La 12enne israeliana Ayelet Ohana

Ayala Ohana: la 12enne israeliana scelta dalla FIFA come porta-pallone per i Mondiali di calcio

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
La 12enne israeliana è stata selezionata insieme ad altri 104 bambini provenienti da tutto il mondo per partecipare alla cerimonia che precede ciascun match e Ayala è stata l’unica rappresentante di Israele in quanto la nazionale non è riuscita a qualificarsi nella competizione. Affetta dalla malattia di Gaucher e grande appassionata di calcio, Ayala contribuisce ogni giorno ad informare il pubblico sulle malattie genetiche attraverso le pagine social gestite dal padre. La sua storia ha colpito a tal punto la commissione, che l’ha scelta senza esitazioni.

 

Martedì 16 giugno la piccola Ayala Ohana ha viaggiato da Israele fino al MetLife Stadium del New Jersey per fare da porta-pallone alla partita tra Francia e Senegal della Coppa del Mondo FIFA 2026.

La 12enne israeliana è stata selezionata insieme ad altri 104 bambini provenienti da tutto il mondo per partecipare alla cerimonia che precede ciascun match e Ayala è stata l’unica rappresentante di Israele in quanto la nazionale non è riuscita a qualificarsi nella competizione.

Affetta dalla malattia di Gaucher e grande appassionata di calcio, Ayala contribuisce ogni giorno ad informare il pubblico sulle malattie genetiche attraverso le pagine social gestite dal padre. La sua storia ha colpito a tal punto la commissione, che l’ha scelta senza esitazioni.

La malattia di Gaucher

La malattia di Gaucher è una patologia genetica che provoca l’aumento di sostanze grasse in diversi organi del corpo, tra cui fegato e milza, compromettendone il corretto funzionamento. Pur essendo generalmente rara, è particolarmente diffusa tra gli ebrei ashkenaziti.

“È impossibile vivere senza il trattamento” ha affermato Ayala durante un’intervista con il sito israeliano Ynet, spiegando di sottoporsi regolarmente alle terapie mediche ogni una o due settimane.

Da anni suo padre, Hananel Ohana, content creator seguito da centinaia di migliaia di persone su Instagram e TikTok, utilizza le proprie piattaforme social per raccontare il percorso della figlia e promuovere campagne di sensibilizzazione sulla malattia. Oggi la famiglia Ohana è diventata un punto di riferimento per molte persone che convivono con patologie rare.

“Ayala è stata selezionata direttamente dalla casa automobilistica KIA, partner ufficiale di FIFA 2026” ha spiegato Hananel al Times of Israel. “I loro portavoce mi hanno informato di aver scelto Ayala da una lunga lista di bambini in Israele e che il loro obiettivo era trovare giovani tifosi che incarnassero una storia, una missione o un valore particolarmente significativi.”

Ayala ai Mondiali

Per settimane Ayala non ha mai sospettato di essere stata selezionata in quanto il padre gliel’ha tenuto nascosto per quasi due mesi.

Il 3 giugno però le ha ufficialmente rivelato la notizia, filmando la sua reazione nello studio medico dove la piccola si trovava per una delle sue visite.

Nel video, Hananel consegna ad Ayala due biglietti dorati per i Mondiali e le annuncia che sarà proprio lei a rappresentare Israele come portatrice del pallone all’interno dello stadio.

“Sono sotto shock” esclama la bambina nel filmato, mentre abbraccia il papà tra le lacrime di gioia.

Martedì, accompagnata da Hananel, Ayala ha vissuto il momento più emozionante della sua giovane vita da fan, entrando in campo davanti a migliaia di presenti e milioni di telespettatori da tutto il mondo.

Per la piccola, questo evento non verrà ricordato solamente come una cerimonia sportiva, ma come il riconoscimento di una storia di resilienza e determinazione che continua a ispirare molte famiglie. In pochi minuti, sul prato del MetLife Stadium, Ayala è diventata così il volto di un messaggio che va oltre il calcio: trasformare una sfida personale in un’opportunità che dia speranza agli altri.