di Paolo Castellano
Nonostante le forti divergenze all’interno del consiglio dei ministri istituito per la lotta al Covid-19, il governo d’Israele ha deciso di proporre alla Knesset un lockdown più severo.
Israele
Israele, Emirati, Bahrein… La pace storica per un nuovo Medioriente
di Avi Shalom
Cambiano la strategia e gli equilibri, vince il pragmatismo, si scioglie un altro nodo secolare. Una “normalizzazione” che segue gli interessi economici e i rapporti di forza, ridisegnando radicalmente la mappa delle Alleanze nell’area.
Dopo il lockdown a Rosh haShanà, il mondo ortodosso israeliano si ribella
di Roberto Zadik
Numerosi esponenti del mondo ortodosso di Gerusalemme e di Bnei Brak hanno manifestato con toni decisamente accesi, scontrandosi con le forze dell’ordine, la sera di domenica 20 settembre; altissima la tensione in vista delle settimane di chiusura decretate dal Governo.
Il messaggio del Presidente di Israele Rivlin per Rosh Hashanà. Eydar e Hasbani si scambiano gli auguri
di Reuven Rivlin, Presidente dello Stato di Israele
Cari amici, nelle ultime settimane stiamo assistendo a un momento storico per Israele e per il Medio Oriente, con gli accordi di pace tra Israele ed Emirati Arabi Uniti e tra Israele e il Regno del Bahrein. Auspico che questo nuovo spirito di cooperazione possa aiutarci ad avanzare con i nostri vicini palestinesi e con tutti i paesi del Medio Oriente.
Israele, il governo decide un nuovo lockdown. È il primo Paese a richiudere tutto
di Roberto Zadik
La prima fase partirà dalla prossima settimana e durerà fino al primo ottobre in cui partirà il secondo stadio mentre l’ultima fase comincerà dal 15 ottobre. Fra i nuovi provvedimenti, il divieto di spostarsi di oltre 500 metri dalle proprie case, la chiusura di scuole e istituti educativi così come gli uffici, salvo i servizi indispensabili.
In Israele verrà testato un vaccino contro il Covid-19. Nel frattempo lock-down
di Paolo Castellano
Il Ministero della Sanità di Israele ha annunciato che dal 18 settembre potrebbe esserci un nuovo lock-down nel paese che durerà per due settimane. Nel frattempo l’istituto biologico di Nes Tziyona ha dichiarato che il mese prossimo ci sarà la prima sperimentazione del vaccino contro il Covid-19 presso gli ospedali di Sheba e Hadassah.
Alla scoperta di un mondo parallelo: Bnei Brak
di David Zebuloni
Dietro le quinte della battaglia contro il virus. Senza internet né televisione, gli ultraortodossi hanno scoperto la pandemia diverse settimane dopo la sua diffusione e ne sono stati le principali vittime. Ma come si vive in questa dimensione separata e segreta? Siamo andati a scoprirlo, varcando le soglie delle case
Ucciso perché ebreo: l’attentato a Rav Shai Ohayon per mano di un terrorista palestinese
di David Zebuloni
Halil Duahat, cittadino palestinese di quarantasei anni con un regolare permesso di lavoro in Israele, ha accoltellato il rabbino, padre di quattro figli, che stava aspettando l’autobus, con un lungo coltello da cucina.
I timori delle comunità nel Sud d’Israele, tra pandemia, palloncini incendiari da Gaza e la riapertura delle scuole
di Nathan Greppi
A meno di 3 settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico, previsto in Israele per il 1 settembre, gli abitanti dei villaggi vicini alla Striscia di Gaza temono che possa verificarsi una nuova escalation nella zona, soprattutto dopo che nell’ultima settimana sono partiti diversi palloni incendiari dalla Striscia.
Un sondaggio rivela: israeliani preoccupati per il futuro della democrazia
di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio dell’Israel Democracy Institute, il 54% degli intervistati si ritiene pessimista sulla situazione politica interna, contro il 38% che invece è ottimista. I dati sulla sicurezza sono quasi opposti, con il 59% che si ritiene ottimista e il 35% pessimista.
Israele potrebbe aiutare il Libano, se il suo aiuto venisse accettato
di Nathan Greppi
A seguito dell’esplosione nel porto di Beirut che ha fatto un centinaio di morti e migliaia di feriti, Israele ha subito offerto il suo aiuto al Libano, nonostante i rapporti di inimicizia tra i due paesi; tuttavia, il paese dei cedri è stato per ora riluttante a rispondere a questa offerta.
Israele offre aiuto al Libano dopo la tragedia di Beirut
di Paolo Castellano
Il 4 agosto Beirut, la capitale del Libano, è stata colpita da due esplosioni devastanti che hanno prodotto almeno 100 morti e 4 mila feriti. Immediata la proposta d’aiuto dello Stato d’Israele ai vicini libanesi. Il governo di Benjamin Netanyahu ha rilasciato una dichiarazione in cui ha offerto assistenza umanitaria al Libano.














