Memoriale della Shoah: il 27 gennaio raggiunti 1400 visitatori

Italia

di R.I.
“Erano previsti 1000 visitatori per la giornata di oggi, alla fine sono stati 1400. Un buon segnale che dice sopratutto come questo sia un luogo che per la città sia centrale: i cittadini in un martedì lavorativo hanno scelto di ricordare la storia della Shoah e della deportazione politica venendo in visita al Memoriale. Arriviamo da un periodo con un importante calo di visite: nel 2023 abbiamo avuto 145.000 visitatori, nel 2024 sono stati 120.000 e nel 2025 circa 100.000” commenta il presidente Roberto Jarach.

Liceo Beccaria: ricordati gli studenti ebrei espulsi nel 1938

Italia

di Nathan Greppi
Nel 1938, venti studenti vennero espulsi dal Liceo Beccaria di Milano. Di questi, 19 erano “colpevoli” di essere ebrei, e un altro, Carlo Agnoletto, si era rifiutato di cantare l’inno fascista e di alzarsi in piedi alla presenza di un gerarca. Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, verrà inaugurato nell’atrio dell’aula magna del liceo un leggio con i loro nomi.

Milano: in strada con gli iraniani, per la libertà dall’oppressione

Italia

di Ilaria Myr
Centinaia i partecipanti alla manifestazione di sabato 10 gennaio dalle 16 in via Monte Rosa a Milano davanti al Consolato dell’Iran: quasi tutti iraniani, pochissimi gli italiani presenti, a gridare contro l’ayatollah per la liberazione del Paese dalla tirannia. Chissà però perché i “sostenitori” dei diritti umani non si sono fatti vedere….

 

proteste in Iran

“Iran libero”: a Milano manifestazioni sabato pomeriggio per dimostrare al popolo iraniano una solidarietà attiva

Italia

di R.I.
Una manifestazione per sostenere la liberazione dell’Iran dalla dittatura della Repubblica islamica è stata indetta per sabato prossimo 10 gennaio, alle ore 15, in piazza della Scala a Milano. L’iniziativa – annunciata sui social già dalla settimana scorsa – è co-promossa da Ponte Atlantico, dall’associazione iraniana Maanà e da altri partiti e associazioni di ispirazione liberale: Azione, Italia Viva, +Europa, Partito Liberaldemocratico, Europa Radicale.

Tensione all’aeroporto di Malpensa, passeggero israeliano denuncia disordini all’imbarco

Italia

di Anna Balestrieri
Dopo il check-in, alcuni passeggeri israeliani si sarebbero diretti verso il controllo di sicurezza vicino al gate di imbarco. In quel momento, un gruppo di circa quindici passeggeri diretti in Marocco avrebbe iniziato a gridare slogan come “Free Palestine” e altre frasi contro Israele, formando una “catena umana” che impediva fisicamente agli israeliani di raggiungere il gate.

Mohammed Hannoun

Sette milioni di beneficenza ad Hamas: incastrato Hannoun

Italia
 di Anna Balestrieri 
Gli arresti di Genova sono il punto di svolta di una storia lunga anni, segnalata da analisti, centri di ricerca e media indipendenti ben prima dell’intervento della magistratura. Che oggi quelle ricostruzioni trovino riscontro nelle indagini, pone una domanda sul ritardo delle istituzioni e sulla selettività dell’attenzione mediatica.

“La scuola deve garantire il pluralismo, basta dibattiti a senso unico”: 107 genitori scrivono al presidente Mattarella

Italia

di Maia Principe
È il grido di allarme di 107 genitori che hanno firmato una lettera, in cui chiedono di assicurare il contraddittorio nei dibattiti  nelle scuole. Un’iniziativa in replica alla lettera da 107 genitori dell’istituto ‘Mattei’ di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, a sostegno di un incontro on line tra gli studenti e Francesca Albanese e contro le ispezioni inviate dal ministro dell’Istruzione e del Merito.

La guerra Israele-Hamas non incide sul voto degli italiani. Il sondaggio di Youtrend

Italia

di Nathan Greppi
Dal sondaggio, emergono delle differenze di posizione a seconda della fascia d’età: tra gli italiani che hanno tra i 18 e i 34 anni, la percentuale di chi ha cambiato voto verso il partito con le posizioni a lui più vicine sulla guerra sale al 9%, mentre la percentuale di chi per lo stesso motivo ha confermato il proprio voto sale al 25%. La percentuale di giovani che invece non si sentono toccati dalla questione è del 19%, in linea con la media complessiva.