di Davide Cucciati
Nel settembre del 2011, in occasione del decimo anniversario degli attentati, Rav Jonathan Sacks z’’l trattò il tema della fragilità occidentale, in un articolo pubblicato sul Times. Una riflessione profonda sulla fragilità dell’Occidente,in cui dopo aver identificato il nemico, chiedeva all’Occidente di rivolgere per un momento lo sguardo verso sé stesso.
Mondo
La Slovenia ha ufficialmente inaugurato la prima ambasciata israeliana
di Michael Soncin
In precedenza, era l’ambasciata israeliana a Vienna a occuparsi delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Ora, per la prima volta, la Slovenia avrà un’ambasciata israeliana sul proprio territorio. Durante l’inaugurazione è stato inoltre firmato un accordo di collaborazione nei settori dello sport, dell’istruzione e della scienza.
L’appello di 5.000 personaggi pubblici contro l’accusa di genocidio a Israele
di Nathan Greppi
Spiegano che “le condizioni di combattimento senza precedenti di questa guerra – centinaia di chilometri di tunnel, migliaia di case trappole, la confusione tra combattenti, ‘giornalisti’ e ‘operatori umanitari’, il rapporto tra civili e terroristi, considerato basso per una guerra urbana asimmetrica, l’assenza di fame di massa nonostante ripetute previsioni di una catastrofe imminente, gli avvertimenti dati ai civili prima dell’attacco: tutti questi fattori sono stati cancellati nell’intenzione di incriminare Israele per genocidio”.
“Operatore umanitario” di Gaza legato ad Hamas, Israele chiede le scuse del Belgio
di Nina Prenda
L’ambasciata israeliana in Belgio domenica 6 settembre 2026 ha chiesto a Bruxelles di scusarsi per la sua condanna in riferimento ad un’operazione di Tzahal, che ha ucciso un dipendente dell’agenzia belga Enabel a Gaza nell’aprile 2024. Secondo del materiale appena emerso, il lavoratore era in realtà un combattente di Hamas.
ADL: insegnanti ebrei attaccati nelle scuole americane
di Nathan Greppi
Secondo lo studio, il 53,4% degli intervistati ha riferito di aver assistito a situazioni in cui le norme antimolestie non sono state applicate correttamente quando i bersagli erano ebrei o sionisti, mentre il 51,8% ha assistito a epidosi di minimizzazione o negazione delle atrocità del 7 ottobre. Il 48,9% ha sentito la parola “sionista” venire usata come insulto o dispregiativo, e il 43,7% ha sentito persone che giustificavano la violenza contro gli ebrei o Israele parlando a degli eventi sindacali.
Il 7 ottobre diventa un esercizio di matematica: i compiti dei bambini nelle scuole dell’Autorità Palestinese
«Quanti israeliani sono stati uccisi in nove giorni?»
Non solo i testi: anche le risposte dell’insegnante

Le assemblee scolastiche: poesie e celebrazioni del 7 ottobre
Un problema che va oltre il 7 ottobre
La promessa della riforma
L’AfD sfonda in Germania. E ora la domanda è: quanto è credibile la sua pretesa di difendere gli ebrei?
di Nina Deutsch
Il trionfo del partito di estrema destra tedesco in Sassonia-Anhalt riapre una domanda scomoda. Tra le dichiarazioni di alcuni suoi esponenti, il revisionismo della memoria e le posizioni sulla Shoah, emergono contraddizioni che mettono alla prova quella pretesa. E arrivano le prime reazioni a caldo della Comunità ebraica. Josef Schuster, presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania è «personalmente sconvolto» dal risultato
USA, la Camera approva la legge contro i boicottaggi accademici di Israele
di Nina Prenda
Oltre a vietare i boicottaggi, il provvedimento stabilisce che le istituzioni beneficiarie dei fondi dovranno anche “certificare che gli studenti non sono irragionevolmente ostacolati dalla partecipazione a programmi accademici in Israele”. Resta da capire se al Senato i democratici garantiranno i voti necessari per l’approvazione definitiva.
Germania, trionfo dell’AfD in Sassonia-Anhalt: la destra radicale sfiora la maggioranza
di Anna Balestrieri
L’Alternative für Deutschland (AfD) guidato da Ulrich Siegmund, 35 anni, conquista una netta vittoria nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, nell’est della Germania, ma non riesce a ottenere la maggioranza assoluta necessaria per governare da sola. Il partito di estrema destra si ferma a soli tre seggi dalla soglia della maggioranza, aprendo ora una fase di forte incertezza sulla formazione del prossimo governo regionale.
Il doppio volto dell’Università al-Azhar, tra dialogo con la Chiesa e sostegno a Hamas
di Nathan Greppi
Nel corso del suo pontificato, Papa Francesco si è speso molto a favore del dialogo interreligioso con il mondo islamico. Nel febbraio 2019, in particolare, ha avuto una certa eco il “Documento sulla Fratellanza Umana” da lui firmato assieme ad Ahmed el-Tayeb, Grande Imam della Moschea di al-Azhar del Cairo dal 2010. Tuttavia, dietro la facciata dialogante della Moschea di al-Azhar e della relativa università, nel corso degli anni si è celato un sostegno esplicito a Hamas e al terrorismo contro Israele, anche dopo il 7 ottobre 2023.
“Non solo una religione”: la California approva il disegno di legge per riconoscere gli ebrei come gruppo etnico
di Pietro Baragiola
Seguendo questo provvedimento, tutte le agenzie pubbliche californiane che effettuano rilevazioni demografiche dovranno inserire la parola “jewish” tra le opzioni relative all’etnia, consentendo così agli ebrei locali di identificarsi come tali anche al di là della propria appartenenza religiosa. Alla base di questa iniziativa c’è il riconoscimento della componente ancestrale dell’identità ebraica, che per molti ebrei non coincide esclusivamente con la pratica di una religione.
Chi organizza le proteste pro-Palestina in Gran Bretagna? La rete dietro il movimento secondo NGO Monitor
di Anna Balestrieri
Secondo l’organizzazione israeliana di monitoraggio delle Ong, dietro il movimento esisterebbe una rete relativamente ristretta di gruppi che svolgono funzioni diverse ma convergenti nell’organizzazione delle mobilitazioni.














