Rakuten acquista Viber per 900 milioni di dollari

900 milioni di dollari: è l’enorme somma con cui la compagnia giapponese Rakuten – la più grande compagnia di e-commerce in Giappone e una delle più grandi al mondo -ha acquisito Viber, l’App israeliana per la comunicazione video e vocale tramite smartphone.

L’applicazione, che permette di effettuare chiamate e videochiamate gratuitamente, conta oggi più di 200 milioni di utilizzatori in tutto il mondo, compresi anche i Paesi arabi: un fatto, questo, eccezionale per un prodotto proveniente da Israele. Nonostante l’azienda sia basta a Cipro, infatti, il suo centro di ricerca e sviluppo rimane in Israele.

“Con Rakuten potremo continuare a costruire Viber – ha commentato il ceo di Viber Talmon Marco -mantenendo la mentalità e la velocità della start-up, ma godendo anche del supporto dell’azienda giapponese”. Dal canto suo, con l’acquisizione di Viber, Rakuten punta a espandere la propria attività nell’ambito e-commerce con maggiori capacità di comunicazione.

Quella di Viber è la terza più consistente acquisizione di una compagnia tecnologica israeliana mai avvenuta. Nel giugno 2013 Google aveva rilevato l’App Waze per quasi un miliardo di dollari, e per una cifra simile IBM aveva acquisito, nell’agosto scorso, Trusteer, un’azienda di sicurezza digitale. Ma quella di Viber rappresenta la più importante effettuata da un’azienda asiatica in ambito tecnologico.