di Paolo Salom
Abbiamo ricevuto le richieste di rettifica, rispetto a quanto riportato dalla nostra giornalista, da alcuni dei partecipanti alla giornata di approfondimento. Ludovica Jona, Matteo Pucciarelli, Nicola Perugini, Anneliese Baldaccini e Nico Piro (cliccando sui nomi andrete ai loro testi e alle risposte puntuali della nostra reporter) hanno ritenuto che le loro parole siano state travisate.
Italia
Reggio Emilia, contestata la delegazione delle scuole ebraiche americane: a rischio la visita a Reggio Children
di Anna Balestrieri
A contestare la presenza della delegazione sono stati, secondo le ricostruzioni della stampa locale, un attivista dell’area filopalestinese e la Cgil. Il clima creatosi avrebbe spinto gli organizzatori e i partecipanti americani a interrogarsi sull’opportunità di procedere con il viaggio.
Andrea Morigi lascia il sindacato dei giornalisti: “chiedevo una condanna netta ai cori pro-Hamas, ho ricevuto silenzi”
di Pietro Baragiola
La Fnsi si è limitata a parlare delle tensioni provocate da questi fatti, respingendo ogni genere di accuse dirette. Per Morigi, però, questa non è stata una presa di posizione sufficiente e ha proceduto ad inviare una lettera ai vertici del sindacato spiegando “di non poter stare un minuto di più in quest’organizzazione perché non è chiaro il rapporto che ha con il terrorismo islamico”.
Rimpatriati due stranieri che aggredirono il rabbino di Milano. Meghnagi (CEM): “Bellissima notizia”
di Nina Prenda
«Non c’è spazio in Italia per odio, violenza e antisemitismo». «Sono stati rimpatriati due cittadini stranieri che, insieme a un terzo soggetto, avevano aggredito a Milano, presso la fermata di un autobus, il rabbino capo della Sinagoga di Via Soderini. Non c’è spazio nel nostro Paese per odio e violenza e nessun gesto di antisemitismo verrà mai tollerato». Lo scrive il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, su X.
Antisemitismo, il corso dell’Ordine dei giornalisti del Lazio diventa un comizio contro Israele e il ddl: accusano la legge, non l’odio
di Ludovica Iacovacci
Il 29 settembre 2026 l’Ordine dei giornalisti del Lazio, presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) a Roma, ha tenuto un corso di formazione per giornalisti intitolato “Antisemitismo: dalla definizione alla legge”. Mi aspettavo un corso di formazione contro l’odio verso gli ebrei. Ho trovato un comizio di perbenisti e pacifinti apertamente schierati contro il ddl antisemitismo, il CDEC (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) e Israele.
Ddl antisemitismo, Segre: «Si approvi all’unanimità, anche con modifiche»
di Anna Balestrieri
Approvare il disegno di legge contro l’antisemitismo con il più ampio consenso possibile, anche accettando una modifica del testo se necessaria a raggiungere l’unanimità. È questo il nuovo appello rivolto da Liliana Segre ai partiti, in una dichiarazione all’ANSA che interviene nel pieno delle divisioni politiche sul provvedimento.
La libertà delle donne nel mondo, un dibattito all’Assolombarda
di Nathan Greppi
Nell’ultimo decennio, il fondamentalismo religioso ha cercato di colpire con la violenza le donne in diversi paesi: dalle israeliane rapite e violentate da Hamas il 7 ottobre 2023 alle iraniane represse dal regime della Repubblica Islamica, dalla persecuzione delle yazide da parte dell’ISIS alla discriminazione delle afghane da parte dei talebani. Di questo e molto altro si è parlato al Centro Congressi Assolombarda, Donne: la libertà è sempre di moda.
“La libertà è sempre di moda”: la Milano Fashion Week dà voce alle donne vittime dell’Iran e del 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Dalla repressione delle donne in Iran e Afghanistan alle violenze del 7 ottobre, fino alle storie delle vittime dell’Isis. La Milano Fashion Week 2026 diventa un’occasione importante per parlare di diritti e libertà grazie a “Donne: la libertà è sempre di moda”, il nuovo evento organizzato dal Milton Friedman Institute che si terrà oggi, venerdì 25 settembre, al Centro Congressi di Assolombarda di Milano.
L’Ugei lancia una campagna per l’approvazione del ddl antisemitismo
di R.I.
L’unione Giovani ebrei d’Italia chiede che il confronto superi gli schieramenti e si concentri sulla necessità di dotare l’Italia di strumenti concreti per prevenire e contrastare il fenomeno. Contro l’odio antiebraico non dovrebbero esserci maggioranze e opposizioni, dovrebbe esserci un Paese unito. È da questa convinzione che nasce “Uniti contro l’antisemitismo”, una campagna per chiedere l’approvazione del disegno di legge sul contrasto all’antisemitismo e sull’adozione della definizione operativa IHRA.
Aperte fino al 30 settembre le iscrizioni per il Corso universitario in studi ebraici dell’Ucei
di R.I.
Il Diploma Universitario Triennale in Studi Ebraici Renzo Gattegna è un corso di formazione accreditato dal Ministero dell’Università e Ricerca che offre una solida preparazione nelle diverse discipline della cultura e della tradizione ebraica. Il Diploma si propone di fornire una qualificata formazione di base, metodologica e contenutistica negli studi filologici, letterari, storici e filosofici legati alla cultura ebraica.
Milano indossa la kippà: in piazza San Carlo ebrei e non ebrei contro l’antisemitismo
di Davide Servi
Una kippà sulla testa, per dire che nessuno dovrebbe avere paura di mostrare chi è. Martedì 22 settembre, in piazza San Carlo, Milano ha risposto all’aggressione subita pochi giorni prima da un Rabbino della città, Rav Tzemach, con un gesto semplice e volutamente visibile: indossare tutti insieme il copricapo ebraico.
Roma, vandalizzate pietre d’inciampo di Spizzichino e Spagnoletto
di Nina Prenda
L’ennesimo evento antisemita avviene a Roma, zona Trastevere, via Dandolo. Sono state vandalizzate con vernice nera e verde le due pietre d’inciampo dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Aurelio Spagnoletto, ebrei romani arrestati il 16 maggio 1944 e deportati ad Auschwitz, dove furono assassinati. Un atto vandalico avvenuto proprio nella notte di Yom Kippur, il giorno più solenne del calendario ebraico.













