesach: le indicazioni di sicurezza per gli israelianiviaggi per israele, aerei, guerra Iran
di Nina Prenda
In vista delle vacanze di Pesach della prossima settimana, il Consiglio di sicurezza nazionale (NSC) rinnova il suo invito, agli israeliani che viaggiano all’estero, di esercitare cautela, a causa della crescente minaccia di attacchi terroristici sostenuti dall’Iran.
Il giorno in cui le telecamere tradirono Teheran
di Nina Prenda
Nella guerra invisibile digitale, il Grande Fratello iraniano si è rivolto contro la sua stessa leadership ed è diventato un dispositivo al servizio di Israele. È possibile che controllare di più significhi esporsi alle braccia del nemico? A Teheran sì.














