Kushner dona Torah al re Bahrein

Il rotolo della Torah nel segno della pace tra Israele e Bahrein

di Paolo Castellano
Un piccolo ma significativo gesto quello immortalato dai fotografi dello staff diplomatico di Donald Trump durante una visita in Bahrein avvenuta a inizio settembre. Al centro dell’inquadratura si nota Jared Kushner, alto consigliere americano per il Medioriente e genero del presidente, che dona un rotolo della Torah al re bahranita Hamad bin Isa Al Khalifa.

Come riporta il The Times of Israel, le fotografie sono state diffuse il 14 settembre da Avi Berkowitz, rappresentante speciale della Casa Bianca. Kushner ha comprato di tasca propria il rotolo della Torah che verrà donato alla piccola comunità ebraica del Bahrein per festeggiare il riavvicinamento tra il paese del Golfo e lo Stato di Israele. L’alto consigliere di Trump per il Medioriente ha infatti sottolineato che il testo sacro ebraico sia stato scritto “in onore” dal sovrano del Bahrein.

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Soddisfazione e gioia da parte della comunità ebraica bahranita: «È un momento storico che non ci saremmo mai aspettati di vedere nella nostra vita». Attualmente in Bahrein ci sono pochissimi ebrei, una trentina circa, ma è presente una sinagoga che negli scorsi anni è stata restaurata. Finora la fede ebraica non ha subito divieti nello Stato arabo, tuttavia non viene esercitata pubblicamente. Da questo momento, si spera che gli ebrei locali, originari in gran parte dell’Iraq, possano sentirsi più liberi di praticare la propria religione.

Questa fotografia è stata pubblicata anche in vista della firma degli accordi di pace, denominati Accordi di Abramo, tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. Lo storico evento avverrà a Washington, alla Casa Bianca, quando in Italia saranno le 18.00.

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Come spiegano i media israeliani, non si conoscono ancora i contenuti dei testi che verranno firmati dal rappresentante di Israele Benjamin Netanyahu e dai ministri degli Esteri dei due paesi del Golfo. Probabilmente saranno due documenti diversi. Con gli Emirati Arabi Uniti verrà firmato un trattato di pace con valore internazionale che poi dovrà essere approvato dal gabinetto di governo israeliano e dalla Knesset. Mentre con il Bahrein verrà siglata una dichiarazione di pace che non avrà bisogno di passaggi formali nelle sedi istituzionali d’Israele in quanto annuncio congiunto per la normalizzazione dei rapporti diplomatici.

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Ancora non sono note le condizionalità sulla questione israelo-palestinese e in particolare sulla futura annessione dei territori contesi in Cisgiordania. Come riporta Al Jazeera, i gruppi terroristici palestinesi Fatah e Hamas hanno dichiarato di voler concordare una “leadership unificata” per guidare “una resistenza popolare globale” contro l’occupazione israeliana. Invece nei giorni scorsi, Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità Palestinese, ha dichiarato che gli Accordi di Abramo rappresentino “una pugnalata alla schiena del popolo palestinese”.

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