di Paolo Castellano
Il 25 febbraio il ministero dell’Economia israeliano ha diffuso pubblicamente le sue stime legate a un possibile scenario di difficoltà sociale ed ha affermato che l’economia israeliana potrebbe perdere uno 0.25 di PIL. Secondo le stime, il deficit si potrebbe attestare tra il miliardo e 14 miliardi di dollari.
Israele
La strumentalizzazione palestinese su Shuhada Street arriva a Milano
Di Paolo Castellano
Il 22 febbraio si è svolto un raduno in zona Cairoli per “dire no all’occupazione e agli insediamenti e per chiedere la riapertura di Shuhada Street a Hebron“, organizzato da un’associazione pro-Pal. Per evitare strumentalizzazioni, vi raccontiamo cos’è davvero successo alla strada di Hebron.
Al Noam, per Kesher, “Peace to prosperity” – il piano Trump per la soluzione del conflitto israelo-palestinese
di Michael Soncin
Durante la serata Kesher presso la sede del Noam, il 18 febbraio, si è parlato del “Peace to prosperity”, il piano di Donald Trump per la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Relatori Renato Coen, Stefano Magni, Raffaele Turiel e Davide Romano.
Acqua potabile ai palestinesi grazie alla tecnologia israeliana
Di Paolo Castellano
Mercoledì 12 febbraio, gli amministratori del quartiere Abasan al-Kabira hanno inaugurato un macchinario, il GEN-M, che produce acqua pulita e potabile dall’aria. La società israeliana Watergen ha infatti progettato e prodotto l’apparecchiatura soprattutto per le popolazioni che vivono in zone geografiche contraddistinte dalla mancanza di bacini idrici potabili.
Lo scandalo della black-list Onu che colpisce le aziende israeliane
di Paolo Castellano
Il Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (UNHRC) ha pubblicato una lista di 112 aziende che non rispetterebbero i basilari diritti dei lavoratori. La lista ha destato molte critiche perché contiene in prevalenza nomi di aziende israeliane. Viene giudicata severamente la semplice “delocalizzazione” nei territori dell’ANP – invece di valutare positivamente il fatto che questo offre possibilità di lavoro ai palestinesi.
Eurovision 2020. Una cantante di origini etiopi per Israele
di Paolo Castellano
Eden Alene, cantante di appena 19 anni, rappresenterà Israele al prossimo Eurovision Song Contest. Quest’anno l’edizione del festival musicale europeo si svolgerà in Olanda, a Rotterdam, dal 12 al 16 maggio.
Israele, tre attacchi in 12 ore. Hamas: “È la risposta al piano di Trump”
di Redazione
Almeno 12 soldati sono stati feriti, tra cui uno gravemente, in un sospetto attacco terroristico a Gerusalemme, giovedì mattina presto. Poche ore dopo un soldato israeliano è rimasto leggermente ferito da un uomo che gli ha sparato contro, fuori dal Monte del Tempio, tra la Porta del Re Faisal e la Porta dei Leoni. È del primissimo pomeriggio, poi, la notizia di un terzo attacco armato, vicino all’insediamento di Dolev: ferito un israeliano.
Lo Shin Bet migliora il suo operato: nel 2019 sventati 560 attacchi terroristici
di Paolo Castellano
Nadav Argaman, capo dell’agenzia di intelligence Shin Bet, ha dichiarato che nel 2019 sono stati sventati 560 attacchi terroristici, 10 attacchi bomba suicidi e 4 rapimenti. Tuttavia il 2019 ha registrato 5 vittime tra gli israeliani.
Conflitto israelo-palestinese: il nuovo piano di pace di Trump. Sogni o solide realtà?
di David Zebuloni
Il 28 gennaio Donald Trump ha presentato a Beniamin Netanyahu il piano di pace per il conflitto: Gerusalemme capitale di Israele, Gerusalemme est ai palestinesi come capitale del futuro Stato, il doppio rispetto alla situazione odierna, ma devono rinunciare al terrorismo.
Israele in fermento per il più grande evento diplomatico di sempre
di Paolo Castellano
Il 23 gennaio sono giunte in Israele delegazioni di 49 diversi paesi e 41 capi di stato. Fra questi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence, il presidente della Federazione russa Vladimir Putin, il principe Carlo d’Inghilterra e il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron.
La memoria storica della Shoah fra Russia, Francia e Stati Uniti
di Ilaria Ester Ramazzotti
In vista del World Holocaust Forum in agenda allo Yad Vashem a Gerusalemme, il Jerusalem Post ha pubblicato fra il 21 e il 22 gennaio una serie di commenti e sondaggi su memoria e conoscenza della Shoah che svelano livelli di conoscenza storica non elevati in diverse nazioni. Riportiamo alcune di queste notizie e di questi studi.
L’appello al terrorismo del giornalista palestinese: “Un cadavere annullerà la cerimonia dedicata alla Shoah”
di Paolo Castellano
Il prossimo 27 gennaio i palestinesi dovrebbero organizzare un attentato terroristico a Gerusalemme durante le celebrazioni del 75esimo anniversario dalla liberazione di Auschwitz. A scriverlo è un editorialista arabo, Yahya Rabah, sul giornale ufficiale dell’Autorità Palestinese Al-Hayat Al-Jadida.














