di Malka Letwin
Nell’ultimo decennio la percentuale di studenti ebrei si è dimezzata. Nel 2025 le iscrizioni sono scese a circa il 7%. Ora l’amministrazione Trump ha fatto causa ad Harvard per presunta discriminazione nei confronti di studenti ebrei e israeliani.
Il numero di iscrizioni di studenti ebrei all’Università di Harvard è sceso a circa il 7% nel 2025, il livello più basso dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Nell’ultimo decennio la quota di studenti ebrei iscritti ai corsi triennali è praticamente dimezzata.
A rilevarlo, come menzionato su JNS, è stato un rapporto della Harvard Jewish Alumni Alliance. Si tratta del numero più basso tra tutte le università della Ivy League, per le quali sono disponibili dati affidabili. Alla Ivy League appartengono otto università americane famose per la loro eccellenza; tra queste, oltre a Harvard, sono incluse Yale, Princeton e Columbia. Anche in questi campus, i casi di antisemitismo non sono mancati.
«Credo fermamente che l’antisemitismo non colpisca solo gli studenti del campus di Harvard. Influisce anche sulle procedure di ammissione», ha affermato la deputata Elise Stefanik. Gli autori del rapporto hanno sottolineato che il testo “documenta una tendenza, non esprime un verdetto”.
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Nel frattempo, l’amministrazione Trump ha fatto causa ad Harvard per presunta discriminazione nei confronti di studenti ebrei e israeliani. Secondo il Dipartimento di Giustizia, l’università avrebbe violato il Titolo VI della Civil Rights Act, mostrando “indifferenza deliberata” verso episodi di antisemitismo e creando un ambiente ostile.



