di Sofia Tranchina
A Verona, un israeliano e un palestinese hanno portato insieme la torcia olimpica. Mentre l’opinione pubblica italiana resta intrappolata nella retorica del boicottaggio, chi è coinvolto in prima persona sceglie la strada più difficile: la riconciliazione. Un’analisi sul significato della Tregua Olimpica nell’era della polarizzazione.
Italia
Milano: in strada con gli iraniani, per la libertà dall’oppressione
di Ilaria Myr
Centinaia i partecipanti alla manifestazione di sabato 10 gennaio dalle 16 in via Monte Rosa a Milano davanti al Consolato dell’Iran: quasi tutti iraniani, pochissimi gli italiani presenti, a gridare contro l’ayatollah per la liberazione del Paese dalla tirannia. Chissà però perché i “sostenitori” dei diritti umani non si sono fatti vedere….
Vandalizzata di nuovo opera di aleXsandro Palombo con Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano
di Redazione
L’opera sui muri della Caserma Montello nuovamente sfregiata, ricoperta di vernice bianca e deturpata con la scritta “Palestina Libera”, “israeliani nazisti” e “Gaza campo di concentramento”. Nei mesi scorsi un 35enne era già stato individuato dalla Digos e denunciato per i precedenti danneggiamenti.
Arriva da Genova a Milano il farmaco israeliano per curare i gravi ustionati della tragedia di Crans Montana
di Maia Principe
Il farmaco, scoperto, prodotto e commercializzato dalla ditta israeliana MediWound è un gel a base di concentrato di enzimi presi dal gambo dell’ananas, che spalmato sul tessuto morto ustionato lo rimuove in 4 ore rispettando quello sano evitando una rimozione chirurgica dolorosa, impegnativa con perdita di sangue e comunque meno selettiva.
“Iran libero”: a Milano manifestazioni sabato pomeriggio per dimostrare al popolo iraniano una solidarietà attiva
di R.I.
Una manifestazione per sostenere la liberazione dell’Iran dalla dittatura della Repubblica islamica è stata indetta per sabato prossimo 10 gennaio, alle ore 15, in piazza della Scala a Milano. L’iniziativa – annunciata sui social già dalla settimana scorsa – è co-promossa da Ponte Atlantico, dall’associazione iraniana Maanà e da altri partiti e associazioni di ispirazione liberale: Azione, Italia Viva, +Europa, Partito Liberaldemocratico, Europa Radicale.
Tensione all’aeroporto di Malpensa, passeggero israeliano denuncia disordini all’imbarco
di Anna Balestrieri
Dopo il check-in, alcuni passeggeri israeliani si sarebbero diretti verso il controllo di sicurezza vicino al gate di imbarco. In quel momento, un gruppo di circa quindici passeggeri diretti in Marocco avrebbe iniziato a gridare slogan come “Free Palestine” e altre frasi contro Israele, formando una “catena umana” che impediva fisicamente agli israeliani di raggiungere il gate.
Sette milioni di beneficenza ad Hamas: incastrato Hannoun
“La scuola deve garantire il pluralismo, basta dibattiti a senso unico”: 107 genitori scrivono al presidente Mattarella
di Maia Principe
È il grido di allarme di 107 genitori che hanno firmato una lettera, in cui chiedono di assicurare il contraddittorio nei dibattiti nelle scuole. Un’iniziativa in replica alla lettera da 107 genitori dell’istituto ‘Mattei’ di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, a sostegno di un incontro on line tra gli studenti e Francesca Albanese e contro le ispezioni inviate dal ministro dell’Istruzione e del Merito.
La guerra Israele-Hamas non incide sul voto degli italiani. Il sondaggio di Youtrend
di Nathan Greppi
Dal sondaggio, emergono delle differenze di posizione a seconda della fascia d’età: tra gli italiani che hanno tra i 18 e i 34 anni, la percentuale di chi ha cambiato voto verso il partito con le posizioni a lui più vicine sulla guerra sale al 9%, mentre la percentuale di chi per lo stesso motivo ha confermato il proprio voto sale al 25%. La percentuale di giovani che invece non si sentono toccati dalla questione è del 19%, in linea con la media complessiva.
Le lezioni nelle scuole a senso unico di Francesca Albanese: domande concordate e niente contraddittorio
di Nina Prenda
Docenti che fanno seguire dei webinar della Albanese senza avvisare le famiglie e la dirigenza. Ma anche la partecipazione della relatrice Onu in un liceo di Pisa senza contraddittorio e domande spontanee. Sono gli ultimi episodi di come molte scuole oggi stiano preferendo un indottrinamento dei ragazzi piuttosto che un insegnamento critico al pensiero e al confronto.
Abu Mazen accolto con onori da Meloni e Schlein: un consenso trasversale
dalla nostra inviata Ludovica Iacovacci
Entrambe le leader – del governo e dell’opposizione – hanno ricevuto nella stessa giornata il presidente dell’Autorità Palestinese, che ha parlato di volere “una pace stabile e duratura, che si fonda sulla soluzione dei due Stati, in base alla divisione dei confini del 1967, e con Gerusalemme Est come capitale”. Un’immagine forte, la sua, che cozza con quella molto indebolita all’interno dell’AP: il 75% dei palestinesi disapprova il suo operato e l’80% ne chiede le dimissioni.
Alle elementari di Milano arriva il canto palestinese di Natale
di Nina Prenda
A Milano, nella scuola primaria Moscati, il 29 novembre 2025, alle ore 10, si è svolta la tradizionale festa natalizia. Quest’anno la scuola elementare, per la recita di Natale, ha deciso che non si cantassero le tradizionali canzoni di Natale, ma una canzone palestinese, sui bambini palestinesi, cantata in arabo. La denuncia del fatto da parte di un papà di uno dei 180 bambini.














